Cosa fare e cosa vedere a Ravenna: chiese, battisteri e la tomba di Dante

Fine settimana a Ravenna? In questo articolo scoprirai quali sono le migliori cose da vedere e fare in questa città.
Indice

Ravenna è una delle città più ricche di cose da vedere in Italia. Ti proponiamo un approfondimento al riguardo. 

Cosa vedere a Ravenna? Sebbene non sia una delle città più visitate del nord Italia, Ravenna è una tappa imperdibile quando si visita la regione Emilia Romagna

Ospita un gran numero di edifici dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, che la rendono artisticamente una delle mete più importanti d’Italia, e dove si può anche mangiare bene e a poco prezzo. 

Nel post di oggi ti racconteremo tutto quello che c’è da visitare a Ravenna, la città dei mosaici e dell’arte bizantina. 

Lista delle cose da fare e da vedere a Ravenna

L’attrazione principale di Ravenna si trova all’interno dei suoi edifici. Senza dubbio l’architettura bizantina, l’arte paleocristiana ed i mosaici di luoghi come la Chiesa di San Vitale o il Mausoleo di Galla Placidia sono il punto forte della città. 

  1. La chiesa di San Vitale
  2. Basilica di Sant’Apollinare Nuovo
  3. Il Battistero Neoniano
  4. Il Battistero degli Ariani
  5. La chiesa di San Giovanni Evangelista
  6. La Basilica di Sant’Apollinare in Classe
  7. Il Mausoleo di Galla Placida
  8. Mausoleo di Teodorico
  9. La Tomba di Dante

In ogni caso, ricordati che in alcune delle domeniche del mese è possibile visitare i musei gratis grazie all’iniziativa del Ministero dei Beni Culturali. Controlla quali sono i musei che è possibile nella città che vuoi visitare.

1. La Chiesa di San Vitale

La famosa chiesa di San Vitale si trova nel centro storico di Ravenna e si distingue per la sua pianta ottagonale ma, soprattutto, per gli imponenti mosaici bizantini che rivestono il suo altare maggiore. 

Tra questi c’è il famoso mosaico di Giustiniano I. Di fronte al mosaico dell’imperatore troviamo anche quello della moglie Teodora. Realizzate tra il 546 e il 548, queste opere sono considerate il ​​miglior esempio di arte bizantina figurativa.

Rappresentazione bizantine a Ravenna

2. Basilica di Sant’Apollinare Nuovo

Una delle attrazioni da non perdere si trova nella parte est di Ravenna, accanto al Palazzo di Teodorico e a soli 12 minuti a piedi dalla chiesa di San Vitale.

Commissionata per essere costruita nel 505 dal re ostrogoto Teodorico il Grande, questa bellissima basilica fu consacrata a Cristo Salvatore, inizialmente per il culto ariano. 

Successivamente, nel 540, fu convertito al culto cattolico dai Bizantini. Come la maggior parte dei monumenti di Ravenna, San Apollinare si distingue per la sua decorazione interna. 

Le pareti laterali della navata centrale sono tutte rivestite di mosaici, il cui motivo principale è una lunghissima processione dei Santi Martiri, delle Sante Vergini e dei tre Magi in direzione dell’altare dove si trova Gesù.

Esplora la Basilica di Ravenna
La Basilica di Ravenna

3. Il Battistero Neoniano 

Tra le cose da vedere a Ravenna da non perdere il famoso battistero Neoniano. La città ha due battisteri, uno dedicato ai fedeli cattolici e l’altro ai seguaci dell’arianesimo, entrambi separati da una passeggiata di appena 8 minuti. 

Il battistero Neoniano è uno dei più antichi monumenti di Ravenna tutelati dall’UNESCO e la sua costruzione risale alla fine del IV secolo. A pianta ottagonale, il battistero è interamente costruito in mattoni. Si trova proprio accanto al Museo Arcivescovile di Ravenna, quindi non puoi perderlo.

All’interno del battistero si trova una cupola ricoperta con un bel mosaico. Si distingue per i suoi toni del blu e dell’oro, e in esso possiamo vedere la scena di San Giovanni Battista che battezza Gesù nel fiume Giordano, entrambi circondati dai dodici apostoli.

4. Il Battistero degli Ariani 

Il minuscolo battistero degli Ariani di Ravenna fu fatto costruire dall’imperatore Teodorico il Grande. È l’edificio più antico degli otto iscritto all’UNESCO. Come nel caso precedente, all’interno della cupola c’è un bellissimo mosaico in cui vediamo ancora una volta la scena del battesimo di Gesù. 

5. La Chiesa di San Giovanni Evangelista

Questa antica chiesa fu costruita nel V secolo dall’imperatrice romana Galla Placidia. Ha la tipica pianta di una basilica a tre navate, e durante la seconda guerra mondiale subì gravi danni. 

Fortunatamente la chiesa è stata completamente restaurata, e oggi sono esposti nelle navate laterali i mosaici che decoravano il pavimento a partire dal 1213. Questi mosaici rappresentano motivi geometrici, animali, e anche le Crociate e alcune battaglie navali. È senz’altro una delle cose più belle da vedere a Ravenna. 

6. La Basilica di Sant’Apollinare in Classe

Pur trovandosi a 5 km dalla città, la Basilica di Sant’Apollinare in Classe è uno dei luoghi più importanti da vedere a Ravenna. Per visitarlo è necessario prendere l’autobus numero 4, la cui fermata è proprio davanti alla stazione dei treni di Ravenna. 

All’esterno della basilica troviamo un campanile del IX secolo, a pianta cilindrica. 

L’edificio è in laterizio ed è a tre navate, ma spicca soprattutto l’abside, decorata da un grande mosaico. In essa appare una grande croce come motivo centrale, sotto il quale sta pregando Sant’Apollinare, circondato da pecore che rappresentano i suoi fedeli. Ai lati della basilica è inoltre presente una serie di sarcofagi paleocristiani piuttosto interessanti.

7. Mausoleo di Galla Placidia

Nonostante sia un piccolo edificio in mattoni con pianta a croce, il Mausoleo di Galla Placidia è senza dubbio uno dei luoghi più suggestivi di Ravenna. È situato vicino alla chiesa di San Vitale e ospita le spoglie mortali dell’imperatrice Galla Placidia, figlia, sorella e madre di alcuni degli ultimi imperatori dell’Impero Romano d’Occidente.

Il mausoleo fu costruito tra il 425 e il 430 e si distingue principalmente per i suoi bellissimi e sontuosi mosaici, che mescolano motivi religiosi e floreali. Mostrano il passaggio tra arte paleocristiana e bizantina e sono tra le più antiche conservate a Ravenna.

8. Mausoleo di Teodorico

Questo mausoleo fu ordinato dal re Teodorico il Grande, re degli Ostrogoti, intorno al 520 d.C. per ospitare la sua tomba. A differenza del resto degli edifici di Ravenna, realizzati in mattoni, questo è stato costruito in marmo.

Si compone di due piani: un piano terra decagonale e uno superiore circolare dove era alloggiata la bara in porfido. A questo piano si accedeva da scala esterna e piccolo deambulatorio perimetrale.

Durante l’epoca bizantina, i resti del re furono rimossi per convertire l’edificio in una cappella. Senza dubbio, la parte più impressionante della tomba è la sua copertura in pietra formata da un unico monolite a forma di elmo, del peso di 300 tonnellate e 11 metri di diametro. 

9. La Tomba di Dante

Terminiamo la nostra lista delle cose da vedere assolutamente a Ravenna con la tomba di Dante. Nonostante il poeta Dante Alighieri sia nato a Firenze, le sue spoglie sono oggi sepolte a Ravenna, dove morì in esilio nel 1321. 

Duecento anni dopo la sua morte, i fiorentini innalzarono per lui una tomba, ottenendone anche il permesso di Papa Leone X per trasferire le sue spoglie. Tuttavia, la città di Ravenna ha rifiutato di consegnare il corpo. L’attuale tomba è un piccolo edificio neoclassico completato nel 1781, al cui interno si trova il sarcofago in marmo con le spoglie del poeta.

Visitare la tomba di Dante a Ravenna
La tomba di Dante
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