Feste, tradizione ed eventi in Italia: guida alle principali festività italiane

L'Italia è un paese ricco di cultura, storia e tradizione. Scopri tutte le principali festività nazionali e popolari italiane, assieme agli eventi principali del 2021 che non ti puoi proprio perdere.
Indice

Festa e tradizione in Italia che si tramandano da generazione in generazione. I secoli cambiano e si evolvono, ma le feste restano uno dei punti cardine del Bel Paese amato in tutto il Mondo.

Ci sono feste legate ad un credo religioso e che vengono festeggiate anche da chi possiede un credo differente. Perché? Proprio perché la tradizione è così divertente e ricca da non poterne fare a meno. 

In questa guida ti faremo conoscere tutte le principali feste italiane, da quelle tradizionali sino a quelle più folcloristiche e particolari. Pronto a divertirti tutto l’anno in Italia? 

Il calendario delle principali festività popolari italiane

Tutte le festività e gli eventi popolari dell'Italia

Le feste popolari italiane sono occasioni per stare in famiglia, divertirsi con gli amici e raccontare storie antiche che sono state tramandate dai nonni ai nipoti. Nonostante alcune vengano festeggiate in tutto il mondo, ci sono alcune Regioni di Italia che danno a queste tradizioni un quid aggiuntivo diventando una vera e propria istituzione. Le conosciamo insieme? 

Festa della Befana (Roma – Lazio)

Non è una novità che il 6 gennaio si festeggia l’Epifania. La Befana porta via con sé tutte le feste e viene rappresentata in maniera differente, con tradizioni che portano sempre la conoscenza di mondi antichi e lontani. Ma forse non saprai, che questo evento religioso viene oramai visto come un modo per stare in famiglia e regalarsi qualcosa di dolce o divertente.

In particolare a Roma, la Festa della Befana è molto sentita e si svolge in Piazza Navona. Potrai trovare bancarelle con calze ricche di dolci della tradizione. Dopo aver passato questa divertente giornata, recati a Piazza San Pietro dove ad aspettarti troverai i Re Magi. Una rievocazione con corteo in costume che ogni anno vede protagoniste più di mille persone. 

Festa di Sant’Agata (Catania – Sicilia)

Potrai vivere la tradizione in questi tre giorni di Febbraio a Catania, per la Festa di Sant’Agata. È una esperienza da fare almeno una volta della vita, similare alla Settimana Santa a Siviglia o quella che si svolge in Perù – Cuzco del Corpus Domini. 

I festeggiamenti a Catania offrono non solo tantissime emozioni, tra la folla di devoti che si mescola a quella dei curiosi. Tutte le piazze sono in fermento durante i preparativi sino alla celebrazione che smuove sempre anche i cuori più duri e scettici. 

Carnevale di Venezia (Venezia – Veneto)

Non ha di certo bisogno di presentazioni ed è uno degli eventi che il mondo invidia agli italiani. Questo Carnevale è a cielo aperto e durante i giorni di marzo si respira una atmosfera completamente diversa. 

Eventi, balli in maschera, cene a tema e tutti travestiti come la tradizione vuole  per poter assistere al corteo in gondola sul Canal Grande che viene illuminato da suggestivi lumini. Non perdere anche i concerti e tutti gli spettacoli che si trovano tra gli angoli della città incantata (questi sono gratuiti e aperti a tutti). 

Scoppio del Carro (Firenze – Toscana)

Questa è una festa correlata alla Pasqua che si celebra a marzo oppure aprile. Firenze è la protagonista di questa festa alternativa, la conosci? Immaginati un carro molto elaborato chiamato Brindellone, che risale al 1622, trainato sino alla Cattedrale grazie all’aiuto di due buoi. Gli animali che si prestano a questa celebrazione vengono ornati con delle speciali ghirlande. 

Il carro viene seguito da un gruppo di persone che sono vestite con costumi d’epoca, tra sbandieratori – funzionari e rappresentanti di varie categorie. Si attende la fine della Messa per vedere l’arcivescovo che fa partire un razzo chiamato Colombina (perché a forma di Colomba). La parte più suggestiva è far brillare i fuochi artificiali che sono stati posizionati sul carro: la tradizione vuole che se questi vengono accesi senza alcun intoppo, l’anno sarà molto fortunato! 

Sagra del Padellone (Camogli – Liguria)

Siamo nel mese di maggio e ci spostiamo lungo una bellissima cittadina della Liguria. Camogli, che sicuramente conosci per la sua ottima focaccia, festeggia l’arrivo del mese con la Sagra del Pesce. 

È una festa diversa dalle altre, perché qui viene utilizzata una padella in acciaio  con dimensioni che sfiorano i 4 metri: la maniglia è di 6 metri e ha un peso di 28 tonnellate. A cosa serve? Semplice, ogni giorno vengono cucinate 3 tonnellate di pesce fresco e sino a 30,000 porzioni di frittura. Una grande festa per abitanti e turisti. 

Infiorate di Spello (Spello – Umbria)

Impossibile non amare l’Umbria e in particolare Spello – in provincia di Perugia – che durante il mese di Giugno diventa dominante. All’interno del suo borgo il passaggio della processione del Corpus Domini viene impreziosito con le fiorate. Queste sono rappresentate da 2000 metri quadrati di tappeti ricchi di ogni tipologia di fiore. Ma non è tutto, infatti troverai anche dei quadri floreali che vengono realizzati dagli artisti e cittadini locali. Un vero e proprio inno ai fiori e alla loro bellezza. 

Festino di Santa Rosalia (Palermo – Sicilia)

La Sicilia è in grado di prendere la tradizione e trasformarla in qualcosa di unico, che piace a tutti senza distinzioni. U Fistino di Santa Rosalia è una di queste feste e sono tantissimi i turisti che a Luglio arrivano da ogni parte, per parteciparvi. 

Questa Santa è una figura determinante per la città di Palermo, perché protagonista nel 1624 durante la lotta alla peste. Una processione che accompagna alla scoperta di tutti gli angoli più suggestivi di Palermo. 

Festival della notte della Taranta (Salento – Puglia)

Nel mese di Agosto la Puglia si accende e rende unica la tradizione del cibo e del ballo. Questo è uno dei più grandi festival musicali che sono dedicati alla musica popolare del Salento. 

Noterai che si sono varie tappe per poi concludersi in un concerto che si tiene a Melpignano (Lecce). Il cuore della Grecia Salentina ospita sino a 200.000 spettatori che danzano e si divertono sino a tarda notte. 

Peperoncino Festival (Diamante – Calabria)

Dove si può svolgere la festa del peperoncino se non in Calabria?

La capitale mondiale del peperoncino si accende nel mese di Settembre attraverso le piazze, insieme a musica – proiezioni – mostre e assaggi della tradizione. Un evento che anno dopo anno sta prendendo piede e porta i turisti ad una conoscenza diversa di questo ingrediente piccante!

Una occasione unica anche per visitare la Costiera dei Cedri (e tutte le spiagge della Calabria) durante un mese mite e piacevole. 

Sagra dell’Uva (Marino – Lazio)

Ti trovi nella zona dei Castelli Romani e nel mese di ottobre si svolge – ogni anno – la Sagra dell’Uva. Una tradizione che si tramanda sin dal 1925 ed è un pomeriggio dedicato alla rievocazione storica con figuranti in costume del ‘500. Il giorno dopo è invece dedicato ai carri, corto storico e il miracolo delle fontane che danno vino che è la vera attrazione da non perdere. Cosa vuol dire? In quella giornata osserva bene le fontane della città e noterai che invece dell’acqua uscirà del vino!

Mercatini di Natale (Trentino Alto Adige)

I mercatini di Natale sono tradizionali e si svolgono in moltissime parti del mondo. I più caratteristici sono però presenti in Trentino Alto Adige e più precisamente a: 

  • Bressanone
  • Merano
  • Glorenza
  • Bolzano
  • Brunico
  • Vipiteno

Tra cenni storici, pagodine in legno, manufatti e candele tra il profumo dei biscotti con un’aria natalizia che sembra essersi fermata in un tempo antico. 

Presepe vivente nei Sassi (Matera – Basilicata)

I Sassi di Matera sono un qualcosa di indescrivibile e proprio qui, nel mese di dicembre, si da vita al più grande presepe vivente nel mondo. I personaggi arrivano da ogni parte d’Italia e ricreano le scene della natività conquistando il cuore anche di chi non ama la tradizione. 

Potrai vivere questa esperienza seguendo il percorso lungo un chilometro, tra le cavità delle grotte e le storie che vengono raccontate passo dopo passo. 

Il calendario delle festività nazionali italiane

Tutte le festività e gli eventi nazionali dell'Italia

Ma l’Italia è anche ricca di feste nazionali e sono quelle segnate in rosso sui calendari che hai appeso in casa o hai sullo smartphone! Scopriamo insieme quali e quando sono?

Epifania – 6 gennaio 

Una festa della tradizione che si tramanda da generazioni. Secondo la leggenda questa donna anziana e molto povera, passa di casa in casa durante la notte del 6 gennaio di ogni anno. Un modo per chiudere definitivamente il periodo delle feste e donare ai bambini qualche dolce, dentro una calza rattoppata. 

Ma non è tutto, infatti la storia e la tradizione della religione cristiana vede questo giorno come quello dell’arrivo dei Re Magi al cospetto del figlio di Dio. Questi tre viaggiatori hanno seguito la stella Cometa che ha portato loro alla grotta, omaggiando il piccolo con oro – incenso e mirra. 

Pasqua e Pasquetta

Il ponte di Pasqua e Pasquetta non ha mai una data precisa sul calendario, ma cadono sempre di domenica e lunedì. Nel 2021 sono previste per il mese di Aprile.  È sicuramente una delle festività più importanti e sentite per chi crede nella religione cristiana: i fedeli durante questa giornata celebrano la Risurrezione di Cristo – figlio di Dio. La Pasqua indica la sua lotta contro la morte e il salvataggio dell’umanità dal Peccato. 

Di norma cade la domenica successiva alla prima Luna Piena a seguito dell’equinozio di primavera. La tradizione vuole che si diano in dono delle uova di cioccolato con al loro interno un regalo, mentre il giorno dopo – lunedì dell’Angelo – si fanno le prime gite della stagione tra amici e le prime gite con la famiglia all’aperto. 

Festa della Liberazione – 25 aprile 

Tutti gli anni il 25 aprile si festeggia in Italia la Festa della Liberazione. Una data che riporta indietro al 1945 quando terminò l’occupazione nazifascista: la liberazione non ha avuto una durata di un solo giorno, ma questa data si riferisce alla ritirata dei soldati tedeschi e di quelli fascisti dalle città simbolo di Torino e Milano. 

Festa dei lavoratori – 1 maggio 

Un’altra festa nazionale italiana che si trova sul calendario segnata in rosso è il 1° maggio – festa dei lavoratori. In questo caso non ci sono barriere di religione – geografia – sociali perché rappresenta ogni singolo lavoratore che combatte per raggiungere i propri obiettivi. 

La rivendicazione su orari e condizioni di lavoro più umane è nata in Australia nel 1855, poi condivisa dalla maggior parte dei Paesi del Mondo. La data del 1° maggio è stata istituita come unica al fine che i lavoratori potessero incontrarsi ed esercitare la lotta per indipendenza ed autonomia. 

Festa della Repubblica – 2 giugno 

Frecce tricolore, eventi e manifestazioni abbracciano la Festa della Repubblica italiana che si tiene ogni anno il 2 giugno. Si festeggia per ricordare che nelle giornate tra il 2 e il 3 giugno 1946 è stato fatto un referendum in cui gli italiani hanno scelto di far diventare l’Italia una Repubblica. Questo dopo 85 anni di Regno dei Savoia. 

Una manifestazione degna di nota con celebrazioni in ogni parte d’Italia. Soprattutto nella città di Roma, ogni anno, si depone la corona d’alloro al Milite Ignoto – simbolo di chi è caduto in guerra e non è stato riconosciuto – sull’Altare della Patria. Successivamente si da il via alle Parate di tutte le cariche dello Stato, militari e – come accennato – Frecce tricolore. 

Ferragosto – 15 agosto 

Ci sono varie storie e tradizioni legate a Ferragosto, festa nazionale che si celebra ogni anno il 15 agosto. Secondo la religione cattolica, questa festa celebra l’Assunzione in cielo di Maria – madre di Gesù. 

La storia – secondo tradizione cattolica – vede Maria terminare la propria vita e portata in Paradiso con anima e corpo. Lei è stata l’unica persona – oltre al figlio – ad essere stata assunta in cielo. 

Ognissanti – 1° Novembre

Il 1° novembre è festa nazionale italiana per festeggiare la Festa di Tutti i Santi. Le origini di questa tradizione sono lontanissime del tempo e si mescolano con culture differenti: i testi riportano alle popolazioni celtiche e del perché sia nata in questo giorno,  anche se non tutti sembrano concordare tra loro.

Oggi si festeggiano tutti i Santi e il giorno dopo si celebrano i defunti (ma senza festa nazionale). 

Ponte dell’Immacolata – 8 Dicembre

Per molti questa festa nazionale è il giorno in cui si prepara l’albero di Natale e il Presepe, in attesa dei vari festeggiamenti. L’8 dicembre è quindi la data che da il via a tutte le festività natalizie. Oggi la festa moderna è comunque legata ad una origine cattolica, che celebra il Dogma secondo la quale Maria è stata preservata immune dal peccato originale sin dal suo concepimento. Per questo motivo ogni anno la si vuole ricordare come simbolo, come madre e come donna. 

Natale e Santo Stefano – 25 e 26 dicembre 

La nascita di Gesù – sempre secondo la tradizione cristiana – si celebra proprio il 25 dicembre di ogni anno. È una festa nazionale sentita da bambini e adulti, che vede l’arrivo dei doni nella mezzanotte tra il 24 e 25 ed è una occasione per riunirsi con la famiglia (soprattutto per chi è lontano e non si vede tutto l’anno). 

Il 26 dicembre è invece dedicato a Stefano, primo martire del cristianesimo. Era il 36 d.C. quando è stato accusato di blasfemia e condannato. 

Capodanno –  31 dicembre / 1° gennaio 

Capodanno è il momento in cui si saluta il vecchio anno e si da il ben arrivato al nuovo. La festa Nazionale in realtà è solo il 1° gennaio ma si comincia sempre a festeggiare il giorno prima dal pomeriggio. 

Questa festa nasce nel 46 a.C. grazie a Gaio Giulio Cesare che ha promulgato il calendario giuliano. Poi con il passare dei secoli questa festa si è uniformata, soprattutto dopo il 1691: Papa Innocenzo XII in quel frangente ha stabilito che l’hanno dovesse iniziare il 1° gennaio.

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Marilyn Aghemo

Marilyn Aghemo

Web Writer con un nome molto difficile da portare, ex capo ricevimento alberghiero persa tra le parole e la curiosità di conoscere cose nuove. Amante degli animali, della natura e dei viaggi ha avuto la possibilità di vedere tantissimi Paesi nel Mondo. Una sarda che ha abitato 35 anni a Torino, per poi tornare a farsi abbracciare da Cagliari anche se il cuore appartiene a New York.

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