Cosa vedere in Argentina? Le 11 città da visitare, attrazioni ed itinerari consigliati

L’Argentina è un paese vasto e variegato che offre molte opportunità di viaggio. Dalle montagne delle Ande alle pianure della Pampa, dalle cascate di Iguazú alle spiagge dell’Atlantico, ci sono molte destinazioni da scoprire; segui i nostri consigli per godertele al meglio.
Indice

L’Argentina, paese vasto e diversificato, affascina i viaggiatori con splendide città da visitare, ottimi cibi e vini e un’interessante cultura che mescola elementi europei e latini. 

Se sei interessato a scoprire cosa vedere in Argentina, leggi questo articolo. Dopo una breve descrizione delle principali attrazioni, troverai spunti per gli itinerari, consigli sulla lingua, la valuta, le precauzioni di sicurezza, i trasporti e il cibo. Buona lettura!

Le città da visitare in Argentina

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L’Obelisco di Buenos Aires

Non solo Buenos Aires (imprescindibile!): le vigne di Mendoza, i paesaggi unici di Rosario e del nord, Ushuaia e la sua vicinanza alla Patagonia, le maestose cascate di Puerto Iguazù, San Juan e Salta, nei pressi del Cile: in Argentina ci sono città da visitare per tutti i gusti

Buenos Aires

La capitale dell’Argentina, Buenos Aires, è una città inebriante da visitare; elegante ed energica, sofisticata e piena di vita, nata da una interessante storia di immigrazioni. Edifici liberty fiancheggiano i suoi viali e nei barrios l’arte di strada è intervallata da fantastici ristoranti, bar e caffè.

Adagiata sul Rio de la Plata, musei, gallerie e teatri di fama mondiale ne fanno la vibrante capitale culturale dell’Argentina e la sua contagiosa vita notturna piena di ritmi di milongas dove ballare il tango e discoteche martellanti non fa che aumentare il divertimento e i festeggiamenti offerti.

Questa città sbalorditiva è bellissima da vedere e, con circa quindici milioni di abitanti, la gigantesca metropoli ha davvero qualcosa per tutti. Buenos Aires offre sempre qualcosa di nuovo, sia che si tratti di partite di calcio appassionanti, di deliziose bistecche o di splendidi spettacoli d’opera.

Se desideri visitare Buenos Aires e vuoi scoprire 12 attrazioni imperdibili ti consigliamo anche di leggere questo nostro articolo di approfondimento.

Mendoza

Situata nel cuore della regione che produce così tanti vini argentini di fama mondiale, le strade alberate e le eleganti piazze di Mendoza sono incantevoli per passeggiare e danno un’atmosfera rilassata.

Dopo un disastroso terremoto alla fine del XIX secolo, la città è stata ricostruita con le strade larghe che vediamo oggi e questo è ciò che le conferisce un aspetto così spazioso. Assicurati di provare il celebre vino prima di partire!

Rosario

Rosario è un’importante città portuale (situata lungo il fiume Paranà) nei pressi delle zone della pampa, che ha ristrutturato con successo i suoi vecchi magazzini e gli edifici in rovina in un allettante mix di gallerie e caffè, ristoranti e bar.

Il suo lungo lungofiume è ora un piacere da esplorare e le vicine isole del delta del centro città con le loro incantevoli spiagge non fanno che aggiungere bellezza a tutto ciò che Rosario ha già da offrire. 

Ushuaya

Con la splendida Martial Range innevata che forma uno splendido sfondo ai suoi bassi edifici incastonati lungo la costa, Ushuaia è una delle città più a sud del mondo e si trova nella Terra del Fuoco.

Le sue strade disordinate e non pianificate ospitano alcuni bei musei e ristoranti, nonché un casinò se stai cercando intrattenimento. 

La maggior parte delle persone viene semplicemente per le incredibili attrazioni naturali che si trovano nei pressi e da qui è possibile esplorare gli incredibili paesaggi ed ecosistemi della Patagonia con kayak, trekking, vela, immersioni subacquee e sci in offerta.

Se è l’Antartide o le Ande che stai cercando di esplorare; Ushuaia è il posto perfetto da cui partire.

Puerto Iguazù

Situata al confine con il Paraguay e il Brasile, Puerto Iguazù è nota ai turisti che affollano la città per vedere le sue incredibili cascate, immortalate nel film storico Mission, con Robert De Niro. Anche se nella città in sé non c’è molto da vedere, è un centro rilassato e piacevole con molti ristoranti e locali. 

L’attrazione principale sono ovviamente le incredibili e colossali cascate di Iguazù che attraversano il confine tra Brasile e Argentina. Il lato argentino ha incantevoli passerelle tra le infinite cascate e ci sono delle viste incredibili degne di essere immortalate in scatti fotografici stupendi. 

San Miguel de Tucuman

Tucuman è la città più grande del nord-ovest dell’Argentina e funge da capitale della regione. È un luogo vivace ed energico con una popolazione giovane. Grazie ai giovani professionisti che sono emigrati qui ora ci sono una miriade di hotel, bar e ristoranti tra cui scegliere. 

Dopo il trambusto e il caldo della giornata, l’aria fresca della notte è un po’ un sollievo. La città in cui l’Argentina ha dichiarato la sua indipendenza, nelle vicine colline Tucuman ha alcuni fantastici paesaggi che (se ami questa attività) ti consigliamo di ammirare in deltaplano. 

San Carlos de Bariloche

Situata sulle pendici delle Ande e circondato da laghi scintillanti, l’ambientazione di Bariloche è assolutamente spettacolare. La città è situata nel Parco Nazionale Nahuel Hatapi ed è una popolare destinazione turistica sia tra i locali che tra gli stranieri.

La natura turistica della città può diventare un po’ opprimente nelle ore di punta, sebbene la natura vicina offra sempre una fuga tranquilla. Il trekking o lo sci nei suoi scenari maestosi saranno esperienze indimenticabili.

Puerto Madryn

Puerto Madryn si trova sul Golfo Nuevo ed è famosa per le sue bellissime spiagge.

La città è la porta d’accesso alla splendida penisola di Valdes ed è il luogo in cui ti dirigerai in Patagonia se vuoi osservare le balene o le orche o fare snorkeling con i leoni marini. 

San Juan

Situata in una valle fertile, San Juan ha un clima perfetto per la coltivazione dell’uva e produce grandi vini. La città moderna ha grandi viali alberati dove è piacevole passeggiare.

La maggior parte degli edifici vecchi e dell’architettura coloniale furono distrutti da un disastroso terremoto nel 1944. Ora, le persone visitano San Juan principalmente per i vigneti che circondano la città e la usano come punto di passaggio per il fantastico scenario campestre che si trova appena fuori città. 

Salta

Soprannominata “Salta la Fiera” per la sua bella architettura, i sofisticati musei e la splendida cornice; la città è certamente all’altezza del suo titolo.

Incastonata tra imponenti montagne, Salta è una popolare destinazione turistica e la sua architettura coloniale e gli interessanti musei meritano sicuramente una visita.

Con hotel, bar e ristoranti più che sufficienti per intrattenere i visitatori, la città è un luogo ideale da cui esplorare il delizioso nord-ovest del paese.

Paranà

La città di Paraná, capoluogo di Entre Ríos, è situata al centro ovest del territorio provinciale e circondata dalle possenti acque dell’omonimo fiume detto “Pariente del Mar”.

La città è un punto di riferimento storico e un paradigma di bellezza paesaggistica. È una meta turistica da conoscere.

Centro piccolo ma vivace, stili architettonici tipici delle epoche più diverse, una vasta gamma di attività artistiche, importanti negozi e industrie, molteplici aree sportive, un tranquillo ritmo diurno, divertente vita notturna, prelibatezze gastronomiche…tutto ciò fa di Paraná un centro urbano unico nel suo genere.

Itinerari consigliati per un viaggio in Argentina

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Panorama di Ushuaia

Senza voler ingabbiare il tuo viaggio in itinerari rigidi, abbiamo voluto fornirti qualche spunto su un possibile itinerario nelle principali mete dell’Argentina, basandoci principalmente sul tempo a tua disposizione. Ti ricordiamo che si tratta di un Paese estremamente vasto e che (soprattutto se vuoi girarlo da Iguazù alla Patagonia) dovrai mettere in conto un po’ di tempo a disposizione. 

Per i mezzi di trasporto da utilizzare nel tuo itinerario in Argentina, ti consigliamo di leggere anche la sezione apposita che si trova in fondo all’articolo, insieme ai consigli di viaggio. 

1 settimana in Argentina

In caso di un soggiorno breve come una settimana, la cosa migliore che possiamo consigliarti è di passarla interamente a Buenos Aires, metropoli affascinante dove noi abbiamo trascorso periodi molto lunghi senza ancora aver esaurito le attrazioni da visitare e le attività da svolgere.

Se però sei in viaggio tra un Paese e l’altro dell’America latina, ci permettiamo di fare le seguenti eccezioni:

  • 1 o 2 giorni a Puerto Iguazù (se raggiungi l’Argentina dal Brasile o viceversa);
  • 1 0 2 giorni a Ushuaia (se raggiungi Buenos Aires prima o dopo un trekking in Patagonia);
  • 1 o 2 giorni a Rosario e Salta se stai viaggiando tra Argentina e Cile.

2 settimane in Argentina

Se hai in programma un soggiorno in Argentina di passaggio, vale il consiglio precedente (magari prendendosi più tempo per le 2 / 3 destinazioni che hai scelto). Se invece il viaggio è del tipo “Roma/Buenos Aires andata e ritorno” si può inserire comunque una tappa alla già citata Puerto Iguazù, oppure fare un salto a Montevideo, affascinante capitale dell’Uruguay, raggiungibile da Buenos Aires grazie ad un breve viaggio in traghetto.

Un’altra possibilità è semplicemente quella di scegliere di spezzare il soggiorno a Buenos Aires in due parti, per esempio soggiornando la prima settimana a San Telmo e la seconda a Recoleta o Palermo, per apprezzare zone completamente differenti, ma altrettanto belle, che la capitale dell’Argentina è in grado di offrire.

Se sei un amante dei cavalli e della cultura gaucha potresti invece scegliere di trascorrere qualche giorno tra Rosario, Santa Fe De la Vera Cruz e Paranà Entre Rios, zone interessanti e a bassissimo indice di turismo, se non quello locale. Per risparmiare, puoi scegliere di raggiungerle in autobus (lasciando magari parte del tuo bagaglio a Buenos Aires, dove poi tornare) e goderti il paesaggio dell’entroterra, selvaggio e senza tempo. 

In 2 settimane puoi altrimenti decidere di visitare i principali centri dell’Argentina, partendo da Ushaia, risalendo verso Buenos Aires (dove passare comunque una settimana), passando per Cordoba e Menoza o Cordoba e Rosario e terminare a Puerto Iguazù: dipende tutto da che tipo di viaggiatore sei e dal ritmo di viaggio che ti è più congeniale.

Se sei in cerca di una vacanza che ti porti a scoprire le migliori bellezze del sud America, ti consigliamo anche di leggere il nostro articolo sulle 10 migliori crociere internazionali. Al suo interno troverai un interessante itinerario che riguarda Argentina, Uruguay e Antartide.

3 settimane in Argentina

Fermo restando che (se non siamo stati abbastanza chiari…lo ripetiamo!) soggiornare a Buenos Aires è una delle migliori esperienze di viaggio che possano capitare nella vita, in 3 settimane se lo desideri hai tempo di visitare una grande quantità di città argentine. In questo lasso di tempo, puoi trascorrere abbastanza giorni in tutte le città sopra menzionate, includendo anche tappe poco battute.

In 3 settimane (o più) puoi unire attrazioni turistiche e sport, cultura e natura, musei e ristoranti, tango ed equitazione, in un affascinante mix che, ne siamo certi, non dimenticherai mai più in tutta la tua vita. 

Informazioni utili per un viaggio in Argentina

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Il quartiere La Boca di Buenos Aires

Ecco qui di seguito alcune informazioni utili per svolgere un buon viaggio in Argentina, selezionate per semplificare la tua esperienza e aiutarti nei preparativi.

Lingue parlate in Argentina 

La lingua ufficiale dell’Argentina è lo spagnolo (definito dai locali castellano), che differisce solo leggermente da quello parlato in Spagna. A livello formale, la differenza principale è l’uso del voseo, in base alla quale si utilizza il “vos” al posto del “tu” anche tra stretti conoscenti. 

Come italiano, ti accorgerai subito che lo spagnolo dell’Argentina è piuttosto semplice da capire rispetto a quello europeo: ciò è dovuto all’influenza della lingua italiana dovuta alla forte immigrazione avvenuta qui dal nostro Paese nel secolo scorso.

(Nel Novecento era anche in uso una parlata chiamata Lunfardo, uno spagnolo fortemente italianizzato la cui influenza si sente ancora oggi).

L’inglese è parlato pochissimo; sicuramente lo parlerà il personale del tuo hotel (almeno nelle principali città) e i professionisti del turismo, ma non conviene intestardirsi. Se non parli spagnolo, puoi utilizzare un frasario o un traduttore simultaneo e anche cercare di farti capire direttamente in italiano: sono così tanti gli argentini di origine italiana che sicuramente non avrai problemi a farti capire.  

Valuta

La valuta (peso argentino) è purtroppo un tasto dolente. A causa del tasso di inflazione altissimo e della particolare difficoltà economica che il Paese sta affrontando, alcuni chioschi e piccoli negozi non consentono l’utilizzo della carta di credito o del bancomat. Inoltre i prelievi agli sportelli sono molto cari e non permettono in genere di prelevare somme superiori a i 30 – 40 euro. 

La cosa migliore da fare è sicuramente portare con te del contante in euro (o meglio ancora dollari americani) e cambiare via via la quantità di denaro che ti occorre. Eviterai gli alti tassi di commissione dei prelievi che purtroppo si applicano anche ai pagamenti con le carte.

Altre opzioni di pagamento disponibili, a seconda dei casi, sono metodi come Paypal, il bonifico bancario (classico o con codice alias) e il sistema locale di mercado pago

Sicurezza

Il Sud America in generale e la stessa Argentina hanno la fama di essere un continente pericoloso. A noi non è mai accaduto nulla, ma i nostri amici locali che vivono nelle grandi città ci hanno confermato che sono stati derubati più volte e devi stare molto attento soprattutto in alcuni quartieri di Buenos Aires la notte (zone in genere poco interessanti per il turismo, tranne La Boca). Attenzione anche a Rosario, mentre si può stare più tranquilli a Ushuaia e nella zona di Paranà e Santa Fe.

Ti consigliamo di prendere delle sempre delle precauzioni: non indossare orologi o gioielli, tieni a tracolla la borsa o nascondi parte del denaro o le carte di credito in una cintura portadenaro invisibile. Per quanto riguarda il passaporto, meglio lasciarlo nel tuo hotel e portare con te una fotocopia. 

Se dovessi essere sfortunato e qualcuno volesse derubarti con un coltello o un’arma da fuoco, non mostrare alcuna resistenza, dai loro tutto ciò che vogliono. Ti ripetiamo, sono precauzioni che anche la gente del posto consiglia di prendere, ma noi di Travellairs abbiamo viaggiato in Argentina per mesi e non abbiamo visto mai nulla di violento.

Wifi

La maggior parte degli alloggi (sia gli hotel che gli affitti temporanei) dispongono di connessione Wifi gratuita per gli ospiti, in genere sufficientemente buona anche se ti serve per lavorare. Troverai una connessione gratuita anche in moltissimi ristoranti e caffetterie, e non solo a Buenos Aires o nelle grandi città. 

Se vuoi controllare le email mentre sei in vacanza, o a maggior ragione se sei un nomade digitale, troverai spazi di coworking adeguati (soprattutto nel quartiere Palermo di Buenos Aires, ma non solo). Oppure, per una veloce occhiata ai messaggi e ai social, puoi puntare ad un locale della catena Café Martinez, una sorta di Starbucks locale, dove sfruttare la connessione affidabile mentre sorseggi una buona limonata. 

Controllare il telefono spesso è necessario per te? In questo caso all’arrivo recati ad un Kiosko (una sorta di edicola) ed acquista una sim card temporanea di Claro: dura un mese e si installa facilmente tramite le istruzioni riportate sulla confezione e sul retro della sim stessa.

Come muoversi in Argentina

Nella maggior parte dei casi gli autobus (colectivos) saranno la tua principale opzione per viaggiare attraverso l’Argentina. Ne esistono tantissime compagnie, generalmente affidabili, sicure e molto più comode delle nostre (i mezzi sono costruiti per fare viaggi nazionali e internazionali lunghi fino a 40 ore!). Si prenotano direttamente alla stazione oppure si possono acquistare online sulle pagine web delle singole compagnie. 

Per i viaggi più lunghi avrai a disposizione due classi: la prima, al piano basso, con posti molto grandi e la possibilità di trasformarli in vere e proprie cuccette, e la seconda, al piano alto, dove comunque troverai sedili reclinabili e una certa comodità. Anche se molte compagnie millantano il wifi a bordo, ti avvertiamo che purtroppo spesso non sarà a disposizione, ma per il resto il colectivo resta un ottimo mezzo per viaggiare in Argentina. 

Puoi anche spostarti tramite voli interni, per esempio con la compagnia di bandiera o con Latam. Ovviamente costa di più, ma in alcuni casi può essere vantaggioso: poiché il prezzo del biglietto con solo bagaglio a mano costa molto meno del biglietto classico, potrai prenderlo per fare una gita a Puerto Iguazù da Buenos Aires o Cordoba (dove lascerai il grosso in hotel o in un deposito bagagli) e tornare alla tua “città base” dopo un paio di giorni. 

Per quanto riguarda i treni, non ne troverai (se non qualche tratta turistica). La maggior parte dei treni presenti nel Paese è utilizzata a scopo di transito merci.

Un’ultima opzione per spostarti all’interno del Paese è quella del noleggio auto

Di solito è piuttosto costoso noleggiare un’auto per un viaggio in Argentina. Inoltre, il sistema assicurativo è un po’ particolare e le assicurazioni complete non sembrano esistere nella maggior parte dei casi. Noleggiare un auto in Argentina può funzionare per esplorare alcune aree limitate (come i 7 laghi vicino a Bariloche), ma per distanze più lunghe ti consigliamo, come sopra, l’autobus o i voli interni. 

Anche se alcuni viaggiatori praticano l’autostop in Argentina, noi ti sconsigliamo assolutamente di farlo. Se il tuo viaggio è a budget limitato, il colectivo di seconda classe sarà più che sufficiente a farti risparmiare senza metterti in situazioni di pericolo.

Dove mangiare in Argentina

Non possiamo terminare questo articolo senza rispondere ad una domanda fondamentale: dove mangiare in Argentina?

Se vuoi mangiare a buon mercato, l’opzione migliore è puntare allo street food e comprare alcune empanadas (fritte o al forno). Deliziose e ripiene nei modi più vari, le empanadas costano circa un euro  l’una e potrai mangiare sufficientemente con 3 o 4, a seconda del tuo appetito. 

Anche i choripan (panini alla salsiccia speziati al chimichurri) e i panini ripieni con milanesa (cotoletta alla milanese, in genere accompagnata da insalata e pomodoro) sono un’ottima opzione.

Se punti a provare la deliziosa pizza argentina, preparati: qui una pizza vale per due! Sono molto spesse e condite, più focacce che pizze. Un’ottima fugazzetta rellena (ripiena di mozzarella, cipolla e origano) costa circa 8 -9 euro ed è perfetta per due persone. 

In Argentina si mangia benissimo e con poco anche al ristorante. Un locale di fascia media chiederà circa 5 euro per una buona bottiglia di Malbec e non più di 15 euro a persona per provare i principali piatti locali. Troverai anche pasta, gnocchi e ravioli, con opzioni adatte anche ai bambini. Per i vegetariani, ci sono diverse possibilità nelle grandi città (a Buenos Aires non mancano anche ottimi locali vegani), mentre sarà più una sfida nei piccoli centri. 

Se non sei vegetariano, devi cercare di trovare un modo per essere invitato a un asado, un barbecue argentino. La carne che cucinano è davvero deliziosa e l’asado è anche una parte molto importante della vita sociale locale. 

🌎 Quanti giorni trascorrere in Argentina?

Per goderti al massimo l’Argentina è consigliato soggiornare almeno una settimana, meglio ancora se 14 o 21 giorni. In questo articolo troverai tutte le informazioni di cui hai bisogno in merito ad attrazioni e città da visitare, con alcuni itinerari suggeriti.

👀 Cosa vedere e visitare in Argentina?

In Argentina è consigliato visitare Buenos Aires, Rosario, San Miguel de Tucuman, San Juan, Paranà e non solo. In questo articolo troverai tutte le città e le attrazioni che dovresti visitare, con alcuni consigli per il tuo viaggio e itinerari consigliati.

Chiara Imbriani

Chiara Imbriani

Musicista classica e web writer, è laureata al Conservatorio di Brescia e all’Università degli Studi di Pavia. Abituata ai viaggi fin dalla più tenera età, ha fatto suo il famoso motto di Isabelle Eberhardt: “A nomad I will remain for life”, e si è ben presto trasformata in un’esploratrice incallita, con il desiderio sempre vivo di coinvolgere tutti nelle sue splendide avventure.

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