Cosa vedere a Roma: le 13 tappe imperdibili

In questo articolo scoprirai quali sono le migliori cose da vedere a Roma durante una vacanza nella capitale romana.
Indice

I luoghi d’interesse della città eterna sono davvero tanti. In questo articolo, abbiamo esplorato i tesori della Capitale, le tappe obbligate per il viaggiatore che, per la prima volta, scopre la magnificenza di Roma.

Se è vero, come recita un celebre detto che “Roma non fu costruita in un giorno”, è altrettanto giusto dire che, forse, non basta una vita intera per scoprire tutte le meraviglie che la città eterna può offrire.

Roma è avvolta da un’aura magica perché ogni suo monumento, scorcio, vicolo, ciottolo ( i famosi “sampietrini”) racconta una storia millenaria. La città è ricca di arte, cultura e testimonianze archeologiche preziosissime. Per questo, è una meta ambita da turisti e viaggiatori, provenienti da tutto il mondo. Non a caso, è stata definita “caput mundi”.

Cosa vedere a Roma: Musei, Ville e reperti con millenni di storia

Quali sono le tappe “obbligate” per chi vuole visitare la città e scoprire le sue innumerevoli bellezze?

Scopriamolo insieme:

  1. Colosseo 
  2. Foro Romano e Fori Imperiali
  3. Piazza Venezia e l’Altare della Patria
  4. Pantheon e Piazza Navona
  5. Fontana di Trevi
  6. Piazza di Spagna e Trinità dei Monti
  7. Piazza del Popolo
  8. Castel Sant’Angelo
  9. San Pietro e i Musei Vaticani
  10. La terrazza del Gianicolo
  11. Trastevere
  12. Le ville di Roma
  13. Rione Monti

La capitale italiana è visitata ogni anno da milione di turisti stranieri ed è anche inclusa anche nelle città in cui andare in vacanza in Italia perché mantiene il suo fascino storico, romantico e culturale.

Il Colosseo, l’emblema della città eterna

Visitare il Colosseo a Roma
Colosseo di Roma

Un viaggio nella città eterna non può che cominciare visitando il suo monumento simbolo: il Colosseo. Il più grande anfiteatro del mondo, Patrimonio Unesco dal 1980, è il luogo più visitato in Italia. Originariamente conosciuto come Amphitheatrum Flavium, come il nome stesso suggerisce, il Colosseo è stato teatro di feroci lotte tra animali e uomini, di combattimenti tra i leggendari gladiatori ma anche scenario di sontuose esibizioni per intrattenere il pubblico.

Le manifestazioni che avvenivano all’interno dell’anfiteatro, assunsero nel tempo, sempre più la forma di spettacoli per il puro divertissement del popolo, i cosiddetti “giochi” romani

Durante la visita all’interno del Colosseo, potrete visitare il piano dell’arena, i sotterranei e il secondo e il terzo livello.

Foro Romano e Fori Imperiali, una passeggiata nella Storia

Tour ai Fori Imperiali
I Fori Imperiali

A pochi passi del Colosseo, si trova il complesso archeologico del Foro Romano, il quale rappresenta il cuore storico della città. L’area è racchiusa tra il Palatino, il Campidoglio, il Colosseo e i Fori Imperiali.

Nell’antichità, il Foro Romano era  considerato il centro nevralgico, politico e commerciale, della città. Ammirando alcune delle strutture originarie, potrete fare un suggestivo tuffo nella Storia. La Via Sacra, a cui lati sorgevano diversi edifici e luoghi sacri costituiva il punto principale; percorrendola potrete, ancora oggi, scoprire i monumenti più importanti.

A due passi dal Foro Romano, tra il Colosseo e Piazza Venezia, esplorerete la via dei Fori Imperiali e rimarrete incantati dalla sua bellezza intatta nel tempo. Complesso archeologico unico al mondo, centro dell’attività politica della città antica, con edifici che abbracciano un lungo periodo, tra il 46 a.c. ed il 113 d.c. 

Ogni viaggiatore ha la possibilità di visitare da vicino quest’area, percorrendo la passerella unica che attraversa tutti i Fori Imperiali. La vista è suggestiva sia di giorno che di notte, quindi, se si ha tempo a disposizione, è consigliabile ripetere l’esperienza in orari diversi, per godere pienamente delle sfumature e delle prospettive di questo luogo meraviglioso ed imperdibile.

Piazza Venezia e l’Altare della Patria, simbolo dell’Unità d’Italia

Visitare l'altare della Patria
Altare della Patria

A Piazza Venezia, domina l’Altare della Patria, altrimenti detto Vittoriano. Si tratta di un monumento costruito per celebrare Vittorio Emanuele II, il primo Re d’Italia, il quale sancì l’Unità del Paese. Emblema dell‘epoca risorgimentale, negli anni del fascismo, è stato spesso luogo delle manifestazioni del regime. 

Oggi rappresenta il simbolo dell’unità nazionale e un punto artistico culturale di grande rilievo. Si consiglia una visita al suo interno; salendo con un ascensore sulla terrazza panoramica, rimarrete affascinati da una vista unica sulla città. Inoltre, vale certamente la pena una visita al Museo del Vittoriano. All’interno del Sacrario delle Bandiere, troverete la Cripta del Milite Ignoto,monumento commemorativo per tutti i militari deceduti o scomparsi durante la guerra.

Il Pantheon e Piazza Navona, il cuore della città

Visitare il Pantheon
Pantheon

Il giro turistico per le vie del centro di Roma, vi porterà a scoprire altre due meraviglie della città: il Pantheon e Piazza Navona. Per raggiungerle, attraversate Via del Corso, all’altezza di Piazza di Pietra, un’imponente parete di pietra bianca con undici colonne corinzie. 

Giungerete a Piazza della Rotonda, dove troneggia il Pantheon con la sua maestosa cupola, la più grande mai costruita in calcestruzzo non armato. L’edificio, come dice il nome stesso, è dedicato a tutte le divinità (Pan vuol dire tutti e Theon divinità) e fu fatto costruire da Marco Vipsiano Agrippa, nel 27 a.c. La sua storia è travagliata: distrutto da un incendio nell’80, venne restaurato per ordine di  Domiziano ma, nel 110 a.c., fu colpito da un fulmine e nuovamente ristrutturato, nell’epoca di Traiano

L’edificio venne completamente ricostruito durante l’impero di Adriano che, probabilmente lo inaugurò tra il 125 e il 128. Successivamente, da tempio pagano fu convertito in Basilica cristiana nel 609, dedicata a Santa Maria ad Martyres. Nel 1870, è divenuto luogo di riposo dei sovrani d’Italia.

Attraversando il suo ingresso squadrato, vi troverete catapultati in uno spazio tondeggiante, con una volta caratterizzata da un foro a forma di occhio (l’oculus), circondato da una cornice di bronzo, da cui entra la luce naturale all’interno del monumento.

Ogni anno, al Pantheon, dopo la tradizionale messa di Pentecoste, si può assistere ad uno spettacolo unico al mondo: la pioggia dei petali di rosa. Dall’oculus, vengono riversati migliaia di petali di rose rosse, per simboleggiare la discesa dello Spirito Santo. 

A pochi passi dal Pantheon, vi troverete nella più bella piazza barocca della città: Piazza Navona. Costruita a forma di arena, la piazza è famosa soprattutto per la Fontana dei Quattro Fiumi, opera del Bernini. Ogni fiume (il Gange, il Danubio, il Rio della Plata e il Nilo) è rappresentato da un gigante posto su una roccia piramidale.

A Navona, potrete rilassarvi gustando un buon caffé in uno dei bar sulla piazza, circondati dalle architetture barocche. Pochi sanno che un tempo, la piazza veniva allagata per divenire teatro di combattimenti navali; i giochi d’acqua furono aboliti da Papa Pio IX nel 1866.

Fontana di Trevi, suggestioni cinematografiche

Fontana di Trevi luogo di interesse a Roma
Fontana di Trevi

La Fontana di Trevi è sicuramente il posto più fotografato di Roma, o per usare il gergo social, il più “instangrammabile”. A pochi metri dalla Galleria Alberto Sordi, dopo aver attraversato le stradine del centro, vi lascerete guidare dal rumore dell’acqua, simile a quello di una cascata e vi troverete di fronte l’immensità della famosa fontana.

Costruita sulla facciata di Palazzo Poli, l’opera venne affidata a Pietro Bracci e fu inaugurata nel 1762.

Entrata prepotentemente nell’immaginario collettivo, grazie al cinema di Fellini e il suo celebre La dolce vita, la fontana a tema marino, la più grande di tutta Roma, è diventata tappa fissa per tutti i turisti.

Un’antica leggenda dice che chiunque lanci una monetina, dando le spalle alla fontana, ritornerà nella città eterna. Tanto vale tentare la fortuna.

Piazza di Spagna e Trinità dei Monti, l’anima elegante di Roma

Cosa vedere a Piazza di Spagna
Piazza di Spagna

Piazza di Spagna e la Scalinata di Trinità dei Monti formano uno degli scenari più belli della città . Al centro della piazza, si trova la Fontana della Barcaccia, opera di Pietro e GianLorenzo Bernini. La spettacolare scalinata ha ben 135 gradini e conduce fino alla Chiesa Trinità dei Monti,costruita nel 1502 dal Re di Francia Luigi XII.

In cima alla gradinata, è possibile mirare la piazza dall’alto e la modaiola Via Condotti, strada che pullula di boutique di lusso.

L’elegante scalinata, in primavera, viene addobbata da splendidi fiori, dando vita a una delle scenografie urbane più incantevoli del mondo.

L’infiorata della Capitale è una tradizione risalente agli anni’30 e impreziosisce ancora di più la scalea settecentesca di Francesco de Sanctis, in un tripudio di colori e profumi.

L’eleganza di Piazza di Spagna ha attratto, da sempre, artisti da tutto il mondo. Accanto alla gradinata, c’è un piccolo tesoro che passa inosservato: è la casa di Keats e Shelley, situata al civico 26, e rimasta inalterata dal 1820.  A poca distanza della casa-museo dei due poeti, al numero 66, si trova anche il luogo in cui soggiornò Lord Byron che, pare, esplorò tutta la città a cavallo, restandone estasiato. In Via del Corso 18,  invece, vi è la casa di Goethe, la dimora scelta dal celebre scrittore, durante la sua permanenza a Roma. Dalla fine del Cinquecento, l’edificio è stato abitato da numerosi artisti, pittori e scultori, tra cui Heinrich Fussli.

Piazza del Popolo, l’ellissi magica

Cosa vedere a Piazza del Popolo
Piazza del Popolo

Camminando piacevolmente per le vie del centro, magari facendo shopping, si giunge nella piazza più storica della città: Piazza del Popolo. La sua posizione la colloca nel cuore di Roma: al vertice di un triangolo, noto come il Tridente, di tre celebri vie capitoline che comprende Via del Babuino, Via del Corso e Via di Ripetta.

La piazza  assume la forma di una ellisse incentrata sull’obelisco, il più antico della città, e delimitata da due emicicli in corrispondenza del Pincio e del Tevere, ornati da sculture e dalle fontane della Dea Roma e del Nettuno. Al centro della piazza campeggia la Fontana dei Leoni, mentre sul lato adiacente troverete le due chiese gemelle, la Chiesa di Santa Maria Montesano e Santa Maria dei Miracoli. Sul lato opposto, si trova la Chiesa di Santa Maria del Popolo, depositaria di straordinarie opere del Caravaggio

Castel Sant’Angelo, l’antica fortezza

Visitare Casterl Sant'Angelo
Castel Sant’Angelo

Sulle sponde del Tevere, attraversando Ponte Sant’Angelo, adornato dalle statue di  San Pietro e San  Paolo  e da coppie di Angeli, si raggiunge un altro luogo ricco di fascino della metropoli: Castel Sant’Angelo, anche detto Mausoleo di Adriano

Visitando il monumento al suo interno, diviso su sette livelli differenti, scoprirete gli antichi affreschi sulle pareti e opere di inestimabile valore come il Busto di Adriano, la Campana della Misericordia e la splendida Statua di San Michele Arcangelo sulla terrazza, da cui potrete, tra l’altro ammirare il panorama della città e la Cupola della Basilica di San Pietro

Le Segrete, ovvero le antiche carceri, e il Passetto del Castello, generalmente, non sono visitabili, pertanto, le rare volte  in cui sono accessibili, è consigliabile prenotare una visita guidata.

Il Passetto consente ai visitatori di compiere un’esperienza fuori dall’ordinario: percorrere il tratto di mura che collega il castello ai Palazzi Vaticani.

Il castello di sera con le sue luci riflesse sul Tevere, è lo scenario perfetto per i più romantici mentre per gli amanti della fotografia, il momento ideale per recarvisi è il calar del sole, quando il monumento è ammantato dai caleidoscopici colori del tramonto romano.

Inoltre, se hai intenzione di visitare Castel Sant’Angelo e vuoi acquistare i biglietti online ti suggeriamo di controllare questa pagina dedicata ai codici sconto Musement per i musei in cui puoi trovare uno sconto extra o un’offerta vantaggiosa per la tua visita.

San Pietro e i Musei Vaticani, la bellezza suprema

Cosa vedere alla Basilica di San Pietro
Basilica di San Pietro

Dopo aver visitato Castel Sant’Angelo, percorrendo Via della Conciliazione, si arriva in un luogo emblematico per eccellenza: Piazza San Pietro. Simbolo inequivocabile della città ma anche fulcro della Cristianità, sulla piazza spicca l’immensità della Basilica, con la sua cupola, la più grande al mondo ( dai romani chiamata affettuosamente“er cupolone”), espressione piena della genialità di Michelangelo. Resterete rapiti dalla maestosa facciata e il portico a colonnato, opera del Bernini. Attraversare  Piazza San Pietro, vi farà sentire piccoli perché sarete sopraffatti dalla bellezza soprannaturale dei suoi monumenti.

Il Colonnato del Bernini possiede molti elementi prospettici: posizionandovi su una specifica mattonella, incastonata tra i sampietrini, noterete chele quattro file di colonne convergono in una sola. Visitando la Basilica, avrete l’opportunità di vedere opere incomparabili come La Pietà di Michelangelo, La Cattedra di San Pietro e il Baldacchino del Bernini.

Se disporrete di più tempo, non può mancare una visita a uno dei complessi museali più importanti al mondo, i Musei Vaticani. Si consiglia di prenotare con largo anticipo.

Qui vengono custodite preziose testimonianze artistiche dell’epoca romana e greca, egizia ed etrusca, oltre alla Pinacoteca con opere di Raffaello, Caravaggio e Leonardo Da Vinci.

Imperdibile la Cappella Sistina, dove il talento umano di Michelangelo incontra l’ispirazione divina, creando un capolavoro di ineguagliabile splendore.

La Terrazza del Gianicolo, a un passo dalle nuvole

Cosa vedere a Roma
Terrazza del Gianicolo

Se volete ammirare uno dei tramonti (o delle albe) più scenografici al mondo, recatevi alla Terrazza del Gianicolo, da cui è possibile avere una visuale molto ampia della città e scorgere, dall’alto, i monumenti più importanti. Il Gianicolo è il luogo preferito dai turisti e da coppie di innamorati, per il suo belvedere e la sua collocazione, circondata dal verde e sospesa tra i tetti di Roma.  Al centro della Terrazza, si trova  anche il Monumento Giuseppe Garibaldi.

Dopo aver ammirato il panorama, proseguite, camminando lungo la Passeggiata del Gianicolo, fino a trovarvi davanti il“fontanone” ovvero la monumentale Fontana dell’Acqua Paola. Percorrete, poi, le scalette di Via Porta di San Pancrazio e, da lì, raggiungerete, in breve tempo, una delle zone più vivaci della città, Trastevere.

Trastevere, il quartiere più verace di Roma

Il Rione Trastevere è sicuramente il più caratteristico della città, dove si respira la vera romanità. E’ una zona ideale per rilassanti passeggiate o per immergersi, in serata, nella movida cittadina. Da Piazza Trilussa, avventuratevi nei stretti vicoli tra case color pastello, osterie, bar, pub e pizzerie. 

Degna di nota la Chiesa di Santa Maria in Trastevere, situata nella omonima piazza. La Chiesa fu, probabilmente, il primo luogo ufficiale di culto cristiano a Roma ,dedicato alla Vergine Maria. Secondo le fonti, fu edificata da Papa Giulio I, nel 349, sull’ecclesia domestica fondata da Calisto I, nel III secolo. La sua storia abbraccia un arco di tempo che va dal III  al XIX secolo, quando, dopo vari rifacimenti e restauri, venne ripristinato lo stile medievale, per volere dei Vespignani

Se deciderete di sostare in piazza, sorseggiando un drink, vi lascerete incantare dalla facciata della chiesa, impreziosita da splendidi mosaici, e cullare dai rintocchi del campanile in stile romanico.

Riscendendo verso le rive del Tevere, passerete per l’Orto Botanico della città, dove potrete passeggiare tra piante e sentieri.

Le Ville di Roma, i polmoni verdi della città

Roma è una città che offre molti spazi immersi nel verde; la scelta è veramente ampia ma quali sono le ville o i parchi a cui nessun viaggiatore può rinunciare?

1. Villa Borghese

Il parco più centrale e conosciuto, al suo interno troverete Galleria Borghese e il Museo omonimo. La villa si estende su un’ampia area che abbraccia i quartieri Pinciano, Parioli, Flaminio. Ricca di fontane e vaste aree di giardino, vi è anche un laghetto navigabile, il cinema più piccolo del mondo (Cinema dei Piccoli), la Casa del Cinema con un’area giochi e un bar.

Questo luogo d’interesse di Roma è visitata da decine di turisti ogni giorno e per vedere quali sono gli appuntamenti per il programma delle esposizioni a Villa Borghese tra la primavera e l’autunno del 2021 potete farlo in questo articolo di Ansa.

Villa Doria Pamphilj

Lo spazio verde più grande di Roma  si colloca nella zona Aurelio/Monteverde. Offre ampi spazi nella natura, boschi con bellissime fontane e punti in cui fare un pic-nic o riposare in tranquillità. La villa ospita un bistrot, un tempo vivaio, una location perfetta, lontano dal caos cittadino, dove mangiare ottimi piatti biologici.

Giardino degli Aranci

Un luogo incantevole che vi conquisterà con la sua vista panoramica su Roma (che va dal Circo Massimo verso il Tevere e Trastevere), i suoi alberi di aranci, il prato all’inglese e la Chiesa di Santa Sabina. L’ingresso al giardino si trova in Via Santa Sabina

Non perdetevi una visuale unica della Cupola di San Pietro: all’interno del giardino, troverete un “magico” portale, il Buco della Serratura de Priorato dei Cavalieri di Malta. Sbirciando da questo particolare spioncino, grazie a uno straordinario gioco prospettico,“Er Cupolone” vi apparirà vicinissimo, incorniciato dagli alberi del giardino.

Villa Torlonia

Visitare Villa Torlonia
Villa Torlonia

Situata nel quartiere Trieste/Nomentano, la villa presenta un delizioso giardino con costruzioni in stile liberty, quali il Villino Rosso, il Villino Medievale e la splendida Casina delle Civette. Quest’ultima merita, senza dubbio, una visita per l’architettura particolare e le sue vetrate policrome.  Da segnalare anche il Casino Nobile e l’adiacente Casino dei Principi, il quale ospita mostre temporanee. Dal 1925 al 1943, la villa è stata residenza della famiglia Mussolini e, dal 1944 fino al 1947, è diventata la sede del comando inglese americano.

Il Parco Archeologico dell’Appia Antica

La Via Appia Antica è un’antica strada romana, perfettamente conservata, che traccia un racconto millenario: la via mostra intatti i segni visibili lasciati dalla Storia, con le sue rovine affascinanti e i monumenti illustri.

Immersa in un magnifico parco, tutelato dalla Regione, percorribile a piedi o in bici, partendo dal Mausoleo Cecilia Metella fino ad arrivare al Grande Raccordo Anulare. Una passeggiata nel tempo in questo rettilineo tratto verde della città, vi trasporterà in una dimensione suggestiva dove riecheggia la grandezza di Roma.

Rione Monti, lo spirito vintage della metropoli

Cosa vedere nel Rione Monti
Rione Monti

Non si può lasciare la città, senza aver esplorato le viuzze di questo quartiere rinomato. Un gioiello incastonato tra Via Nazionale, via dello shopping, e Via Cavour, a pochi passi dal Colosseo, Rione Monti vi sorprenderà con le sue esclusive botteghe artigianali, le boutique vintage, i deliziosi ristoranti e i bar all’aperto. 

Numerosi anche i locali, dove trascorrere una piacevole serata, come il pub dal fascino retrò BlackMarket Hall o  l’alternativo Voodoo Bar (è consigliabile sempre la prenotazione). Se, invece, preferite godervi l’energia vibrante della città, sostate sulle scalette della Fontana dei Catecumeni in Piazza della Madonna dei Monti, meta preferita dai turisti o, in alternativa, scegliete uno dei bar nei dintorni per consumare il vostro happy hour all’aperto, in mezzo al via vai cittadino.

Maria Cristina Locuratolo

Maria Cristina Locuratolo

Giornalista, scrittrice e redattrice televisiva, spirito curioso, anima sognatrice, amante del cinema, dell'arte e della bellezza in tutte le sue forme. Sentirsi a casa in ogni posto del mondo è il desiderio di ogni viaggiatore; adoro scoprire il nuovo con stupore infantile, lasciarmi incantare dalla magia intrinseca delle cose, imprimere dentro di me i luoghi visitati e lasciare un'impronta indelebile, ovunque vado. Vivo a Roma da molti anni ma la città in cui mi riconosco di più è Londra per la sua energia vibrante e il suo carattere cosmopolita. Ciò che mi attrae è proprio il senso del viaggio. Il movimento. Quello stato di sospensione tra "il non essere più qui" e "il non essere ancora lì".

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