Cosa vedere a Il Cairo? 8 cose da fare e visitare in una delle città più affascinanti del mondo

Una breve guida alle principali attrazioni da vedere a Il Cairo, da quelle dell’antico Egitto a quelle islamiche, copte, moderne e contemporanee. Consigli di viaggio inclusi!

Il Cairo, capitale dell’Egitto, è una metropoli moderna circondata da vasti deserti. Molti la visitano solo di passaggio (per ammirare il sito archeologico di Giza) e poi intraprendere una crociera sul Nilo o una vacanza rilassante al mare.

Eppure è un vero peccato; se ti stai chiedendo cosa fare e vedere a Il Cairo, abbiamo preparato per te una lista delle principali bellezze e curiosità che la città è in gradi di offrire.  

La città è assai vivace e offre incredibili siti storici e culturali. Oltre alle piramidi e alla sfinge accanto al quartiere di Giza, scoprirai che anche il Cairo copto e la Cittadella sono luoghi impressionanti, che resteranno a lungo vivi nella tua memoria.

Attraversa il ponte sul Nilo, sali sulla Cairo Tower, prova un narghilé la sera in città e, soprattutto, preparati a stupirti in ogni momento.

Al Cairo convivono passato e presente, tradizione e modernità, povertà e lusso. Preparati ad incontrare limousine che frenano in un gruppo di galline starnazzanti (in pieno centro città), architetture brutaliste e avveniristiche accanto a moschee antichissime, uomini d’affari vestiti all’occidentale seduti in metropolitana accanto a persone in abiti tradizionali che leggono il Corano, cammelli che bloccano il traffico in tangenziale e altri dettagli davvero unici. 

Le mattine sono tranquille, soprattutto a causa delle temperature, e la città prende vita una volta che il sole tramonta, dopo il penultimo adhan, il suggestivo richiamo alla preghiera che risuona amplificato ad alto volume da tutti i minareti della città.

La città si affolla di persone singole, coppie e coppiette e famiglie, oltre che ovviamente di turisti e di expat, molto numerosi a Il Cairo. 

Passeggiare ed esplorare la città di notte è un’esperienza da fare assolutamente. Puoi assaggiare dell’ottimo street food (come lo shawarma) e anche guardare la gente del posto bere tè e fumare narghilè mentre gioca a backgammon e a scacchi ti riporterà indietro nel tempo. Se sai giocare, puoi unirti alla gente del posto, sarai accolto con curiosità e benevolenza.

Il Cairo è una grande città con diversi siti turistici sparsi attorno ad essa. Per vederla, avrai bisogno di almeno due giorni, anche se per una conoscenza migliore della città te ne consigliamo almeno quattro o cinque.

Abbiamo selezionato per te alcune delle esperienze migliori da fare a Il Cairo e creato questa breve guida per orientarti nel tuo soggiorno. Buona lettura!

Emozionarsi in Piazza Tahrir

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Piazza Tharir

Anche se non trascorrerai molto tempo a Il Cairo, quasi sicuramente passerai per Piazza Tahrir, magari diretto allo storico Museo Egizio, che si trova appena fuori dalla piazza, alla ricerca di un ristorante o (se sei sfortunato), al Palazzo Mogamma per elaborare le pratiche burocratiche. È una tappa abbastanza comune nei tour della città del Cairo in auto, pullman o minibus. 

Le guide turistiche si concentrano sul ruolo di Piazza Tahrir nella primavera araba egiziana, dove centinaia di migliaia di cittadini egiziani si unirono per abbattere il dittatore Hosni Mubarak. Sfortunatamente, l’attuale regime è molto lontano dall’essere democratico. Gli appassionati dell’architettura brutalista apprezzeranno Piazza Tahrir, in particolare il Mogamma.

La zona di Tahrir, dove si respira la Storia, è purtroppo anche piena di truffe. Niente di pericoloso, si tratta solo di venditori o di false guide, ma ti raccomandiamo assolutamente di non dare retta a nessuno per non ritrovarsi con acquisti indesiderati. 

Per raggiungerla, puoi prendere la metropolitana per Sadat (linea 2). La piazza si trova a circa 5 minuti a piedi a est del Nilo, di fronte all’estremità Zamalek dell’isola di Gezira. È anche un ottimo punto di partenza se, dopo una passeggiata o la visita al Museo Egizio, stai cercando un taxi per tornare al tuo hotel. 

Visitare il Museo Egizio

Il Museo Egizio del Cairo è uno dei musei più antichi del mondo. Fu fondato nel 1835 dall’ottomano Wali Muhammad Ali Pasha dopo un decreto emesso da suo padre, Muhammad Ali Pasha, viceré d’Egitto. 

Il museo ospita una collezione di monumenti dell’Antico Egitto e del Sudan, oltre a oggetti del mondo greco-romano, islamico ed europeo. 

Il Museo Egizio del Cairo è stato aperto al pubblico nel 1902 e l’edificio attuale è stato realizzato dagli architetti italiani Giuseppe Garozzo e Francesco Zaffrani.

È il museo più completo al mondo riguardo l’Antico Egitto in quanto il più ricco di reperti storici di questa importante civiltà. Gli oggetti al suo interno sono ben 150.000, tra tavolette con incisioni, statuette, maschere, bassorilievi e vari suppellettili facenti parte dei corredi funebri.

Fra le attrazioni più importanti del museo ci sono la sala di Tutankhamon che espone l’intero tesoro ritrovato all’interno della sua tomba e la Sala delle Mummie reali che espone i resti imbalsamati dei più importanti faraoni.

Segnaliamo che sfortunatamente alcuni importanti reperti sono stati saccheggiati durante la primavera araba; nonostante ciò, visitarlo è un’emozione unica, anche per i visitatori più giovani e i bambini. 

Visitare la moschea di Al Ahzar

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Moschea Al Ahzar

Fondata nel 970 d.C. dalla dinastia fatimide, Al Azhar è una delle prime moschee del Cairo e il suo sceicco è ancora oggi considerato la massima autorità teologica per i musulmani egiziani. L’edificio è un’armoniosa fusione di stili architettonici, frutto di numerosi ampliamenti nel corso di più di mille anni. Una madrassa (scuola islamica) fu fondata qui nel 988 d.C., trasformandosi in un’università che è tutt’ora la seconda istituzione educativa più antica del mondo (dopo l’Università di Al Kairaouine a Fez, in Marocco).

Il cortile centrale è la parte più antica, mentre da sud a nord i tre minareti risalgono ai secoli XIV, XV e XVI; quest’ultimo, con il suo doppio pinnacolo, fu aggiunto dal sultano Al Ghouri, la cui moschea e mausoleo si trovano nelle vicinanze.

La camera della tomba, situata attraverso una porta a sinistra appena dentro l’ingresso, ha un bellissimo mihrab (una nicchia che indica la direzione della Mecca) e non dovrebbe essere persa.

Immergersi nell’atmosfera della Cittadella

La Cittadella è stata iniziata dal noto Saladino nel 1176 come fortificazione contro i crociati. Estesa su uno sperone calcareo all’estremità orientale della città, ospitò i sovrani dell’Egitto per ben settecento anni. La loro eredità è una raccolta di tre moschee molto diverse, diversi palazzi e un paio di terrazze con splendide viste sul Cairo.

In una giornata limpida vedrai anche le piramidi di Giza spuntare nel cielo in lontana distanza.

Dopo aver rovesciato la dinastia ayyubide di Saladino, i Mamelucchi ampliarono il complesso, aggiungendo sontuosi palazzi e harem.

Sotto gli Ottomani (1517–1798) la fortezza si espanse verso ovest e fu aggiunta una nuova porta principale, la Bab Al Azab, mentre i palazzi mamelucchi si deteriorarono. Anche così, quando la spedizione francese di Napoleone prese il controllo nel 1798, i sapienti dell’imperatore considerarono questi edifici come alcuni dei più bei monumenti islamici del Cairo.

Ciò non ha impedito a Mohammed Ali – salito al potere dopo i francesi – di ristrutturarlo drasticamente e di incoronare il complesso con la moschea in stile ottomano che domina lo skyline orientale del Cairo.

Dopo che il nipote di Mohammed Ali, Ismail, trasferì la sua residenza nel Palazzo Abdeen, la Cittadella divenne una guarnigione militare. L’esercito britannico fu accampato qui durante la Seconda Guerra Mondiale, e i soldati egiziani hanno ancora un piccolo punto d’appoggio, sebbene la maggior parte della Cittadella sia visitabile dai turisti.

Giza: ammirare le piramidi e la sfinge

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Piramidi di Giza

Le Piramidi di Giza sono l’ultima meraviglia rimasta del mondo antico. Costruite come enormi tombe per ordine dei faraoni, furono costruite da squadre di decine di migliaia di lavoratori. Oggi rappresentano un maestoso tributo alla potenza, all’organizzazione e alle conquiste dell’antico Egitto.

Gli scavi in ​​corso sull’altopiano di Giza hanno fornito ulteriori prove del fatto che i lavoratori non erano schiavi, ma un’organizzata forza lavoro di agricoltori egiziani.

Durante la stagione delle piene, quando il Nilo copriva i loro campi, gli stessi contadini avrebbero potuto essere riassegnati dalla burocrazia altamente strutturata per lavorare alla tomba del faraone.

Ma nonostante le prove, alcuni ancora non accettano che gli antichi egizi fossero capaci di tali risultati. I cosiddetti piramidologi sottolineano l’intaglio e il posizionamento delle pietre, preciso al millimetro, e sostengono il significato numerologico delle dimensioni delle strutture come prova che le piramidi furono costruite da angeli o alieni.

La maggior parte dei visitatori si dirigerà direttamente verso i quattro luoghi più famosi; la Grande Piramide di Cheope, la Piramide di Chefren, la Piramide di Micerino e la Grande Sfinge, luoghi dove scattare foto indimenticabili.

È possibile entrare nella piramide per ammirare la camera funeraria con le incisioni originali, però ti sconsigliamo di farlo se soffri di claustrofobia!

Perdersi nel mercato Khan Al Khalili

Khan el-Khalili è un mercato situato nel quartiere islamico del Cairo ed è una delle attrazioni più importanti sia per i turisti che per gli egiziani. Il mercato offre ogni tipo di articoli e scintillante chincaglieria. Ma non farti distrarre dai tipici articoli per turisti e concentrati piuttosto altrove: su acquisti più raffinati che non potrai trovare in nessun altro angolo di mondo. 

Ad esempio nel mercato delle spezie adiacente potrai acquistare erbe di ogni genere, sfuse, adatte sia alla cosmetica che per uso alimentare. 

Divertiti e metti alla prova le tue abilità di contrattazione quando vuoi acquistare souvenir come statuette, spezie, gioielli in argento, magliette, galabiyya, costumi di danza del ventre o qualsiasi altra cosa.

Il mercato risale al quattordicesimo secolo, per l’esattezza al tempo in cui l’emiro Dajaharks Al-Khalili fece costruire il complesso commerciale in prossimità del sito in cui giace la tomba di Zaafran, il tradizionale luogo di sepoltura dei regnanti Fatimidi in Egitto.

Questa struttura faceva parte di un progetto di ricostruzione intrapreso dal Sultano Barquq (1382-1399) per aiutare la città nel processo di recupero dalla devastazione causata dalla Peste Nera durante il tredicesimo e quattordicesimo secolo. Il mercato di Khan al-Khalili fu quindi costruito nella più importante area di attività economica al cuore della città del Cairo.

Lo troverai aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 23:00.

Fare l’aperitivo sulla Cairo Tower

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Vista dalla Cairo Tower

La Torre del Cairo è una delle icone moderne della capitale egiziana. La torre alta 187 metri è situata sull’isola di Gezira (Zamalek) appena a nord del Museo di Arte Moderna che offre una visione panoramica a 360 gradi della città de Il Cairo. In una giornata limpida, puoi vedere tutto il percorso fino alle Piramidi di Giza, nella periferia della città.

Se hai appena visitato il già citato museo, oppure quello di Arti Islamiche (anch’esso situato a Zamalek), sulla Torre del Cairo puoi fare una bella sosta in un locale che offre una vista panoramica della città. Si chiama Opia Cairo e fa parte dell’hotel Ramses Hilton. Ammira il maestoso corso del Nilo e la città affollata mentre gusti un drink o un pasto leggero.

Per raggiungere Zamalek e la Torre da Piazza Tahrir non devi fare altro che attraversare a piedi il Ponte dei Leoni, una imponente struttura che attraversa il Nilo, che la sera si affolla di turisti e di gente del posto e vale davvero la pena di conoscere.

Se ami la vita mondana, potresti anche essere interessato ad un hotel di lusso, in modo da rendere ancora più speciale la tua vacanza. In questo articolo abbiamo raccolto i migliori 8 hotel di lusso di Il Cairo che abbiamo selezionato appositamente per te.

Apprezzare il quartiere copto

Il quartiere copto del Cairo è un luogo dove il tempo sembra essersi fermato. Le sue strade strette e tortuose sono costeggiate da antiche chiese e luoghi di culto cristiani. Il quartiere è stato fondato nel I secolo d.C. ed è stato il centro del cristianesimo egiziano per molti secoli. 

La zona è racchiusa all’interno della cosiddetta “fortezza di Babilonia” ed è la vivida testimonianza di un periodo storico, i primi 4 secoli dopo Cristo, in cui l’Egitto divenne la vera capitale della nuova religione monoteista. Il quartiere copto è un’area unica nel suo genere, con il Cairo Vecchio che presenta una concentrazione di chiese cristiane e altri edifici risalenti ai secoli tra il declino della religione faraonica e l’arrivo dell’Islam, quando l’Egitto era a maggioranza cristiana. 

Ci sono molte cose da vedere nel quartiere copto, tra cui la Chiesa di San Sergio e Bacco, la Chiesa di Santa Barbara e la Chiesa di San Giorgio.

Inoltre, troverai molti negozi e ristoranti che offrono cibo tradizionale egiziano e souvenir locali. Si tratta di un luogo ideale per una passeggiata tranquilla in compagnia, ma anche per un piacevole momento di riflessione solitaria mentre sei immerso nella storia antica del Cairo. Le sue strade sono piene di fascino e mistero, e il suono delle campane delle chiese risuona nell’aria come un richiamo al passato. Se vuoi scoprire il lato più autentico del Cairo, non puoi perderti il quartiere copto.

Consigli pratici per visitare Il Cairo

Sei pronto per la tua prossima avventura nella capitale egiziana? Prima di partire ci sono alcune piccole raccomandazioni che vogliamo offrirti per rendere il tuo soggiorno più semplice e piacevole. 

  • Presta attenzione alla sicurezza. Questo è un consiglio che ci teniamo sempre a dare, qualsiasi sia la tua meta. Nel caso de Il Cairo, rimani nei pressi dei quartieri turistici che ti abbiamo descritto e sicuramente non accadrà nulla di spiacevole; come in ogni grande città, evita gli slums come Shoubra e, se sei una donna sola, la notte usa il taxi. Se hai dubbi su dove soggiornare, abbiamo scritto anche un articolo apposito relativo alle zone migliori dove alloggiare e ai migliori hotel che potresti valutare per la tua vacanza.
  • Vestiti in modo adeguato alla cultura locale. Ciò non significa ovviamente che devi coprirti il capo. Le cose essenziali sono, per gli uomini, indossare pantaloni lunghi e camicie a manica lunga o al massimo a mezza manica e, per le donne, evitare gonne corte, scollature e trasparenze. Ciò non serve solo per entrare nelle moschee ma anche per non essere disturbati per strada e nella vita quotidiana. 
  • Occhio al traffico. A Il Cairo purtroppo il traffico è uno dei peggiori che abbiamo incontrato in giro per il mondo. Passeggia tranquillamente nelle zone pedonali come il quartiere copto o Zamalek ma, se devi attraversare una strada trafficata, cerca di farlo unendoti ad un gruppo di persone oppure limitati a prendere un taxi per fare poche centinaia di metri. Potrà sembrarti un po’ eccessivo, ma certi automobilisti fanno davvero paura.
  • Mezzi pubblici. Abbiamo ottime notizie per te: il taxi costa pochissimo ed è disponibile ovunque. La metropoli è piena di taxi a tutte le ore del giorno e della notte ed è semplicissimo attrarre la loro attenzione e ottenere una corsa anche senza utilizzare app specifiche. 

    La metropolitana è un altro buon mezzo per spostarsi, anche se talvolta d’estate è davvero calda. Se sei una donna sola, puoi prendere le carrozze specifiche per donne, ma non è assolutamente obbligatorio: la scelta spetta a te. Gli uomini chiaramente non possono salirci. 

    Il Cairo è zeppa di autobus e taxi collettivi; prenderli può essere un’avventura, ma non ci sono problemi, almeno di giorno. In questo caso l’unico ostacolo potrebbe essere quello linguistico. Devi sapere esattamente dove vuoi andare e magari mostrarlo scritto sia in inglese che in arabo. 
  • Lingua. La lingua ufficiale dell’Egitto è l’arabo, del quale viene qui parlata una versione locale, la cui pronuncia e alcuni vocaboli possono differire sensibilmente rispetto all’arabo standard. Tuttavia, poiché il Paese è stato soggetto all’Inghilterra, la lingua inglese è diffusissima in tutti gli strati della popolazione. Se parli inglese non avrai nessun problema a farti capire.

Ci auguriamo che questo contenuto sia stato utile per te e ti auguriamo un meraviglioso viaggio a Il Cairo!

🏦 Cosa non perdersi al Cairo?

La capitale Egiziana offre moltissime attrazioni: da Piazza Tahrir al Museo Egizio, passnado poi per la Moschea Al Ahzar e la Cittadella. In questo articolo abbiamo raccolto le migliori 8 attrazioni che dovresti visitare durante il tuo viaggio a Il Cairo.

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Chiara Imbriani

Viaggiatrice, nomade digitale, musicista classica e web writer, è laureata al Conservatorio di Brescia e all’Università degli Studi di Pavia. Abituata ai viaggi fin dalla più tenera età, ha fatto suo il famoso motto di Isabelle Eberhardt: “A nomad I will remain for life”, e si è ben presto trasformata in un’esploratrice incallita, con il desiderio sempre vivo di coinvolgere tutti nelle sue splendide avventure.

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