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Traveller Blogger: come aprire un blog di viaggi e lavorare viaggiando?

Aprire un blog di viaggi, diventare un travel blogger e fare soldi grazie ad un lavoro che ti permetta di viaggiare per tutto il mondo senza una metà precisa.

È veramente possibile? Certo, ma richiede dedizione, lavoro, tempo, molta pazienza e sopratutto tanta, ma proprio tanta voglia di fare e di mettersi in gioco!

Vivere viaggiando è il sogno di tutti, soprattutto se si riesce a trovare il modo di farsi pagare per farlo. Ma come ogni sogno, realizzarlo è tutt’altro che semplice.

Creare un sito web, pubblicare qualche articolo e condividere un paio di foto su Instagram o Facebook non è sufficiente. Serve qualcosa di più, qualcosa che apporti valore, si differenzi da quanto offerto dalla concorrenza e che sia fonte di ispirazione per le persone.

E allora, se sei un vero viaggiatore, ami conoscere nuovi paesi, nuove culture e nuove storie e consideri il mondo intero come la tua casa, forse questo è proprio il lavoro che fa per te.

Continua a leggere e scopri come aprire un blog di viaggi e muovere i primi passi in questo mondo così affascinante!


Diventare Travel Blogger e vivere viaggiando

L’avvento di sempre nuove tecnologie e la continua diffusione dei social network sono ciò che hanno permesso che negli ultimi anni nascesse una nuova figura professionale, il cosiddetto “travel blogger”.

Ma chi è realmente? In cosa consiste il suo lavoro e come riesce a viaggiare guadagnando?

Blogger travel blogs

Un travel blogger (o traveller blogger) è una persona che innanzitutto ha una grandissima passione per i viaggi, l’avventura e la scoperta di nuovi luoghi. Viaggiare, conoscere e condividere le sue esperienze e i suoi consigli di viaggio con gli altri è il suo mantra, ed è proprio questa volontà di rendere partecipe il prossimo delle sue avventure che rende questa figura così apprezzata e seguita, permettendole al contempo di guadagnare.

I suoi strumenti non sono nient’altro che un computer, uno smartphone, una fotocamera (o una videocamera), una valigia per viaggiare e un biglietto aereo di sola andata per una destinazione sempre nuova.

Ma andiamo per step e cerchiamo di capire assieme i passi da seguire per diventare un traveller blogger.

Come aprire un blog di viaggi?

Un travel blogger senza blog è come un fantino senza cavallo, come un calciatore senza pallone o come un cantante senza voce.

Il blog di un qualsiasi blogger è quello spazio virtuale dove poter scrivere, raccontare e condividere col proprio pubblico esperienze, racconti, foto, video e consigli di viaggio. Senza di questo, farsi sentire e conoscere sarebbe impossibile.

Se ancora non ce l’hai non preoccuparti, lanciarlo è veramente semplice ed economico.

Ecco gli step da seguire per aprire un blog di viaggi:

  • Trova un hosting, ovvero quello spazio nel web che “ospiterà” il tuo sito web.

    I migliori? Sicuramente Siteground, Bluehost (solo per domini esteri), oppure GoDaddy.

    Web Hosting

    I prezzi oscillano intorno a 3 o 4 euro al mese, in base alle funzioni e le caratteristiche di ogni singolo hosting. Un investimento ridicolo, pensando a tutto quello che potreste guadagnare col vostro blog!

  • Scegli un dominio, cioè l’indirizzo web del tuo travel blog (www.miositoweb.it). L’hosting ti permette di scegliere il nome del tuo dominio (a meno che non sia già stato occupato) e solitamente te lo fornisce gratuitamente per almeno un anno al momento dell’acquisto dello spazio hosting.

  • Installa un CMS (content management system), ovvero il sistema per la gestione dei contenuti del tuo blog che una volta installato di permetterà di lanciare finalmente la tua pagina web.

    Un esempio di CMS è WordPress ed è supportato dalla quasi totalità degli hosting.

    Web Hosting

    Non prendere paura. Appena ti sarai iscritto su Siteground, Bluehost, GoDaddy, Aruba o qualsiasi altra piattaforma, verrai guidato passo dopo passo all’istallazione del CMS.

Facile no?

Travel blogger: un lavoro che permette di viaggiare

I lavori che permettono di viaggiare e spostarsi di continuo senza avere un ufficio, degli orari e un posto fisso dove essere obbligati a rimanere sono molti, e la figura del travel blogger fa parte di questa categoria.

Lavorare viaggiando è qualcosa di affascinante e sempre stimolante, ma non pensare che questo sia una cosa per tutti e da tutti!

I vantaggi di questa professione sono sotto gli occhi di tutti. Flessibilità negli orari e nei giorni di lavoro, la possibilità di spostarsi e visitare sempre nuove città e conoscere sempre nuove persone e nuove culture, non avere un ufficio e lavorare in qualsiasi posto si desideri, e che più ne ha più ne metta.

Ma al contrario di quanto leggerai nella maggior parte degli articoli dedicati a questo tema, non è sempre tutto oro ciò che luccica.

Nell’immaginario collettivo la vita di un traveller blogger è fatta di viaggi continui, nuove esperienze e tanto divertimento, essendo proprio questo stile di vita ciò che traspare e che viene mostrato al pubblico.

Purtroppo, anche in questa professione non sempre è tutto rose e fiori.

Travel blog italia

Lavorare mentre si viaggia non è per nulla semplice e le difficoltà che si possono incontrare sono molte. L’instabilità economica ed emotiva sono un aspetto che chiunque intraprenda questo percorso deve tenere bene a mente.

Queste figure infatti, lavorano spesso a progetti a termine e pertanto non sempre hanno la certezza delle entrate che potrebbero essere in grado di generare mensilmente. Per non parlare della lontananza da amici famigliari e parenti e del non avere una “casa” vera e propria.

Che dire, si tratta sicuramente di un lavoro fantastico, ma che richiede lavoro, dedizione e molta pazienza.

Fare soldi e guadagnare viaggiando con un Travel Blog

È giunto il momento della domanda fatidica.

Come è possibile guadagnare e fare soldi viaggiando grazie ad un blog?

Le vie per monetizzare il proprio Travel Blog sono varie e adottando le giuste strategie di promozione sarà possibile riuscire ad iniziare a guadagnare i primi soldi.

  • Affiliazione: consiste nel promuovere direttamente i prodotti o i servizi di un altro brand nella tua pagina web, ottenendo una percentuale (o un fisso) sulle vendite o le lead generate, i click ricevuti, le impressioni o le sottoscrizioni ottenute, in funzione del tipo di affiliazione.

  • Google Adsense: installando Google Adsense nel tuo blog consentirai a Google di sfruttare il tuo sito web per pubblicizzare prodotti e servizi di terzi, attraverso l’utilizzo di banner che compariranno nelle pagine dove il codice di Adsense è stato inserito. Per ogni click ricevuto otterrai un compenso.

  • Collaborazioni e partnership: mettendoti in contatto direttamente con brand o aziende, meglio se operanti nel tuo settore, potrai proporti in prima persona per promuovere e pubblicizzare i loro prodotto in cambio di un compenso fisso o percentuale.

  • Guide, corsi online e downloadables: sii creativo e crea guide, corsi online o qualsiasi altro prodotto virtuale che possa essere utile agli utenti e apporti valore. Puoi decidere se offrirli gratuitamente, in cambio della sola mail, oppure se farti pagare.

  • Newsletters: scordarsi di quegli utenti che sono già entrati in contatto col tuo blog e magari hanno lasciato la loro mail è un errore imperdonabile. Sii sempre presente, coccolali e fatti vivo con regolarità attraverso l’utilizzo di email, per proporre loro nuovi prodotti e nuovi servizi.
Travel blogger lavoro

Un consiglio che ci teniamo a dare è quello di pensarci bene tre volte prima di lanciarsi a capofitto in questo mondo e il motivo è molto semplice. Nonostante si tratti di una professione affascinante e ricca di soddisfazioni, prima di riuscire ad ottenere i primi risultati è necessario investire tempo e denaro.

Per iniziare, l’affiancamento della creazione di un travel blog al proprio lavoro fisso o i propri studi è sicuramente una soluzione valida per muovere i primi passi e testare questa nuova attività.

Sfrutta i viaggi passati e inizia a creare contenuti di valore, senza però rischiare tutto e saltare nel vuoto senza paracadute. È fondamentale avere sempre un piano B nel caso le cose non andassero come sperato.

Utilizza il tuo tempo libero, la sera dopo lavoro oppure i weekend per dedicarti al tuo blog, cercando di essere sempre costante e paziente. Solamente così avrai una chance di successo.

In bocca al lupo!

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Traveller Blogger: come aprire un blog di viaggi e vivere viaggiando?
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