Il Cairo per donne sole: consigli utili per un viaggio sicuro e sereno in solitaria

Visitare Il Cairo per donne sole: è possibile? Ecco una piccola guida per un’avventura tutta al femminile nella capitale egiziana.

Sono sempre di più le donne che scelgono di fare un viaggio da sole, che sia per riscoprire se stesse, per mettersi alla prova o per pura sete d’avventura e di libertà. Ti stai chiedendo se Il Cairo sia una scelta adatta per donne sole? In questo contenuto cercheremo di esaurire il più possibile l’argomento in modo da metterti nelle condizioni di fare la scelta il più possibile adatta a te.

La scelta della meta è ovviamente parte importante nella decisione di una donna che decide di viaggiare da sola, e da questo punti di vista giocano numerosi fattori: l’intuizione, i gusti personali, la cultura di riferimento, le preferenze riguardo al clima e alle attività da svolgere disponibili in loco e, last but not least, il fattore sicurezza (fondamentale di per sé in qualsiasi tipologia di viaggio). 

Scegliere di visitare una città come Il Cairo denota carattere, determinazione e spirito d’avventura da parte di una donna. Si tratta di una città che incanta i visitatori con la sua storia millenaria e la sua cultura vibrante, famosa per le sue piramidi, il Museo Egizio e il quartiere copto. Ma la capitale egiziana è molto di più! Si tratta di una città di contrasti, dove l’antico e il moderno si fondono in un’unica esperienza, dove puoi gustare cibo delizioso, fare shopping nei mercati locali e goderti la vista panoramica del fiume Nilo. 

Il Cairo è una città che sorprenderà qualsiasi visitatore, donna o uomo che sia, ad ogni angolo, grazie alla sua bellezza e il suo fascino. Se vuoi scoprire il lato più autentico del Cairo, non puoi non perderti le sue strade strette e tortuose, tra gli edifici in stile Art Deco di Zamalek e i suoi caffè tradizionali. La capitale egiziana è una città che sicuramente ti lascerà senza parole.

In questo articolo affronteremo quelli che riteniamo essere gli argomenti di principale importanza per le donne sole a Il Cairo: le attrazioni turistiche più belle della città, l’abbigliamento consigliato, la sicurezza negli spostamenti, il comportamento in moschea e l’approccio con i locali.

Come comportarsi nei principali siti turistici

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Piazza Tahrir

Per una donna sola (o un gruppetto di donne) non c’è alcun pericolo nel recarsi al Museo Egizio, così come al quartiere copto, ai musei di Zamalek e in numerosi altri punti di interesse turistico. Anche Piazza Tahrir oggi è sicura così come l’area archeologica di Giza (meglio però raggiungerla in taxi). 

In questi due ultimi posti è particolarmente importante evitare di dare retta ai venditori senza licenza, per non ritrovarsi in mano acquisti indesiderati. Un semplice “no” è capito ovunque nel mondo, ma se vuoi essere ancora più specifica puoi dirlo in arabo: “la”, o (ancora meglio) “la – a”, che è ancora più definitivo. 

Come vestirsi in città

Ci dispiace dirti che, nonostante la città sia abbastanza sicura, l’Egitto è per il momento ancora un Paese in cui vige una mentalità di stampo maschilista. Ciò non significa assolutamente ostilità verso una donna in viaggio da sola, anzi riceverai spesso simpatia e ammirazione. Quello da cui occorre guardarsi, piuttosto, un’eccessiva curiosità da parte degli uomini; curiosità magari ben intenzionata, ma assolutamente fuori luogo: non saranno pochi a pensare che sei in viaggio alla ricerca di un marito!

Un modo molto semplice per scoraggiare questo tipo di atteggiamento è quello di vestirsi in maniera adeguata alla cultura di riferimento. Se hai già visitato un paese islamico come il Marocco (su cui ti consigliamo anche di leggere il nostro articolo relativo alla bellissima Marrakesh) o la Tunisia saprai già che è bene evitare scollature, abiti corti, trasparenze e altri dettagli che catturano l’attenzione maschile. Ciò in Egitto vale all’ennesima potenza, soprattutto se sei sola. 

Non è necessario acquistare abaya, recentemente vietate in Francia, o abiti egiziani (ma puoi farlo se ti piacciono, alcuni sono davvero principeschi!). La cosa più semplice è sicuramente quella di giocare con il tuo guardaroba di tutti i giorni, sovrapponendolo in modo creativo: prova una maglietta a maniche lunghe con un paio di jeans skinny indossati al di sotto di un abito più largo ma corto, oppure un abitino tipo “caftano” (con una canotta al di sotto nel caso appaia trasparente) insieme a pantaloni larghi, o ancora un bel vestito in stile Frida Kahlo con uno scialle leggero a coprire la scollatura. Nessun limite invece per quanto riguarda le calzature.

In Egitto non vige un regime teocratico (come in Iran), dunque puoi tranquillamente mostrare i capelli e nello stile che preferisci. Se però ti senti in vena di avventure o (com’è capitato a noi) o ti innamori dell’hijab (il velo) portato, come lo chiamano qui, “alla spagnola” o in altri stili, puoi provarlo. 

Entra in un negozio di sciarpe e prima di acquistarne uno chiedi alla commessa di insegnarti come indossarlo nel modo che meglio valorizzi la forma del tuo viso. Ciò non significa in alcun modo che aderisci ad una religione, ma dimostra solo la tua fascinazione per la cultura locale, e sarà considerato degno di ammirazione. 

Qualsiasi sia il tuo stile, oltre alla modestia ti raccomandiamo l’utilizzo di colori chiari e di tessuti traspiranti a causa delle elevate temperature della città, che d’estate possono facilmente superare i 40 gradi. Anche da questo punto di vista, coprirsi il capo può essere una buona idea. Se il velo non ti piace, porta sempre con te un cappello leggero o un cappellino. 

Se sei invitata ad un party in stile occidentale, oppure alloggi presso strutture internazionali come l’Hilton, puoi mettere in valigia un paio di capi sexy ma mi raccomando, durante il tragitto coprili con un bell’impermeabile lungo o considera anche l’idea di cambiarti una volta raggiunto il luogo della festa. 

Come utilizzare i mezzi pubblici

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Traffico e mezzi pubblici tra le vie de Il Cairo

Per una donna sola a Il Cairo, utilizzare i mezzi pubblici è possibile, con alcune accortezze. Ti consigliamo di evitare i taxi collettivi e gli autobus (a meno che tu non ne abbia già fatto esperienza in altri paesi arabi): non sono pericolosi ma possono risultare scomodi, metterci più tempo del previsto e portarti quindi in situazioni non proprio ideali. 

Il taxi è un modo perfetto ed economico di spostarsi in città. Porta sempre con te la destinazione prescelta per iscritto, sia in inglese che in arabo, in modo da evitare fraintendimenti con l’autista. Se puoi, cerca di prendere il taxi in una fermata specifica per taxi e di non attirare troppo l’attenzione in mezzo alla strada; l’ideale è farlo chiamare dall’hotel dove soggiorni. 

La metropolitana è il mezzo di trasporto per eccellenza più efficiente e sicuro a Il Cairo. Ciò è dovuto non solo all’ampia presenza di controlli ma anche alla presenza di un’opzione eccellente: le carrozze per donne sole. Naturalmente in quanto donna puoi scegliere di salire su qualsiasi carrozza, anche quelle miste, però se vuoi stare tranquilla ed evitare approcci indesiderati, scegli il vagone specifico. Tra l’altro, in genere è anche più pulito e meno affollato. 

Se tutto questo comincia a sembrare un po’ troppo per te, non temere! Il Cairo è una città turistica e in quanto tale c’è una grande abbondanza di tour organizzati adatti a tutti i gusti, compresi i più specifici. Non dovrai fare altro che prenotare gli itinerari che più ti interessano e potrai immergerti nella magia de Il Cairo senza pensieri. 

Come visitare una moschea

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Moschea di Al – Nasir nella Cittadella

Le moschee de Il Cairo sono tra le più belle del mondo: per citarne una, basti ricordare la grande Al Azhar, eretta dall’antica dinastia Fatimide e tutt’ora centrale nel mondo arabo non solo per il suo fascino, ma anche per la prestigiosa università ad essa collegata. Girando per la città ne scoprirai molte altre, molte delle quali assenti dalle guide turistiche. 

La buona notizia è che, a differenza di alcuni paesi che limitano l’accesso agli stranieri in moschea (come il Marocco), potrai entrare senza problemi anche come donna in tutte le moschee che vuoi, giorno e notte (evita solo il momento della preghiera comune del venerdì). Sono luoghi pieni di fascino e spiritualità, dove sedersi tranquillamente sul tappeto e perdersi nei propri pensieri mentre si ammira la bellezza delle decorazioni e delle scritte coraniche.

Ecco alcune semplici regole da seguire per una donna in procinto di visitare una moschea.

  • Scegli l’ingresso corretto. La maggior parte delle moschee (tranne le più piccole) ha un ingresso separato per uomini e donne, che può talvolta trovarsi su un lato differente dell’edificio. 
  • Prima di entrare, oltre a togliersi le scarpe come gli uomini, copriti la testa. Non devi per forza indossare un vero e proprio velo, basta appoggiare una sciarpa sul capo. 
  • Se all’interno ci sono aree separate per uomini e donne, rispetta la regola. Ciò naturalmente vale anche per gli uomini; è una consuetudine che in passato valeva anche nelle chiese cristiane, e aveva la funzione di non farsi distrarre durante la preghiera.

Ammira l’interno della moschea con la sua atmosfera magica e scatta tutte le fotografie che desideri. Se incontri il guardiano, puoi chiedergli se è permesso salire sul minareto, dovrai solo lasciargli una piccola mancia.

Come comportarsi con gli abitanti del posto

Anche se è sempre consigliabile per una donna da sola a Il Cairo evitare gli approcci con uomini estranei, ciò non significa necessariamente restare rinchiusi nella propria bolla. Se avete la possibilità, tramite amici o parenti (o altri canali sicuri), di conoscere una famiglia egiziana, accettate il loro invito a pranzo e apprezzate la straordinaria ospitalità caratteristica delle persone del posto. 

Anche scambiare quattro chiacchiere con le vostre vicine di carrozza in metropolitana o con un venditore di Khan Al Khalili con il quale avete avuto una piacevole e corretta contrattazione, magari bevendo un bicchiere di tè, sono ottime idee. Ricordate che la maggioranza degli egiziani parla inglese, quindi se conoscete questa lingua non avrete problemi di comunicazione. Quello che è da evitare nel modo più assoluto, ci teniamo a ripeterlo, è dare retta a uomini soli per strada.

Se non sei accompagnata da un uomo è meglio anche evitare di sedersi all’aperto nelle case da tè dei quartieri popolari, dove sarai probabilmente l’unica donna. Per gustare un buon tè accompagnato magari da un narghilè alla frutta ti consigliamo di recarti a Zamalek, in un locale di classe lungo il Nilo o, se preferisci qualcosa di più glamour, direttamente all’Hilton Palace. A proposito di hotel di lusso e non solo: abbbiamo creato anche delle guide apposite per scegliere quali sono le migliori zone dove alloggiare a Il Cairo e un articolo che racchiude i nostri hotel di lusso preferiti della capitale egiziana.

Sei pronta per la tua grande avventura a Il Cairo? Tieni presenti le nostre raccomandazioni e, prima di prenotare e partire, consulta sempre le ultime novità in materia di sicurezza sulle fonti ufficiali. Buon viaggio! 

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Chiara Imbriani

Viaggiatrice, nomade digitale, musicista classica e web writer, è laureata al Conservatorio di Brescia e all’Università degli Studi di Pavia. Abituata ai viaggi fin dalla più tenera età, ha fatto suo il famoso motto di Isabelle Eberhardt: “A nomad I will remain for life”, e si è ben presto trasformata in un’esploratrice incallita, con il desiderio sempre vivo di coinvolgere tutti nelle sue splendide avventure.

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