Cosa vedere ad Ostuni? Le 7 cose più belle da visitare

Ecco una guida esaustiva su Ostuni per scoprire i lati migliori di questo piccolo paesino della Puglia frequentate ogni anno da migliaia di turisti per la natura, le incantevoli spiagge e il sapore dell'estate.
Indice

Ostuni è conosciuta in tutta Italia per la sua candida bellezza d’altri tempi, bianca come i suoi muretti a secco e le case del suo pittoresco centro storico in cui si rincorrono vicoletti e stradine che conducono il visitatore ad ammirare sempre nuovi ed emozionanti scorci. Rinomata meta turistica e luogo senza tempo, Ostuni è una tappa imperdibile se stai progettando un viaggio in Puglia e desideri scoprire i suoi luoghi più affascinanti.

Nel cuore della Valle d’Itria, per essere precisi nella Murgia meridionale, a circa 8 km dalla costa adriatica, questo piccolo e caratteristico comune in provincia di Brindisi, a più di 200 metri sul livello del mare, è soprannominato la “Città Bianca”. Impossibile non lasciarsi sedurre dalla sua eleganza semplice, autentica e allo stesso tempo chic. Locali alla moda, ristoranti rinomati e amati dai turisti italiani e stranieri, viuzze diventate famose e tanto instagrammabili, spiagge da sogno libere e attrezzate che incorniciano un luogo prezioso – uno dei più famosi della Puglia -che sembra essersi cristallizzato nel tempo. 

Una piccola e candida bomboniera in cui domina il colore bianco che da lontano sembra ricordare i tipici presepi napoletani di una volta e che rappresenta un sofisticato e splendido biglietto da visita per entrare nella terra salentina. Luminoso e candido, il borgo di Ostuni deve il suo particolare nome di “Città Bianca” alla gran parte di case tinte di bianco che puntellano il delizioso centro storico.

Tra fiaba e poesia, l’aspetto così etereo di Ostuni, caratteristico e affascinante borgo dell’Alto Salento abitato sin dalla preistoria, rimanda ad una vecchia pratica di ricoprire i muri delle abitazioni con la calce bianca per igienizzare le strade e gli edifici dopo la peste. Il borgo di Ostuni, infatti, in passato venne più volte colpito dalla peste e per renderlo asettico, pulito e igienizzato, si pensò di ricoprire i muri delle sue case con la calce bianca. Inoltre, la calce era molto facile da reperire e durante il Medioevo veniva utilizzata di frequente. 

Abbiamo già citato Ostuni nella nostra guida dedicata alle migliori spiagge della Puglia e del Salento in cui abbiamo inserito e raccolto tutte le splendide spiagge che vale la pena vedere e vivere almeno una volta durante una vacanza in questa regione del Sud Italia bagnata dall’Adriatico e dallo Ionio

Come una soffice nuvola bianca, il borgo di Ostuni è un gioiellino pugliese tutto da scoprire e se stai pensando di organizzare un tour della Valle d’Itria non deve assolutamente mancare una tappa nel caratteristico centro pugliese le cui case bianche sembrano arrampicarsi dolcemente su un colle e incantano da sempre visitatori provenienti da ogni parte del mondo.

La stazione ferroviaria di Ostuni si trova poco fuori dal centro abitato, a circa 2 km dal centro della città bianca. Se arrivi in auto e vuoi raggiungere il cuore di Ostuni, il borgo antico e fortificato con le caratteristiche case bianche, ti basterà seguire le semplici indicazioni stradali o in alternativa puoi prendere l’autobus locale direttamente fuori dalla stazione.

Leggi con attenzione questa guida su cosa fare e cosa vedere ad Ostuni, una piccola e caratteristica perla bianca tra l’azzurro del mare e quello del cielo, prendi nota dei nostri suggerimenti e parti alla scoperta di un borgo nel cuore della Valle d’Itria in cui assaporare la tradizionale cucina locale, passeggiare tra percorsi naturali e riempirsi gli occhi di meraviglia davanti a tanta raffinata e autentica semplicità.

Centro storico

centro di ostuni
Centro Storico di Ostuni

La prima tappa che vogliamo consigliarti per scoprire la bellezza del caratteristico borgo bianco di Ostuni è sicuramente il suo pittoresco centro storico. Per conoscere pienamente un luogo è sempre importante visitare il suo cuore pulsante e più antico, lì dove risiedono le tradizioni e tutta la sua autenticità. Passeggiare tra le stradine e i vicoli del centro storico di Ostuni vuol dire regalarsi una piacevole visita al borgo antico di una delle località turistiche più belle e frequentate dell’Alto Salento e in generale della Puglia.

Con le sue casette bianche, il centro storico di Ostuni, ricorda un altro centro meraviglioso pugliese che si trova però sul Gargano, in provincia di Foggia, Monte Sant’Angelo con il suo antico e candido Rione Junno. Anche nel borgo della Valle d’Itria, come nel caso della cittadina garganica meta di pellegrinaggio per il Santuario di San Michele Arcangelo, un particolare dedalo di stradine e viuzze impreziosite da case tinte di bianco accompagna il visitatore nella sua passeggiata.

Il centro storico di Ostuni definito dai suoi abitanti “La Terra” è un susseguirsi e aggrovigliarsi di tante stradine nelle quali è bello perdersi per scoprire sempre nuovi scorci che portano il visitatore ad ammirare il panorama che si apre al cospetto del borgo medievale. La parte inferiore del centro storico è circondata da un’antica cinta muraria che riporta alla mente i caratteristici impianti urbanistici del Medioevo.

Tra dimore storiche del ‘700, negozietti di souvenir, corti, piazzette, botteghe artigiane e con prodotti tipici del luogo da gustare al momento o portare via, ristorantini in cui gustare le tradizionali “alici arracanate”, splendidi palazzi barocchi, scorci da fotografare, antiche chiese, stradine e le tipiche case tinteggiate di bianco, passeggiare nel centro storico di questa splendida località pugliese dell’Alto Salento sarà un po’ come fare un salto indietro nel tempo.

Tra le architetture da non perdere ad Ostuni ti segnaliamo due palazzi che potrai ammirare nel borgo vecchio, il Palazzo Vescovile e il Palazzo del vecchio Seminario, si ergono uno di fronte all’altro e sono collegati da un particolare ponte in pietra conosciuto da tutti come “La Loggia”. Questi due importanti palazzi si trovano nella piazza centrale in cui si erge la Concattedrale di Santa Maria Assunta, eletta monumento nazionale dal 1902.

Concattedrale di Santa Maria Assunta

Concattedrale di Ostuni
Concattedrale di Santa Maria Assunta

Tra gli edifici religiosi più particolari e degni di essere visitati non può mancare di certo la Concattedrale di Santa Maria Assunta, un edificio quattrocentesco che si erge sulla sommità del colle più alto della cittadina ed è dedicato a Santa Maria dell’Assunzione.

La costruzione della Concattedrale di Ostuni venne iniziata nel lontano 1435 e completata tra il 1470 e il 1495. Nel cuore del centro storico, questo maestoso edificio religioso, rappresenta un chiaro esempio di architettura romanica e gotica.

La facciata semplice ma allo stesso tempo molto raffinata della sinuosa chiesa è impreziosita da tre portali sormontati da altrettanti rosoni, tra cui quello più grande centrale a ben 24 raggi. Sulla facciata sono evidenti i tipici elementi dell’arte medievale nei caratteristici fregi che la decorano.

La pianta della chiesa è a croce latina come la maggior parte delle chiese pugliesi. L’interno dell’edificio si articola in tre navate separate dalle arcate. Ad impreziosire l’interno della Concattedrale dedicata a Santa Maria Assunta vi sono diverse tele settecentesche tra le quali ti segnaliamo una preziosa e affascinante tela dedicata al patrono e protettore di Ostuni, Sant’Oronzo.

Obelisco di Sant’Oronzo

Obelisco di Ostuni
Obelisco di Sant’Oronzo

Un altro simbolo del borgo antico di Ostuni, la parte più turistica e frequentata, è senza dubbio l’Obelisco di Sant’Oronzo. Patrono e protettore della città bianca, Sant’Oronzo è stato un vescovo e martire, il suo culto è molto diffuso in Salento.

Ad Ostuni al santo morto a Lecce il 28 agosto d.C. è dedicata anche una caratteristica manifestazione, la famosa Cavalcata di Sant’Oronzo, che si svolge durante le celebrazioni del protettore della città dal 24 al 27 agosto. La statua del viene portata in processione nel borgo dai cavalieri vestiti con costumi rosso, colore che rievoca il sangue del martirio del santo. 

Nel cuore del centro storico, in Piazza della Libertà, sorge l’Obelisco di Sant’Oronzo, si tratta di un’opera in stile barocco calta quasi 21 metri e realizzata con pietra locale nel 1771 dallo scultore ostunese Giuseppe Greco.

Lungo la colonna si possono leggere delle frasi scritte in lingua latina mentre sulla sommità dell’obelisco è presente la statua del Santo vestito con paramenti vescovili e raffigurato nel classico atto della benedizione al popolo. L’Obelisco di Sant’Oronzo trionfa nella centrale Piazza della Libertà in tutta la sua bellezza, una colonna maestosa che catturerà inevitabilmente il tuo sguardo e la tua attenzione.

Chiesa di San Francesco

Chiese di Ostuni
Chiesa di San Francesco

Un altro edificio religioso che ti consigliamo di visitare ad Ostuni è l’antica Chiesa di San Francesco d’Assisi costruita nel 1304 e ricostruita più volte nel corso dei secoli nel cuore del borgo antico. La chiesa si trova nella centrale Piazza della Libertà della città bianca pugliese in una zona di proprietà dei padri minori conventuali che la curarono per oltre cinque secoli.

Costruita prettamente in stile gotico, successivamente venne ricostruita subendo diversi cambiamenti e avvicinandosi così all’arte barocca, la Chiesa di Francesco d’Assisi si trova oggi attaccata al municipio della città. La facciata che ammiriamo oggi venne progettata nel 1883 dall’architetto Gaetano Jurleo in modo che si armonizzasse con il vicino Palazzo di Città con cui sembra formare un unico grande complesso architettonico.

Grande, semplice ma allo stesso tempo molto affascinante e suggestiva, questa chiesa presenta al suo interno un’unica navata e permette al visitatore di ammirare l’altare maggiore con i suoi raffinati e preziosi marmi. Alzando lo sguardo verso l’alto non potrai fare a meno di apprezzare l’elegante cupola. Gli interni della chiesa sono opera dei rifacimenti settecenteschi.

La facciata esterna è impreziosita da due statue in marmo di Carrara in cui sono riprodotti i due santi più noti dell’ordine francescano ovvero San Francesco (rappresentato mentre ammansisce il feroce lupo di Gubbio) e Sant’Antonio. L’immagine del santo di Assisi viene ripresa anche nel caratteristico portale di bronzo in cui sono raffigurate le scene più importanti e significative della vita del santo del Cantico delle creature. 

Parco Dune Costiere

Mare a Ostuni
Parco Dune Costiere

Non solo piazzette bianche, scorci fiabeschi, antiche chiese e spiagge da favola, Ostuni vanta un tesoro naturale tutto da scoprire. Si tratta del meraviglioso Parco Naturale Regionale delle Dune Costiere che si estende tra Ostuni e Fasano per oltre 1.000 ettari.

Tra una ricca e varia biodiversità di flora e fauna, dal mare arriva agli ulivi secolari che puntellano il tratto di costa nel territorio di Ostuni. Perfetto per visite guidate ed escursioni, il Parco Dune Costiere può essere visitato facilmente a piedi o in bicicletta così da poter vivere pienamente il paradiso verde e incantevole che ti si aprirà davanti.

Lunghe distese di orchidee selvatiche e profumate calendule, civette, aironi, uccelli migratori, barbagianni e i particolari falchi delle paludi abitano il Parco Naturale Regionale delle Dune Costiere, un’area naturale protetta nel Salento settentrionale istituito il 27 ottobre 2006. 

Il percorso alla scoperta del Parco dura circa due ore e regala piacevoli momenti a stretto contatto con la natura che si estende dall’area del Pilone fino a Torre Canne. La zona umida di Fiume Morelli ti offrirà la possibilità di percorrere sentieri e ponticelli e di riposarti in un tratto attrezzato con panchine. Se sei un amante della natura incontaminato e ami coniugare la scoperta dei borghi alle escursioni, questo splendido parco naturale deve essere assolutamente inserito nella lista di cose da vedere ad Ostuni.

Spiagge di Ostuni

Mare a Ostuni
Spiagge di Ostuni

Il comune di Ostuni vanta splendide spiagge che hanno contribuito a fregiare il comune di diversi e importanti riconoscimenti come la Bandiera Blu e delle Cinque Vele di Legambiente e Touring Club. Ti abbiamo già parlato delle spiagge libere e attrezzate da trovare ad Ostuni e nei suoi dintorni, luoghi paradisiaci in cui concedersi giornate all’insegna della tranquillità e dell’avvolgente profumo della salsedine.

Tra le spiagge più belle della costa di Ostuni che devi assolutamente visitare prima di lasciare la città bianca pugliese, se il tempo lo permette, ti consigliamo di non lasciarti sfuggire la spiaggia di Torre Guaceto, una meravigliosa lingua di sabbia che si sviluppa all’interno di un’area marina protetta e gestita dal WWF. Torre Guaceto fa parte del comune di Carovigno, un caratteristico e piccolo centro a soli 8 chilometri da Ostuni.

Un’altra spiaggia che merita di essere visitata è senza dubbio la spiaggia di Torre Santa Sabina, un vero e proprio gioiellino naturale perfetto se stai cercando un’oasi di pace e tranquillità per tuffarti nel mare cristallino. Siamo sempre nel comune di Carovigno, a circa 15 chilometri dal centro di Ostuni.

Se sei un amante dei paesaggi incontaminati ti consigliamo di non perdere la spiaggia di Creta Rossa, un luogo fiabesco che si sviluppa nei pressi della frazione di Villanova, che con il suo arenile di scogli e sabbia ti accompagnerà per circa 5 chilometri. Il nome di questa spiaggia non molto distante dalla cittadina di Ostuni è dovuto al particolare e rossastro colore della sua sabbia.

Questo tratto di costa pugliese offre diverse località marine in cui trascorrere una giornata con amici, parenti e la dolce metà immersi nella natura tra spiagge attrezzate e libere. Parti alla scoperta delle più belle spiagge di Ostuni e lasciati trasportare dallo spirito di avventura per scoprire calette e baie in cui respirare a pieni polmoni il fresco profumo del Mediterraneo.

I dintorni di Ostuni

Dintorni di Ostuni
Locorotondo

Se hai la possibilità di spostarti in auto, ci sono alcune località che vogliamo consigliarti per un tour alla scoperta delle bellezze nei dintorni di Ostuni. La zona di Ostuni pullula di vigneti, muretti a secco e numerose e antiche masserie che impreziosiscono il tratto di costa e l’entroterra.

Se desideri scoprire alcuni centri nei dintorni di Ostuni ti consigliamo di fare una sosta nella vicina Locorotondo, un piccolo borgo bianco e pittoresco dalla caratteristica pianta circolare. Con casette bianche e scorci fiabeschi, Locorotondo è un centro della Valle d’Itria che merita di essere visitato almeno una volta.

Un’altra località facilmente raggiungibile dalla città bianca di Ostuni è Alberobello, un luogo unico per i suoi iconici trulli eletti dal 1996 patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Passeggiando lungo i saliscendi di Alberobello potrete ammirare i tanti trulli, le tipiche abitazioni pugliesi costruite in pietra a forma di cilindro sormontate da un cono. Tra negozietti di souvenir, antiche costruzioni e panorami che sembrano venire fuori da un libro di favole, Alberobello ti conquisterà con la sua bellezza e particolarità.

In Valle d’Itria, nei dintorni di Ostuni, c’è un altro delizioso centro che merita di essere scoperto e visitato. Si tratta di Cisternino, tra botteghe artigiani, eleganti scorci e tante gustose macellerie/bracerie in cui scegliere e mangiare il piatto di carne che preferisci, devi assolutamente provare le tradizionali bombette (succulenti involtini di carne di vitello ripieni di formaggio, sale e pepe).

Un altro centro da vedere nei dintorni di Ostuni è quello di Ceglie Messapica, un affascinante e suggestivo borgo con un centro storico medievale ricco di interessanti e antichi edifici. Non dimenticare di visitare il Castello Ducale con la Torre Normanna e la Torre dell’Orologio nel cuore antico del borgo. La Valle d’Itria è un territorio ricco di piccoli e caratteristici borghi che ti incanteranno con la loro semplicità e il loro fascino d’altri tempi. 

Annarita Correra

Annarita Correra

Pugliese doc, redattrice Web, filologa, copywriter e content creator. Laureata in Filologia Moderna all’Università di Bari ama viaggiare e raccontare le bellezze della sua terra. Cantastorie alla continua ricerca di nuove avventure digitali vive a Bari e non riesce più ad immaginare una vita senza vista mare.

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