Cosa fare e cosa vedere a Bruxelles?

Guida completa per trascorrere una splendida vacanza a Bruxelles. Un viaggio alla scoperta delle principali attrazioni ed i luoghi di interesse più affascinanti della capitale belga.
Indice

Nel cuore dell’Europa, in una nazione tanto piccola quanto ricca di cultura, la città di Bruxelles ha da sempre avuto un fascino particolare.

Dopo un passato turbolento, dalla seconda metà del 1900 Bruxelles ha saputo riscattarsi diventando simbolo di una nuova Europa.

Città particolarmente attraente per i giovani, è qui che sorgono varie istituzioni UE, uno dei tanti motivi che la rendono un vero e proprio melting pot di culture.

Una caratteristica particolare di Bruxelles – e, a dire il vero, di tutto il Belgio – è la vicinanza a moltissime nazioni europee: a poche ore dall’Italia, da Bruxelles partono quotidianamente collegamenti via autobus, treno o aereo per Amsterdam, Parigi, Berlino, Londra, Varsavia e tante altre città europee, rendendo Bruxelles perfetta per una fuga dell’ultimo minuto da ogni parte del continente.

Che tu voglia visitare Bruxelles solo per un giorno o che scelga di fermarti e trascorrere un periodo più lungo nella città simbolo della moderna Europa, oggi vogliamo darti alcuni consigli e suggerimenti su cosa fare e cosa vedere a Bruxelles.

Da solo, con la tua dolce metà o con un gruppo di amici, siamo certi che rimarrai affascinato da questa pittoresca città a metà tra il Belgio francofono (Vallonia) e il Belgio neerlandofono (Fiandre), sospesa tra Europa del Nord ed Europa del Sud.

Lista delle cose da vedere e visitare a Bruxelles

Con quasi 3 milioni di abitanti e migliaia di turisti provenienti da ogni parte del mondo, è molto difficile annoiarsi durante una visita a Bruxelles. Le cose da vedere e da fare non mancano: la città è vibrante e pronta ad accoglierti qualunque siano le tue preferenze.

Se sei un fan della storia, adori provare sapori nuovi, vuoi innamorarti guardando un’opera d’arte o sei semplicemente alla ricerca di un panorama mozzafiato per scattare una nuova foto per Instagram, Bruxelles farà decisamente al caso tuo.

Continua a leggere il nostro articolo su cosa fare a Bruxelles: ti garantiamo che, alla fine, anche tu ti sarai innamorato di questa splendida città.

La Grand Place: respira la bellezza

Visitare Le Grand Place a Bruxelles

Come ogni turista che si rispetti, non puoi che cominciare la tua visita nella città dell’Unione Europea dalla piazza principale: la Grand Place (nota in olandese come Grote Markt), il cuore del centro storico di Bruxelles.

Se ti stai domandando cosa c’è di così speciale in questa piazza, ecco una prima risposta: nel 1998, Grand Place è stata dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Abbiamo suscitato il tuo interesse?

Non devi essere appassionato di architettura per lasciarti rapire dalla bellezza di questa enorme piazza: alza gli occhi al cielo e rimani ammaliato dagli imponenti edifici che puoi ammirare.

È a Grand Place che sorge il Municipio della città (Hôtel de Ville/Stadhuis), una costruzione gotica costruita nel 1400 e alta oltre 90 metri. In cima all’edificio noterai una statua molto particolare: San Michele Arcangelo, il patrono della città, che combatte il diavolo.

Cos’altro potrai ammirare nella piazza principale della città di Bruxelles? La cosiddetta “casa del pane” (Maison du Roi/Broodhuis), un edificio risalente al 15esimo secolo e rimodernato alla fine del 1700 in stile tardo gotico fiammeggiante.

Il nome non è casuale: se nel 15esimo secolo qui veniva venduto il pane, oggi la Maison du Roi è sede del museo della città.

A Grand Place potrai ammirare anche, tra le altre, la Casa dei commercianti, la Casa dei Duchi di Brabant e quella dei pittori – dove, nel 1852, visse Victor Hugo.

Sei un fan della movida? Inizia la tua serata qui e goditi una fresca birra belga tra le centinaia di turisti: chissà quanti incontri particolari ti aspettano!

Manneken-Pis: è proprio quello che sembra

Visitare il Manneke-Pis a Bruxelles

Sappiamo cosa ti starai chiedendo adesso: “per quale motivo dovrei andare a Bruxelles per vedere la statua di un bambino che sta urinando?”. La risposta non può che essere: perché solo qui troverai una cosa del genere!

Creata nel lontano 1600, questa piccola statua in bronzo sorge all’incrocio tra Rue de l’Etuve e Rue du Chêne, ed è ancora avvolta dal mistero: alcuni dicono rappresenti un orfano che avrebbe spento la miccia di una bomba che rischiava di far saltare in aria la città, mentre altri sostengono che il Manneken-Pis (“ragazzetto che fa pipì” in dialetto fiammingo) rappresenti il figlio di un duca che avrebbe urinato contro un albero nei momenti finali di una battaglia all’ultimo sangue.

Qualunque sia l’origine di questa bizzarra scultura, una cosa è certa: i cittadini di Bruxelles amano il Manneken-Pis!

Se sei abbastanza fortunato, lo potrai ammirare in uno dei giorni in cui viene vestito con i suoi vari costumi. Un esempio? Ogni 27 aprile, Manneken-Pis si veste da Nelson Mandela!

Il Palazzo Reale: sogno o son desto?

Visitare il Palazzo Reale a Bruxelles

Sai qual è la cosa che ci ha colpito di più, quando abbiamo avuto la possibilità di ammirare il Palazzo Reale di Bruxelles (Palais royal de Bruxelles)? Per riuscire a portare a casa una bella foto in cui sia visibile tutto il palazzo, siamo stati costretti a scattare in orizzontale: è davvero difficile far entrare questa reggia in una sola inquadratura verticale!

Come probabilmente saprai, il Belgio è una monarchia parlamentare federale: in altre parole, se gli inglesi hanno Elisabetta e Filippo, il Belgio ha Filippo e Matilde.

Mai sentiti nominare? È comprensibile, in fondo non sono così popolari. In ogni caso, il Palazzo Reale funge da “ufficio” del monarca: ciò significa che re Filippo del Belgio non vive qui, ma qui accoglie capi di stato e ambasciatori da altre nazioni. Di conseguenza, l’interno del palazzo non è sempre aperto al pubblico.

Se visiti Bruxelles dal 21 luglio a circa metà settembre, allora avrai l’occasione di entrare ed ammirare questo splendido palazzo in stile Luigi XVI, realizzato all’inizio del 1900.

E se visiti d’inverno, invece? Non disperare, i meravigliosi giardini del palazzo sono sempre aperti al pubblico, e potrai comunque osservare l’esterno dell’edificio: la splendida facciata neoclassica riuscirà a conquistarti anche da sola.

Il quartiere europeo: quello che si vede TV!

Visitare il Quartiere europeo a Bruxelles

Come già accennato all’inizio di questo articolo su cosa fare e cosa vedere a Bruxelles, la capitale del Belgio è nota in particolar modo per essere la sede di varie istituzioni europee. Se visiti la città, quindi, non puoi che dare uno sguardo ai vari palazzi in cui viene – letteralmente – scritto il nostro futuro.

Non ti va di camminare molto? Buone notizie per te: gran parte delle istituzioni europee presenti a Bruxelles sono concentrate in un unico quartiere della città, chiamato proprio “quartiere europeo”.

La cosa bella di questa piazza è che, pur essendo una zona principalmente tranquilla e residenziale, è circondata da splendide zone verdi.

Dopo aver ammirato gli imponenti edifici dell’UE, quindi, ti suggeriamo di visitare lo splendido Parc du Cinquantenaire o Parc de Bruxelles, entrambi molto vicini.

In questa zona sorgono la Commissione europea (a palazzo Berlaymont) e gli edifici del Consiglio dell’Unione europea e del Consiglio europeo.

Cammina liberamente e lasciati inebriare dall’atmosfera frenetica e multiculturale di questo distretto. E, se vuoi saperne di più sugli edifici presenti in zona, da’ un’occhiata al Parlamentarium, un museo interattivo che ti permetterà di scoprire la storia dell’Unione Europea.

Parco (e museo) del cinquantenario: natura e cultura

Visitare il Parco cinquantenario a Bruxelles

Come detto, il fantastico parco del cinquantenario (parc du Cinquantenaire/Jubelpark) sorge a pochi passi dalle istituzioni europee.

Perché questo nome? Il parco fu inaugurato nel 1880 per celebrare i cinquant’anni di indipendenza del Belgio.

Se adesso la nazione è indipendente da un po’ più di cinquant’anni, il parco che anni fa celebrò questo importante traguardo resta comunque un luogo di interesse per i cittadini di Bruxelles.

Il maestoso arco del cinquantenario (noto anche come “arco di trionfo di Bruxelles”) è diventato, col tempo, uno dei simboli della città. Vieni a leggere un libro e rilassarti, ammira il verde o fa’ nuove conoscenze: è qui, infatti, che molti impiegati UE vengono a trascorrere la pausa pranzo.

La cosa più interessante di questa zona è che, oltre al parco, hai anche la possibilità di visitare edifici e musei davvero interessanti, che difficilmente troverai altrove: il museo dell’aviazione, il museo dell’automobile e i musei reali di arte e storia. E non solo: il parco ospita anche la moschea più grande di Bruxelles.

Ancora non sei convinto? Visita il parco in estate, quando si trasforma in una vera e propria discoteca a cielo aperto!

Atomium: il simbolo della città

Visitare l'Atolium a Bruxelles

Questa mastodontica scultura in acciaio, dall’altezza di oltre 100 metri, è posizionata nel parco Heysel (se non l’avessi già capito, te lo confermiamo noi: Bruxelles pullula di parchi e aree verdi).

Fu costruita in occasione dell’Expo del 1958, che in quell’anno si tenne proprio a Bruxelles. In un’Europa post Seconda guerra mondiale, la fiducia nella scienza spinse l’architetto André Waterkeyn a realizzare un monumento che simboleggiasse i 9 atomi di una cellula di un cristallo di ferro.

Il piano originario era di tenere il monumento solo fino alla fine dell’Expo, ma ai cittadini piacque così tanto che, da allora, non è mai più stato toccato.

Pensi che l’Atomium sia solo una sorprendente scultura da fotografare dall’esterno e postare su Instagram? Ti sbagli! La vera magia è all’interno: potrai letteralmente passeggiare nei tubi che collegano le varie cellule, goderti le varie esposizioni temporanee, ammirare uno splendido panorama della città o gustare un pasto sopraffino… dall’interno di un atomo!

Siamo piuttosto sicuri che non troverai nulla di simile altrove.

Museo del fumetto: il Belgio raccontato dai disegni

C’è una cosa che non tutti sanno riguardo il Belgio: con oltre 700 fumettisti, questa nazione può vantare di essere la patria del fumetto. Indovinello: cos’hanno in comune Tintin, i Puffi e Blake e Mortimer? Sono stati tutti ideati da fumettisti belgi!

Il sorprendente museo del fumetto, con le sue esposizioni permanenti e temporanee, ti permetterà di scoprire un altro lato della storia di questa nazione. Scommettiamo che rimarrai stupito da questo museo ancor prima di entrare: lo splendido edificio in stile Art Deco in cui sorge è stato disegnato dall’architetto Victor Horta, e merita sicuramente almeno una foto.

E, dopo aver ammirato le esposizioni sui tre piani del museo, per i più appassionati sono a disposizione non una, ma ben due “sale lettura”: un vero e proprio scrigno del tesoro in cui sono custoditi, in totale, quasi 70.000 fumetti in oltre 40 lingue!

Concattedrale dei Santi Michele e Gudula: fermati e rilassati

Visitare la Cattedrale dei Santi Michele e Gudula a Bruxelles

Questa imponente cattedrale, la cui costruzione risale addirittura al 1200, è probabilmente il principale luogo di culto per i cattolici di Bruxelles. Ma, anche se non sei particolarmente religiosi, siamo certi che ti lascerai stregare dalla bellezza e dalla maestosità di questo capolavoro.

Se sei un fan della storia dell’arte, avrai un po’ di difficoltà ad individuare uno stile preciso: le torri richiamano lo stile gotico, la facciata contiene elementi dell’architettura quattrocentesca, mentre le vetrate sono in stile rinascimentale. Anche le tre navate interne sono gotiche, e le splendide finestre policromatiche le mettono in risalto e le illuminano.

In una capitale così grande, popolosa e frenetica, siamo sicuri che all’ingresso di questa maestosa cattedrale tratterrai il fiato e, forse, riuscirai a goderti il silenzio.

Casa di Erasmo: qui si è scritto un pezzo di storia

Se oggi pensiamo ad Erasmus, molto probabilmente ci viene in mente il progetto che danni permette a molti giovani (inclusi noi di Travellairs!) di trascorrere un periodo di studio all’estero.

Forse non molti sanno, però, che questa fantastica iniziativa europea prende il nome dal famoso Erasmo da Rotterdam, umanista e filosofo olandese. Il giovane Erasmo viaggiò moltissimo durante la sua gioventù, ed è proprio a Bruxelles che, nel 1521, si fermò per diversi mesi.

Oggi, la dimora che lo ha ospitato è diventata uno splendido museo dedicato non solo a lui, ma all’arte e alla letteratura rinascimentale.

Di tanto in tanto, alla Casa di Erasmo (Maison d’Erasme) vengono organizzati anche interessantissimi eventi culturali.

E non è finita qui: nel costo del biglietto è inclusa anche una visita ai due curatissimi giardini della casa (il “giardino di erbe medicinali” e il “giardino della meditazione”) e il beghinaggio (beguinage), che un tempo ospitava le beghine: donne nubili (o vedove) che sceglievano di vivere in isolamento e dedicare la propria vita a Dio. Il beghinaggio della Casa di Erasmo è uno dei più piccoli e dei più antichi a Bruxelles: pensa che risale al 1200!

La cosa più interessante della Casa di Erasmo? Il prezzo del biglietto (solo €1,25)!

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Raffaele Velotti

Raffaele Velotti

Laureando in traduzione e interpretazione, traduttore e aspirante interprete. Di recente anche content writer, copywriter e quasi-giornalista pubblicista. Affascinato da tutto ciò che è nuovo e diverso, dopo esperienze negli USA e in Irlanda attualmente si trova in Belgio per concludere gli studi, con un obiettivo: fare delle proprie passioni il suo lavoro.

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