Cosa vedere a Marrakech? 12 cose da fare e visitare assolutamente

Una guida completa per trascorrere una splendida vacanza a Marrakech. Un viaggio alla scoperta delle principali attrazioni e i luoghi di interesse più affascinanti di questa splendida città del Marocco.

Nota nei secoli come “la Città Rossa”, Marrakech sorge ai confini del deserto del Sahara, dove fu fondata nell’alto Medioevo, e per la sua bellezza è oggi la città più visitata del nord Africa, nonché una delle più iconiche all’interno del mondo arabo

Marrakech è costituita dalla città vecchia (o Medina), e da ampi quartieri moderni che la circondano, separati tra di loro dalle caratteristiche mura traforate. 

Rimarrai stregato dal fascino dei colori e dei profumi di questa città, la cui visita ti trascinerà in un’atmosfera da fiaba, indimenticabile e senza tempo.

La maggior parte delle attrazioni turistiche, almeno per chi ha solo pochi giorni a disposizione, è situata all’interno delle mura, ma della città moderna abbiamo voluto includere almeno i favolosi Giardini Majorelle.

Link utili:

🏛 Tutti i tour e le migliori attività da fare a Marrakech

👀 Visita guidata di Marrakech

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🚖 Transfer a Marrakech (da e per l’aeroporto)

Consigli generali

Prima di entrare nel dettaglio dei luoghi più belli di Marrakech e delle più interessanti attività da svolgere, ti forniamo qualche consiglio pratico che siamo certi semplificherà il tuo soggiorno e ti permetterà di godere al meglio delle numerose attrazioni storiche della città.

  • Se non ti trovi già in Marocco, sicuramente atterrerai all’aeroporto di Menara. Dichiara in dogana dove alloggerai, per semplificare le procedure di immigrazione. 

  • Anche se sei uno di quei viaggiatori che non ama essere organizzato fin nei minimi dettagli, ti consigliamo di prenotare un hotel o un riad (pensione in stile marocchino) almeno per la prima notte, in modo da avere un indirizzo comprovato da mostrare all’ingresso del Paese.  

  • Procurati una SIM locale, o una eSIM: sempre in aeroporto, appena dopo il ritiro bagagli si può ottenere gratuitamente una SIM di Maroc Telecom: è sufficiente mostrare il passaporto ed effettuare una piccola ricarica. Se ti perderai nei vicoli della Medina, utilizzare il GPS o semplicemente mandare un messaggio al tuo hotel o riad può letteralmente salvarti la giornata. Un’ottima alternativa è l’eSIM – una SIM virtuale: in questo articolo abbiamo raccolto tutte le migliori eSIM per viaggiare all’estero.

  • Munisciti di sufficiente denaro contante (anche di banconote di piccolo taglio): all’interno della città vecchia pensare di fare acquisti o mangiare qualcosa pagando con le carte è pura utopia. Attualmente il cambio migliore a Marrakech si trova all’interno dell’Hotel Ali, in piazza Jamaa El Fnaa. In caso d’emergenza, nella maggioranza dei posti potrete anche pagare in euro o in dollari, ricevendo il resto in dirham, ma ovviamente ad un cambio sfavorevole.

  • Indipendentemente dal tuo genere, ti consigliamo di mettere in valigia abiti modesti, evitando pantaloncini corti e capi sbracciati: mostrare sfacciatamente il corpo non è un atteggiamento molto ben visto in Marocco (a meno di non essere nella piscina privata del tuo hotel), e potrebbe anche costarti un divieto d’ingresso in alcuni siti storici.

  • Marrakech è generalmente una città sicura; il turismo costituisce ben l’8% del PIL del Marocco, e la popolazione ne è ben consapevole. Per questo motivo, furti e aggressioni sono fenomeni rarissimi, particolarmente a Marrakech che di turismo vive tutto l’anno. 

    Ci sentiamo però in dovere di darti un paio di avvertimenti. Per prima cosa, attenzione al traffico, che è incredibilmente vivace. All’interno della Medina, biciclette e motorini sfrecceranno a pochi centimetri da te; poiché non c’è modo di evitarlo, l’atteggiamento migliore è quello di camminare in modo deciso, evitando passi falsi e mantenendo dove possibile la destra.

    Un’altra nota dolente di Marrakech, purtroppo, sono le truffe. È un attimo, soprattutto nelle zone più turistiche della Medina, imbattersi in sedicenti guide che vi spilleranno più denaro possibile con la promessa di farti visitare luoghi esclusivi o, semplicemente, di mostrarti una scorciatoia (per poi magari abbandonarti nell’intrico di vicoli): per quanto insistenti possano essere, questi personaggi vanno semplicemente ignorati. 

    Le ragazze, soprattutto se passeggiano da sole, riceveranno numerose “proposte di matrimonio in cambio di cammelli”: non c’è nessun pericolo, basta fare un bel sorriso e tirare dritto.

  • Bere solo acqua in bottiglia. È però generalmente sicuro accettare una tazza di tè, perché ovviamente l’acqua viene bollita.

  • Suggerimenti per i taxi: esistono taxi con tassametro e taxi a tariffa fissa (50 dirham per spostarsi in città e 100 dirham per raggiungere l’aeroporto), che dovrebbe essere indicata all’interno del veicolo. Questi ultimi sono sicuramente più indicati se non vuoi rischiare di ritrovarti a discutere sul prezzo finale della corsa. Da piazza Jamaa el Fnaa è possibile anche fare un giro in carrozza o in tuk tuk: l’importante è concordare il prezzo in anticipo.

Passeggiare nella Medina

La Medina e le cose da visitare a Marrakech

Da non confondere con l’omonima città di Medina, che si trova in Arabia Saudita, il termine “medina” indica generalmente il centro storico di qualsiasi grande città del mondo arabo. 

Nella Medina si srotolano strade e vicoli labirintici in cui è facile (ma anche romantico) perdersi. Alcuni vicoli e cortili tranquilli ti ricorderanno le calli veneziane. Qui incontrerai bambini che giocano a pallone, galline che scorrazzano e carretti trainati da asinelli che trottano in direzione dei souk. I numerosi gatti, molto amati e viziati dalla gente del posto, riposano nei luoghi più improbabili: sul sellino di una motocicletta parcheggiata, all’interno di un tappeto arrotolato, al riparo di una tenda o di un mucchio di paglia.

Nonostante sia generalmente tranquilla ed eccezionale per fare fotografie, è meglio comunque non passeggiare nella Medina in piena notte.

Anche se non alloggi al suo interno, la attraverserai continuamente per visitare i favolosi siti storici della città. Probabilmente dopo qualche giorno riuscirai ad orientarti un po’, ma il consiglio migliore per ritrovare la strada dell’hotel rimane l’utilizzo del GPS tramite una SIM card locale o internazionale.

📍Come arrivare? La Medina indica tutto il centro storico di Marrakech – Ottieni indicazioni.

Orario: sempre accessibile.

💸 Costo: gratuito.

🏛 Biglietti, tour e visite guidate: visita guidata della Medina.

📸 Foto e immagini: vedi.

Piazza Jamaa El Fnaa

Piazza Jemaa El Fna e le cose da visitare a Marrakech

Dichiarata “Patrimonio orale e immateriale” dell’Unesco, la vasta piazza Jamaa El Fnaa è decisamente il cuore pulsante della città di Marrakech. A tutte le ore del giorno e della notte potrai fare acquisti, ascoltare ottimi musicisti di strada, farti fare un tatuaggio all’hennè (in questo caso, metti in conto almeno un’ora di tempo), fare uno spuntino o semplicemente perderti nella sua atmosfera vibrante fatta di colori, suoni e profumi locali.

In alcuni angoli della piazza potrai vedere anche incantatori di serpenti e mercanti di scimmiette. Per quanto ciò possa apparire attrattivo ed esotico, ti consigliamo di non avvicinarti e assolutamente di non toccare gli animali: oltre al pericolo di malattie, si finisce inevitabilmente per incoraggiare il commercio illecito di animali protetti o in via d’estinzione.

In Piazza Jamaa El Fnaa potrai anche prendere una carrozza o un taxi, fare un po’ di spesa, recarti dal cambiavalute o effettuare un prelievo al bancomat. 

📍Come arrivare? Si trova nel cuore della Medina – Ottieni indicazioni.

Orario: sempre accessibile.

💸 Costo: gratuito.

📸 Foto e immagini: vedi.

Visitare la Madrasa di Ben Youssef

Edificio del Quattordicesimo secolo perfettamente conservato, la Madrasa di Ben Youssef si trova nella Medina ed era una scuola coranica dedicata allo studio delle sacre scritture.

È dedicata a Ben Youssef, emiro della dinastia almoravide che regnò nella prima metà del Dodicesimo secolo.

Il vasto cortile interno in stile andaluso ti lascerà a bocca aperta per la bellezza ariosa della sua architettura e la finezza delle decorazioni di stucchi e mosaici, che, nel rispetto dell’Islam, raffigurano esclusivamente motivi floreali e geometrici.

Se sei appassionato d’arte e di storia, ti consigliamo di proseguire la visita con la necropoli dei Saaditi, che si trova nelle vicinanze, sempre all’interno delle mura della Medina.

📍Come arrivare? La Madrasa si trova nella Medina, a soli 800m da Piazza Jamaa El Fnaa – Ottieni indicazioni.

Orario: aperto ogni giorno dalla 09:00 alle 18:00.

💸 Costo: 40 MAD (circa 3,50€); puoi acquistare la combo che include Koubba, Madras e Museo di Marrakesh per soli 60 MAD (circa 5,50€).

📸 Foto e immagini: vedi.

Visitare le tombe dei Saaditi

Passeggiando nella zona meridionale della Medina si incontra la necropoli dei Saaditi

Scoperta solo nel 1917, risale alla fine del Cinquecento ed è uno dei siti storici più popolari della città di Marrakech. L’ingresso costa circa 5,50€, che consideriamo assolutamente ben spesi.

Probabilmente costruito al di sopra di una necropoli più antica, il sito si trova nel retro della moschea Al Mansour e ospita un giardino con oltre 100 tombe decorate a mosaico. 

La costruzione del mausoleo centrale riflette lo splendore e la ricchezza della dinastia dei Saaditi, che governarono il Marocco per oltre centocinquant’anni. Difficile non restare abbagliati dalla bellezza della cripta, caratterizzata da un’architettura ariosa e raffinata. Qui, al riparo dei soffitti di legno di cedro intagliato e dorato e di splendide colonne di marmo di Carrara, riposano i resti del Sultano Ahmed Al Mansour Al Bedi (noto in Marocco come Lalla Masuda, il Vittorioso) e dei suoi familiari, in un’atmosfera di grande serenità. 

📍Come arrivare? Si trovano a soli 14 minuti da Jemaa El Fna (1,1 km) – Ottieni indicazioni.

Orario: ogni giorno dalle 09:00 alle 17:00.

💸 Costo: 60 MAD (circa 5,50€).

📸 Foto e immagini: vedi.

Fare acquisti nei souk

I Souk e le cose da visitare a Marrakech

Armati di tempo e pazienza e soprattutto, come abbiamo accennato all’inizio, di banconote di ogni taglio. Qui nei souk, i mercati della città vecchia, è “contrattare”. Per quanto abile tu possa essere, finirai molto probabilmente per acquistare molto di più di ciò che avevi in programma, ma fare acquisti nei souk di Marrakech è un’esperienza vivacissima che raccomandiamo caldamente di fare, con o senza una guida. 

Nei souk è possibile trovare praticamente qualsiasi cosa: splendidi articoli in pelle lavorata a mano, lampade, spezie di ogni genere, tappeti, strumenti musicali, bigiotteria e gioielli, pietre e fossili, articoli di ceramica, profumi, prodotti di bellezza e accessori per il trucco, abiti tradizionali e oggetti d’antiquariato.

A tutte le ore del giorno, sulla soglia di molte botteghe, potrai ammirare anche gli artigiani all’opera: uno spettacolo che catturerà la tua attenzione e ti riporterà magicamente indietro nel tempo. 

I negozi più ordinati e puliti, carichi di merci scintillanti, si possono trovare lungo le vie principali, ma vale la pena di esplorare le strade secondarie per fare affari migliori e ammirare botteghe che sembrano uscite dalla notte dei tempi. Qui forse i mercanti non conosceranno l’italiano o l’inglese, ma saranno assai meno insistenti e se sei fortunato ti inviteranno a sederti per offrirti un buon bicchiere di tè

📍Come arrivare? Li trovi per tutta la Medina – Ottieni indicazioni.

Orario: sempre accessibile.

💸 Costo: gratuito.

📸 Foto e immagini: vedi.

Bere il tè alla menta in terrazza

Un ottimo modo per gustarsi una pausa, tra un acquisto e l’altro o visitando le numerosi attrazioni della città, è salire sulla terrazza di un locale e sorseggiare un bel bicchiere di tè alla menta, magari accompagnato da pasticceria locale, godendosi la vista sui tetti e i minareti della città vecchia.

Troverai numerosi caffè con terrazza sia in piazza Jamaa El Fnaa sia nei vicoli, particolarmente in Rue Azbezt.

Bollente e schiumoso, il tè verrà servito nella tradizionale teiera di metallo e sarà già abbondantemente zuccherato, perciò se non puoi assumere zucchero dovrai farlo presente in anticipo. Da provare assolutamente anche l’ottimo caffè marocchino. 

Ammirare la Moschea della Koutoubia

È impossibile visitare un’antica città del mondo arabo senza prestare attenzione al luogo sacro dell’Islam, la moschea (o masjid), dal cui minareto il muezzin richiama cinque volte al giorno i fedeli musulmani alla preghiera.

La maggior parte delle moschee di Marrakech è chiusa ai visitatori non musulmani, e purtroppo la splendida moschea della Koutoubia, che si trova in piazza Jamaa El Fnaa, non fa eccezione, ma vale la pena di ammirarla dall’esterno per la sua grandiosità. 

Completata dalla fine del Dodicesimo secolo durante la dinastia Almohavide, la Koutoubia è tuttora una delle più grandi di tutto il mondo islamico ed è famosa per il suo imponente minareto, che ha ispirato quello della moschea Giralda di Siviglia ed è considerato il simbolo della città di Marrakech. 

📍Come arrivare? Si trova a 750 metri da Jemaa El Fna e si raggiungi in appena 10 minuti camminando – Ottieni indicazioni.

Orario: apre dal lunedì al venerdì. dalle 08:00 alle 20:00.

💸 Costo: la moschea si può ammirare solo dall’esterno, poichè solo i credenti possono accedere alle aree interne di preghiera (uomini da un lato, donne dall’altro).

📸 Foto e immagini: vedi.

Passeggiare nei Giardini Majorelle

Giardini Majorelle e le cose da visitare a Marrakech

Costruiti intorno al 1900, i Giardini Majorelle si trovano fuori dalle mura, all’interno della famosa villa che fu di proprietà del noto paesaggista francese Jacques Majorelle. Nel 1964 furono restaurati dallo stilista Yves Saint Laurent, che a Marrakech trascorse alcuni anni della sua affascinante e tormentata vita.  

I giardini sono ideali per una buona passeggiata ritemprante, soprattutto nei mesi più caldi: qui potrai trascorrere un piacevole intervallo al riparo di piante tropicali, architetture affascinanti e lussuose fontane. 

I Giardini Majorelle non sono gli unici in città. Se ti piace il genere puoi recarti anche ai grandi Giardini Menara, che sono adiacenti all’omonimo centro commerciale Menara Mall, molto frequentato dai locali.

📍Come arrivare? Li puoi raggiungere facilmente in taxi (in appena 10 minuti), oppure a piedi, in circa 30/40 minuti dalla Medina (3 km) – Ottieni indicazioni.

Orario: aperto tutti i giorni, dalle 08:00 ale 18:00 (ultimo accesso possibile alle 17:30). I biglietti devono essere acquistati con almeno 24 ore di anticipo.

💸 Costo: 150 MAD, circa 14€.

🏛 Biglietti, tour e visite guidate: sito ufficiale.

📸 Foto e immagini: vedi.

Assaggiare lo Street Food

Alcune zone della Medina e di piazza Jamaa el Fnaa sono dei veri e propri ristoranti a cielo aperto: qui potrai assaggiare a prezzi molto convenienti street food di ogni genere, preparato al momento in banchetti improvvisati o all’ingresso di piccoli locali.

Ecco i nostri preferiti:

  • Kefta, polpette di carne macinata aromatizzate alla cannella, cotte al momento. In genere sono accompagnati da insalata o serviti all’interno di panini rotondi al sesamo.
  • Brochette (spiedini) di carne di manzo o di pecora, pollo allo zafferano o frattaglie.
  • Pesce fritto: nel souk Zrabi, specializzato nella vendita di tappeti, troverai alcuni banchetti che servono pesce e verdure fritti in pastella.
  • Succo di melograno e d’arancia: autentiche delizie a base di frutta fresca pressata al momento. 
  • Arachidi, datteri, semi di zucca o di girasole, olive nere e verdi semplici o ripiene: perfetti per uno spuntino.

Se vuoi gustare un piatto più elaborato, come un tajine o un couscous, insieme ad una zuppa harira bollente, dovrai però recarti in un ristorante. A Marrakech c’è una scelta di locali davvero ampia, dove si prepara sia cibo tradizionale che internazionale di ottimo livello; vini e alcolici sono serviti esclusivamente nei locali di fascia alta che dispongono della specifica licenza e dove ti consigliamo di prenotare anticipatamente.

Visitare Palazzo El Bahia

Palazzo El Bahia e le cose da visitare a Marrakech

Giustamente considerato uno dei siti storici più splendidi della città, Palazzo El Bahia si trova nella Medina ed è stato costruito nella seconda metà del 1800 dalla dinastia Alawita. Negli anni del Protettorato Francese vi risiedevano i governanti. 

Influenze andaluse e moresche caratterizzano l’architettura dei vasti cortili e dell’harem di El Bahia, restaurato di recente e oggi di proprietà della monarchia. 

Una curiosità: qui sono state girate alcune scene del noto film “Lawrence d’Arabia” (1962).

Terminata l’impegnativa visita di Palazzo El Bahia e delle sue 160 stanze, ti consigliamo di fare un salto nel vicinissimo quartiere di Mellah.

📍Come arrivare? Puoi raggiungere il Palazzo a piedi in circa 18 minuti da Jemaa El Fna (1,4 km), oppure in auto (8 minuti) – Ottieni indicazioni.

Orario: aperto tutti i giorni, dalle 09:00 ale 17:00.

💸 Costo: 70 MAD, circa 6,50€.

📸 Foto e immagini: vedi.

Passeggiare nel quartiere Mellah

La zona chiamata Mellah, anch’essa all’interno delle mura della Medina, è l’antico ghetto ebraico della città di Marrakech. È noto anche come Hay Assalam, ossia letteralmente “luogo di pace”. 

Nel medioevo, il califfato promoveva la pacifica convivenza della maggioranza musulmana con gli ebrei, che erano considerati “dhimmi”, cioè sudditi liberi di praticare la propria religione, in cambio del pagamento di una semplice tassa.

Oggi a Mellah abitano solo poche centinaia di ebrei, ma un tempo era una delle più vaste comunità ebraiche del nord Africa. Qui, in cambio di una libera donazione, puoi visitare la sinagoga Salat El Azama e l’antico cimitero ebraico El Miaara, un luogo spirituale romantico e ricco di fascino. 

📍Come arrivare? È proprio a fianco del Palazzo El Bahia – Ottieni indicazioni.

Orario: sempre accessibile.

💸 Costo: gratuito.

📸 Foto e immagini: vedi.

Trascorrere un pomeriggio all’hammam

Insieme alla moschea, alla piazza e alla madrasa, l’hammam è un’istituzione assai popolare nel mondo islamico. Non è solo un posto dove lavarsi e farsi belli, ma anche un importante centro di vita sociale

È davvero un peccato visitare la città senza concedersi una pausa in uno di questi templi dedicati al benessere e alla pulizia, frequentati tanto da stranieri quanto da abitanti del posto. 

A Marrakech l’offerta di Hammam è incredibilmente ampia, sia dal punto di vista dei trattamenti offerti che delle fasce di prezzo. Non entriamo troppo nel dettaglio, ma è sicuramente importante dirti che, in generale, esistono due tipi di hammam:

  • Gli hammam tradizionali. Si tratta spesso di luoghi storici di grande bellezza. Attenzione: solitamente questi hammam non sono misti, ma nel rispetto delle norme islamiche hanno spazi separati per uomini e donne. Proprio per questo motivo, perciò, non è considerato indispensabile indossare un costume da bagno.
  • Gli hammam – spa. Qui potrai godere di trattamenti specifici più simili a quelli di un centro estetico europeo, Generalmente sono un po’ più costosi. L’aspetto peculiare di questi hammam è che puoi prenotare pacchetti riservati alla famiglia o alla coppia, o frequentare ambienti misti. 

Alcuni hammam – spa di Marrakech sono anche rinomati centri termali.

Il nostro preferito è senza dubbio l’Hammam Mouassine, uno dei più antichi della città. Qui, in un’atmosfera da Mille e una Notte, potrai sperimentare il tradizionale bagno a vapore e il massaggio esfoliante fatto con il tipico guanto di Kessa.

Ci auguriamo che questa carrellata di attività e luoghi d’interesse da visitare a Marrakech abbia acceso il tuo interesse e possa esserti d’ispirazione per il tuo prossimo viaggio, dedicato all’esplorazione della splendida Città Rossa e le sue infinite bellezze. 

Picture of Chiara Imbriani

Chiara Imbriani

Viaggiatrice, nomade digitale, musicista classica e web writer, è laureata al Conservatorio di Brescia e all’Università degli Studi di Pavia. Abituata ai viaggi fin dalla più tenera età, ha fatto suo il famoso motto di Isabelle Eberhardt: “A nomad I will remain for life”, e si è ben presto trasformata in un’esploratrice incallita, con il desiderio sempre vivo di coinvolgere tutti nelle sue splendide avventure.

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