Cosa vedere a Palermo: le 7 migliori cose da fare durante una vacanza in questa città

In questo articolo scoprirai quali sono le migliori cose da vedere a Palermo tra chiese, mercati tradizionali, Palazzi antichi e un centro storico favoloso.
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Paliemmu per gli abitanti di questa stupenda città e Palermo per tutti gli altri, il capoluogo di Regione della Sicilia è un contenitore di natura suggestiva, monumenti affascinanti e vita mondana sempre attiva (pure di notte). Leggi la nostra guida su cosa vedere e fare, se deciderai di dirigerti a Palermo per le tue prossime vacanze. 

Le cose da fare in una grande metropoli sono sempre tantissime e Palermo non ha nulla da invidiare ai più grandi centri urbani nel resto d’Italia. L’isola, come la penisola, ha in serbo per i suoi turisti molte attrazioni davvero particolari, e noi siamo qui per offrirti una breve lista di quelle più importanti da non perdere. 

Palermo è una provincia con circa seicento quaranta mila abitanti, il che vuol dire che è senza dubbio il luogo più popoloso della Sicilia.  Ogni anno sulle sue coste giungono migliaia di turisti provenienti da tutte le parti del mondo (più di mezzo milione solo nel 2019), attratti dalla bellezza delle sue spiagge, la limpidezza cristallina del suo mare, dalla magnificenza dei suoi edifici storici (il centro è una vera e propria bomboniera) e dal clima sempre bello, come in un episodio di Beverley Hills 90210.

Tu potrai pensare “Va bene, è finita qui. Cos’altro ci può essere da fare?”. Beh, elencare il numero di attività che si possono scoprire e provare a Palermo è impossibile (basti pensare alle montagne e ai boschi, dove si possono organizzare delle stupende escursioni o dei campeggi), ma tra i compiti che dovrai per forza svolgere, se andrai in vacanza da queste parti, quello principale è assaggiare l’enogastronomia tradizionale. La cucina siciliana è tutta buona, ma Palermo è il regno dello Street Food su quest’isola ed è famosa pure per la sua pasticceria (dài un morso alla vera Cassata da queste parti). 

Per il resto, se c’è una cosa che proprio non puoi evitare di fare qui è camminare. Passeggiare per le vie del centro città, visitando tutti i quartieri storici e pure quelli etnici è la cosa più stupefacente, che sicuramente potrà lasciare dentro di te i ricordi più belli e le emozioni più forti. Non è troppo pesante, fortunatamente, poiché al contrario di altre località, Palermo si estende quasi esclusivamente su una pianura e non ci sono molte salite. 

Adesso, ti vogliamo dare qualche utile suggerimento su dove andare e quali luoghi, nello specifico, visitare per riuscire a trascorrere delle giornati piene e allo stesso tempo piacevoli di questo capoluogo davvero splendido, caratteristico per i suoi colori molto accesi, abbagliati prepotentemente dalla luce del sole, per i profumi del pane con le panelle a ogni angolo del marciapiede e per la giovialità di chi vi abita e sa perfettamente come accogliere le persone che vengono da fuori. 

Un disclaimer: Palermo entra nel cuore con facilità, ma non ne esce mai più. Questo è garantito! Quindi, se hai paura di affezionarti troppo e non volertene più andare, forse non è il posto giusto dove passare le tue prossime vacanze estive. 

Lista delle cose da vedere e visitare a Palermo

La Sicilia è un posto meraviglioso e ormai questa è una cosa assodata! Se hai deciso di visitare il suo capoluogo e cioè Palermo non potrai non visitare i posti che stiamo per elencarti. Inoltre, una cosa che ti consigliamo se il tuo viaggio toccherà vari punti della Sicilia è quello di avere una macchina per spostarti e al riguardo ti consigliamo questo articolo dedicato al miglior autonoleggio per le vacanze in cui potrai confrontare le caratteristiche delle principali compagnie.

Tieni presente che sia un residente che un turista che passa del tempo a Palermo non potrà mai annoiarsi perché saranno tantissime le cose da vedere e da visitare con attenzione ma ci sono alcuni posti in particolare che non puoi perderti per nessuna cosa al mondo:vediamoli insieme!

Chiesa della Martorana

Chiesa della Martorana di Palermo
Chiesa della Martorana

Questa meravigliosa chiesa è una delle più visitate dai tanti turisti che affollano ogni giorno il bellissimo capoluogo siciliano in quanto è considerata una delle chiese bizantine più suggestive non solo della Sicilia ma di tutta Italia.

L’origine del nome è particolare:si narra che nel 1433 Alfonso d’Aragona decise di cedere la chiesa alla nobildonna Eloisa Martorana che aveva fondato un importante monastero benedettino. 

La bellezza di questa chiesa, fondata nel 1143 dall’ammiraglio da Giorgio d’Antiochia, è stata riconosciuta anche dall’Unesco che l’ha inserita nella lista dei beni da tutelare.

La caratteristica peculiare dal punto di vista artistico della Chiesa della Martorana è il suggestivo contrasto arabo normanno e le aggiunte barocche del 600, nonchè le decorazioni musive presenti all’interno dell’edificio.

Puoi visitarla tutti i giorni al di là delle funzioni sacre e in genere il biglietto intero costa 2 euro (1 euro per gruppi con minimo 5 persone, over 65 e studenti).

Questa chiesa è menzionata come prima cosa da visitare a Palermo anche in questo articolo del corriere dedicato a chi decide di passare un ponte festivo a Palermo. La chiesa della Martorana è, di fatto, la prima cosa da vedere in assoluto in questa città!

La Cattedrale

La Cattedrale di Palermo
Cattedrale di Palermo

La Cattedrale di Palermo ha un grande valore simbolico oltre che artistica per la città:rappresenta infatti un compendio per la storia per il capoluogo siciliano e te ne accorgerai visitandola.

Ti basti pensare che prima fu una basilica paleocristiana e successivamente, per via della dominazione araba che fu lunga e significativa, divenne una moschea e infine si trasformò ancora in chiesa grazie ai Normanni.

Dal punto di vista artistico la troverai molto interessante perché esprime una miscela di stili particolare e suggestiva:il portale d’ingresso principale è gotico, la cupola barocca, mentre l’abside normanno risente dell’influenza arabo normanna. lo stile principale è neo classico e fu imposto dall’architetto Ferdinando Fuga, Anche se  che operava all’interno della corte di Carlo di Borbone.

Questo mix non ti lascerà indifferente così come le tombe reali tra le quali spicca quella di Santa Rosalia, patrona indiscussa della città. Gli orari possono variare e il biglietto intero ti costerà 7 euro.

Cappella Palatina e Palazzo dei normanni

Chiunque ha deciso di passare un periodo a Palermo per vacanza, oppure ci si è  trovato per motivi di lavoro, tra le cose che ha visitato o che dovrebbe visitare assolutamente c’è il Palazzo dei Normanni e i motivi sono tanti.

Ti basti pensare che è la più antica residenza reale il continente europeo, è uno dei monumenti più apprezzati della Sicilia ed è soprattutto la sede dell’assemblea regionale siciliana. Un altro motivo per il quale vale la pena visitarlo è  relativo al fatto che è il palazzo dove si può trovare la suggestiva cappella Palatina.

Catacombe dei Cappuccini di Palermo

Possiamo assicurarti che non esageriamo se affermiamo che la catacombe dei Cappuccini è considerato uno dei posti più affascinanti, particolari e suggestivi del mondo! “Il luogo dove vivi incontrano i morti” è la frase che si può leggere sul sito che è stato fatto pensando all cimitero del Convento dei Frati Cappuccini di Palermo, e questa è un’espressione che spiega bene il motivo per il quale i frati iniziarono a mummificare i cadaveri e cioè  volevano offrire la possibilità a chi aveva perso una persona cara, di incontrarla ancora in un luogo fisico.

Tutto inizia quando i frati cappuccini della chiesa di Santa Maria della Pace presero l’importante decisione di seppellire i loro “colleghi” e confratelli in una fossa situata nell’altare che era stato dedicato a Sant’Anna.

A un certo punto però si resero conto che non potevano mettere tutti i corpi in uno spazio piccolo e anche angusto e quindi scavarono altri cunicoli, scoprendo con sorpresa che i corpi che avevano seppellito si erano mantenuti in uno stato perfetto e da lì nasce l’idea di iniziare dei processi di mummificazione più complessi e specifici.

 Per questo motivo dal 600 al 800 tanti esponenti della borghesia palermitana decisero di affidare a loro i corpi dei loro cari morti insieme a delle donazioni generose.

Questa pratica continuò fino ai primi del 900 e successivamente ci fu solo un’eccezione:nel 1920 venne infatti mummificata in maniera artificiale una bellissima bambina di 2 anni, Rosaria Lombardo, per volere del padre. La mummia della bambina si può ancora trovare nella Catacombe e per la precisione nella cappella di Santa Rosalia.

Le bellissime e suggestive Catacombe dei Cappuccini le puoi trovare aperte tutto l ‘anno compresi i giorni festivi dalle 9 30 alle 13 e dalle 15 alle 18 ma da fine ottobre a fine marzo sono chiuse la domenica pomeriggio.

Fontana Pretoria

Fontana Pretoria a Palermo
La Fontana Pretoria

La Fontana della Vergogna, così come la chiamano i palermitani, si trova nel centro della piazza pretoria di fronte al palazzo comunale. Viene chiamata in questo strano modo perché attorno alla fontana ci sono delle statue nude, anche se alcuni esperti affermano che l’aggettivo vergogna sia legato alle classi dirigenti corrotte che operavano a Palermo nei secoli xvii e xix.

La sua origine è particolare:all’inizio infatti fu ideata per abbellire il  

giardino di Don Luigi di Toledo e il lavoro venne portato a termine dall’architetto Francesco Camilliani nel 1554 ma dopo solo 20 anni l’opera viene venduta al Senato di Palermo e il motivo fu piuttosto singolare:pagare i debiti accumulati negli anni dalla nobile famiglia spagnola.

Ma il trasferimento da Firenze a Palermo fu molto travagliato nel senso che alcuni pezzi non furono proprio portati e altri invece si danneggiarono. A questo punto viene affidato il lavoro di installazione della fontana a Camillo Camillani, figlio dell’ideatore principale di questa particolare opera.

Negli anni a cavallo tra il 1990 e il 2000 la fontana pretoria ha subito un efficace ma complesso lavoro di restauro che le ha restituito bellezza, splendore e dignità e soprattutto l’acqua ha ripreso a scorrere.

Se andrai a visitarla, e ti consigliamo vivamente di farlo, ti accorgerai che dal punto di vista della struttura poggia su una base ovale ed è circondata da una baluastra all’interno della quale ci sono tutte le vasche.

Tre di queste vasche sono messe in una posizione particolare e cioè una sull’altra in modo concentrico e poi ci sono le altre che hanno però una dimensione più piccola.

Per quanto riguarda le statue simboleggiano delle figure mitologiche e delle divinità importanti come per esempio Venere, Ercole,Bacco, Apollo e tante altre.

Questa fontana è meta ogni giorno degli sguardi attenti e stupiti di tanti turisti ma anche di tanti residenti che la amano e la apprezzano per la sua originalità e particolarità e quindi ti tocca andare a vederla.

Galleria Regionale Palazzo Abatellis

Se sei a Palermo e andrai a visitare questo posto significherà simbolicamente scoprire la dimora privilegiata e frequentata dalle persone più importanti di Palermo e che fanno parte dei settori finanza, politica e cultura.

In questa zona di Palermo ci sono tantissime cose da vedere e il rischio è quello di perdersi e di non riuscire a vedere le cose più importanti:sarai fortunato se riuscirai a trovare una persona del  luogo che funga da cicerone e che conosca bene questo storico Rione.

Tra le cose più importanti da vedere ci sono sicuramente luoghi importanti per il passato e la storia gloriosa di Palermo e cioè per esempio Palazzo Mirto , che per tanti anni è stata la dimora dei  Filangieri Conti di San Marco, famiglia normanna tra le più antiche del capoluogo siciliano.

Molto importante è anche l’Oratorio dei Bianchi, significativo perchè ti permette di ammirare la porta chiamata della vittoria dai Normanni che riuscirono a ottenere una vittoria prestigiosa e a porre fine alla dominazione araba in città.

Mercati

Scopri i mercati tipici di Palermo
Mercati di Palermo

Chi vive a Palermo sa benissimo che un giro obbligatorio da fare per chi non conosce la città è quello relativo ai principali mercati presenti e che rappresentano i luoghi perfetti per conoscere meglio i cittadini palermitani, nel loro calore umano  e nella loro lingua, con i modi di dire tipici di questa splendida località siciliana.

Girando per i mercati principali della città, Capo, Vucciria e Ballarò, potrai ascoltare i venditori urlare per richiamare l’attenzione dei passanti, i quali saranno attirati da simpatiche frasi in tipico dialetto palermitano.

Se non sei  mai stato a Palermo non puoi perderti la possibilità di girare e visitare i mercati dove puoi anche trovare vari prodotti tipici siciliani e ricordati che sarai in una delle città più ricche dal punto di vista dello Street Food.

Infatti oltre a mangiare i classici rustici palermitani(crocchè e arancine)potrai gustare varie specialità quali  panino con la milza (meusa), lo sfincione (focaccia morbida con pomodoro e caciocavallo), le budella di vitello (stigghione) e puoi stare certo che non rimarrai deluso

Vincenzo Colao

Vincenzo Colao

Copywriter e content writer con la passione per i viaggi e lo sport all'aria aperta. Di formazione classica, il sue settore di studi è poi diventato la mediazione interculturale e la comunicazione nell'ambito del marketing. Stare fermo? Impossibile. Vincenzo ha visitato tanti paesi e numerose città estere quali Dublino, Berna e Madrid, oltre alle bellezze del nostro paese (ha vissuto a Roma, Firenze, Aosta e Milano). Nonostante tutti i posti visitati però il suo cuore resta legato alla splendida Sicilia.

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