14 cose da fare e da vedere a Taormina

In questo articolo scoprirai quali sono le migliori cose da fare a Taormina durante la tua vacanza estiva in questa splendida zona della Sicilia
Indice

Una parte della costa orientale della Sicilia, ospita la splendida Taormina, uno dei tesori più affascinanti dell’isola, dal punto di vista paesaggistico, storico, culturale e archeologico. Questa località turistica, situata in provincia di Messina, con i suoi luoghi e le sue bellezze, ha incantato poeti, scrittori, e personalità illustri. 

Passeggiare per le vie medievali, ammirare i suoi magnifici paesaggi e trascorrere una giornata sotto il sole, godendoti un po di puro relax nella meravigliosa spiaggia dell’isola Bella, sono solo alcune delle tante cose che puoi fare se scegli di visitare Taormina. Situata su una zona collinare, la città offre dall’alto uno scenario magico affacciandosi sul mare. Da Corso Umberto, puoi notare le strette vie che caratterizzano Taormina, e raggiungere i suoi luoghi più rinomati. Tante sono le opportunità che puoi concederti per una vacanza memorabile, soprattutto quando sbocciano i fiori, colorando e rendendo unica l’atmosfera. 

Prendi dunque spunto da questo articolo, se hai aggiunto questa meta nella lista dei tuoi viaggi; abbiamo raccolto per te, dei consigli sui posti più interessanti da vedere, e sulle cose più piacevoli da fare.

Prima di passare alla descrizione dei luoghi più caratteristici, è importante che tu sappia che il cuore del centro storico è visitabile solo a piedi, e questa è una cosa positiva perché puoi goderti in totale tranquillità una passeggiata tra le vie storiche. 

Tuttavia, puoi raggiungere il centro con un autobus, dopo aver lasciato l’auto in uno dei parcheggi disponibili nella parte bassa della città. E quest’ultima è una buona alternativa, soprattutto nel periodo estivo, quando i turisti sono (si spera di nuovo) più numerosi. 

Dato che se sei a Taormina stai visitando questa zona della Sicilia potrebbero interessarti anche questi articoli dedicati a cosa vedere a Messina durante una vacanza per scoprire il centro storico, le spiagge migliori e le sue curiosità. Il secondo articolo che ti proponiamo, invece, è quello dedicato a cosa fare a Catania per scoprire tutti segreti della seconda città più grande della Sicilia.

Adesso vediamo quali sono le cose più importante da fare a Taormina.

Il Corso Umberto

Via dello shopping a Taormina
Corso Umberto

Da Porta Messina, simbolo dell’antica e della moderna Taormina, si accede al Corso Umberto I, la principale via del passeggio. Questa attraversa il centro storico contraddistinto da elementi greco-romani, e all’estremità opposta termina con un altro arco in pietra, più precisamente Porta Catania. 

Il Corso, dedicato al re d’Italia Umberto I di Savoia, è ideale per fare shopping, ed è ricco di botteghe, boutique di abbigliamento, vetrine colorate piene di souvenir, gioiellerie, ristoranti, e bar. 

Ci sono inoltre anche punti di ritrovo come Piazza IX Aprile, Piazza Duomo e Piazza Vittorio Emanuele, e straordinarie architetture appartenenti ad epoche diverse. 

Il Duomo di Taormina 

Duomo di Taormina
Duomo di Taormina

Il Duomo è una delle piazze presenti sul Corso Umberto; qui puoi riconoscere la meravigliosa Cattedrale dedicata a San Nicola, edificata intorno al 1400 sulle rovine di una chiesa duecentesca. La possente facciata in pietra, di espressione medievale, è decorata da un piccolo rosone rinascimentale e da due finestre monofore; la porta d’ingresso, in stile  barocco, risale al 1636. Questi elementi confermano la presenza, negli anni, di diverse culture. 

Inoltre, il coronamento merlato e la solida torre campanaria, conferiscono alla chiesa una forma simile ad una torre. Mentre all’interno la struttura è a croce latina con tre navate e tre absidi. La navata centrale è sostenuta da sei colonne monolitiche in marmo rosa, rifinite nella parte superiore, da capitelli decorati. Un altra forma d’arte particolare di questa cattedrale è la preziosa pala d’altare cinquecentesca di Antonello de Saliba. 

Simbolo della città di Taormina è la scultura che rappresenta la centaura incoronata, mentre regge il mondo con la mano sinistra, e lo scettro del comando con la destra. Questa statua si trova al centro della fontana seicentesca di gusto barocco, ammirabile di fronte al Duomo. 

Piazza IX Aprile

Piazza centrale di Taormina
Piazza IX Aprile

È la piazza più famosa di Taormina, celebre punto d’incontro sulla strada principale. È una finestra a cielo aperto su una terrazza, che regala un panorama suggestivo sul mare. Da questa angolazione puoi scattare bellissime foto, sia di giorno, sia di sera, in particolare durante il tramonto.

Ciò che caratterizza Piazza IX Aprile, è la sua pavimentazione a scacchi, circondata da edifici storici, come la piccola chiesa barocca di San Giuseppe, la chiesa di Sant’Agostino e la torre dell’orologio con il suo campanile merlato. Ci sono poi anche numerosi bar all’aperto, per rilassarsi in totale tranquillità, ed anche artisti, pittori e musicisti che amano esibirsi, oltre ai turisti che rimangono affascinati dalla bellezza del golfo e dell’Etna. 

Il Santuario Madonna della Rocca

Santuario Madonna della Rocca
Santuario Madonna della Rocca

Se cerchi un posto tranquillo e silenzioso, diverso dalle solite zone turistiche, allora merita di essere visitato il Santuario Madonna della Rocca. Si tratta di una piccola e storica cappella, in parte scavata nella roccia. Raggiungibile in autobus o salendo i 300 gradini che partono da Corso Umberto, dal cortile del Santuario puoi godere uno scenario che comprende il prezioso Teatro Greco e la baia.

Il Teatro Greco

Teatro greco romano a Taormina
Teatro Greco

Il tesoro più famoso di Taormina, testimonianza architettonica della Sicilia Antica, è rappresentato dal Teatro Greco, costruito dai Greci nel III secolo a.C., e ben conservato nel tempo.

Questa perla del Mar Ionio, con l’Etna sullo sfondo, racconta un passato in cui musica e storia si fondono insieme. Ancora adesso, (anche se in questo particolare momento storico sembra difficile) nel periodo estivo, oltre 5000 persone possono assistere a scenografie straordinarie di concerti, opere liriche e rappresentazioni teatrali.

Nel II secolo d.C., il Teatro ha subito delle modifiche e degli ampliamenti da parte dei romani, che trasformarono la scena e l’orchestra in un arena. Questo spazio è stato utilizzato per i combattimenti tra i gladiatori e per gli spettacoli di caccia. 

Tuttavia, oggi questa meravigliosa opera architettonica, resta un luogo magico da vedere, con un’acustica perfetta, la sua arena intatta, le terrazze e i muri di pietra pienamente conservati. Tra le forme teatrali più conosciute e realizzate nel Teatro Greco, ricordiamo il Taormina Arte, il festival internazionale delle arti, ricco di eventi musicali, teatrali, di danza e di cinema.

I Giardini Pubblici della Villa Comunale

Parco pubblico a Taormina
Giardini Pubblici

Nel cuore del centro cittadino, ma in un’area tranquilla vicino Piazza IX Aprile, puoi ammirare i bellissimi giardini pubblici, in stile inglese, della Villa Comunale, abbelliti da una grande varietà di aiuole fiorite e piante di diversa provenienza. Ci sono anche caratteristiche costruzioni esotiche abitate un tempo da Lady Florence, una nobildonna scozzese, appassionata ornitologa, che amava osservare gli uccelli. L’edificio più particolare è il “The Beehives”, che come si può intuire dal nome stesso, ricorda la forma di un alveare.  

Tra i sentieri curati di questa villa, perfetti per una passeggiata all’aria aperta, puoi notare fontane e sculture di bronzo, e nella parte sommitale, dai viali che fiancheggiano la Villa, non perderti il magnifico scenario della costa e del mare. 

Taormina alcuni anni fa è stata anche la sede di un importante evento internazionale del G7, in cui diversi leader mondiali si sono riuniti per discutere temi di attualità che interessano le politiche internazionali. I capi di Stato dei più importanti paesi del mondo hanno alloggiato e passeggiato in questa città, ormai famosa a livello internazionale.

Il Palazzo Corvaja

Visitare il Palazzo Corvaja a Taormina
Palazzo Corvaja

L’aspetto alto e maestoso di questo splendido palazzo medievale del X secolo, mette in risalto le sue antiche caratteristiche architettoniche, contrastando con le strutture moderne che si trovano nelle vicinanze. Per questa singolare peculiarità, questo posto viene spesso usato come location per realizzare servizi fotografici. 

Questa splendida villa signorile, occupa una parte della piazza che un tempo costituiva l’antico foro romano, e prima ancora l’agorà della greca Tauromenion. Caratterizzato da diversi stili architettonici, il Palazzo Corvaja dimostra che negli anni sono subentrate diverse autorità. In origine, il fulcro della struttura era la torre cubica realizzata dagli arabi per scopi militari tra il 902 e il 1079. 

Poi sono state aggiunte, nel XIII secolo, l’ala laterale sinistra e la scala che dal cortile conduce al primo piano; e nel XV secolo l’ala laterale destra, che comprende la sala quattrocentesca normanna, un tempo sede delle assemblee del Parlamento siciliano. Le merlature della torre sono state realizzate dagli arabi, mentre le finestre bifore presenti sulla facciata e la porta d’ingresso rispecchiano lo stile gotico-catalano. 

Al suo interno, invece, i rilievi e le finestre ad arco appartengono all’età cristiana, e seguono ispirazioni arabe. Dal 1538 al 1945, il Palazzo è stato abitato dalla nobile famiglia dei Corvaja. Negli anni successivi, dopo un lungo periodo di degrado e abbandono, è stato restaurato per diventare oggi, sede di un importante museo. Ospita per i turisti gallerie d’arte, mostre e rappresentazioni di tradizioni popolari siciliane. 

Il Palazzo di Santo Stefano

Palazzo dei Duchi di Santo Stefano
Palazzo dei Duchi di Santo Stefano

Un altro capolavoro architettonico che merita di essere citato tra le cose da vedere a Taormina, è il trecentesco Palazzo dei Duchi di Santo Stefano, di stile gotico e influenzato da componenti arabi e normanni. 

La struttura di forma quadrata, simile a una fortezza, presenta unici elementi ornamentali: il bordo superiore delle due facciate (arricchite da bifore) del lato est e nord, è decorato da una fascia a losanghe, in pietra lavica e pietra calcarea di Siracusa. Queste architetture appena descritte sono opera di maestri arabi, mentre ai normanni appartengono la composizione del torrione a pianta quadrata con il coronamento merlato. 

Occupato dai De Spuches, una ricca famiglia spagnola, questo Palazzo nel suo adorabile giardino, possiede ancora oggi il pozzo usato per raccogliere l’acqua piovana. Negli anni ‘60 il Comune di Taormina ha deciso di acquistare l’edificio, per dar spazio alla Fondazione Mazzullo, che comprende un’esposizione permanente delle opere scultoree e grafiche dell’artista messinese.

La Spiaggia dell’Isola Bella

Spiaggia isola bella
Isola Bella

Se scegli di visitare Taormina nella stagione estiva, e puoi soggiornare qualche giorno in più, ti consigliamo di raggiungere l’Isola Bella, con una bellissima spiaggia di ghiaia su cui potersi distendere, ed un cristallino mare che ondeggia davanti ai tuoi occhi. Si trova nella parte bassa della città e si collega alla terraferma tramite una sottile striscia di sabbia sempre percorribile a piedi, anche durante la bassa marea. 

Accedendo in questa spiaggia a pagamento, puoi esplorare l’Isola dal fondale roccioso, tuffandoti nelle acque calme e azzurre. Tra le attività che puoi fare attorno a questa meraviglia naturale, circondata dalla macchia mediterranea e da alberi esotici, sono le corse in moto d’acqua, lo snorkelling o una rilassante gita in barca

Diversi poeti e scrittori, come Goethe, Byron e Dillon nominano questo gioiello del Mediterraneo nelle loro opere, e dal 1998 diventa Riserva naturale, confermando il suo notevole prestigio storico e artistico.

Inoltre, ricordati che nei dintorni di Taormina ci tante altre località in cui andare al mare. Per questo ti lasciamo anche questo articolo dedicato alle migliori spiagge del litorale di Catania in cui puoi rilassarti e trascorrere una giornata di mare.

Castelmola

Se stai programmando un tour che comprende anche le zone limitrofe di Taormina, sarebbe una bella idea fare un’escursione tra le caratteristiche vie del piccolo villaggio di Castelmola. Dall’alto di questo paese appaiono alla tua vista alcuni tra i più meravigliosi scorci panoramici della costa ionica siciliana, del suo litorale, e del castello medievale, da cui deriva il nome del villaggio. 

Dal suo ingresso, una stradina dirige appunto fino ai resti del famoso Castello di Mola, che in passato costituiva una torre di controllo sul territorio, per difendere i cittadini dalle incursioni nemiche. Da questa angolatura puoi ammirare la grandiosa Etna. Mentre, passeggiando tra i vicoli stretti, dove si distinguono il Duomo di San Nicola di Bari e la Chiesa di San giorgio (protettore del paese), puoi sentire il calore degli abitanti e dell’affascinante e unica terra siciliana. 

La funivia di Taormina

Funivia di Taormina
Funivia

Se cerchi un modo alternativo per contemplare il meraviglioso panorama della città e della zona costiera dall’alto, insieme alla tua famiglia, allora scegli di salire a bordo della funivia di Taormina. Costruita sin dagli ultimi anni venti, con notevoli mutamenti strutturali nel corso del tempo, questa funivia collega il centro storico con la vicina località di Mazzarò, che si trova poco più a nord dell’Isola Bella. Tramite questo mezzo pubblico, puoi infatti raggiungere in pochi minuti, il mare e le spiagge vicine. 

I luoghi del film “Il Padrino”

Sei rimasto colpito dalle scene del classico film “Il Padrino”, e la tua idea è anche quella di camminare tra gli antichi borghi medievali siciliani, teatro delle ambientazioni più famose di questa opera cinematografica? Beh, allora devi sapere che ci sono anche dei tour guidati che partono da Taormina con gli autobus e ti consentono di raggiungere i luoghi delle interpretazioni.

Prima di parlare di questi luoghi ti descriviamo brevemente qualcosa su questo film. Viene pubblicato per la prima volta nel 1972, grazie al regista Francis Ford Coppola, ed è una delle trilogie più amate dagli appassionati del genere. Racconta la storia della potente famiglia mafiosa  Corleone, e si basa sull’omonimo romanzo scritto da Mario Puzo, ambientato a Corleone, in Sicilia. Le riprese del film sono state realizzate però in luoghi diversi da quelli citati nel libro. Infatti, Corleone, per gli anni ‘70 appariva troppo giovanile rispetto al quartiere rappresentato da Puzo, così i produttori hanno deciso di creare il set nelle città di Savoca e Forza d’Agrò, vicino a Taormina.

Nella cittadina di Savoca trovi il famoso “Bar Vitelli”, dove Michael Corleone chiese la mano di Apollonia. Situato in una zona collinare, questo luogo è ricco di foto ed elementi che evocano momenti importanti della sceneggiatura, come l’autentico fucile da caccia siciliano.  Vicino puoi notare la Chiesa di Santa Maria degli Angeli, il Convento dei Frati Minori Cappuccini, e la chiesa di Santa Lucia, dove viene celebrato il matrimonio dei due protagonisti.

Un altro borgo medievale, palcoscenico di molte altre inquadrature, è Forza d’Agrò, che ancora oggi, con le sue strade di ciottoli, manifesta la sua struttura originale. La piazza storica del villaggio include le chiese della Santissima Trinità e della Santissima Annunziata. Tra queste vie, la giovane donna Vita Andolini, fugge dagli uomini di Don Ciccio. Se invece raggiungi i resti del castello normanno del XII secolo, puoi cogliere la bellezza della costa ionica. 

Il vino e i sapori di Taormina

Se vuoi provare una fantastica esperienza enogastronomica, è qui che puoi scoprire alcune tra le migliori cantine del territorio etnico. Questo perché il vino prodotto in Sicilia, si sta diffondendo in tutto il mondo. Tramite un tour guidato, puoi avere l’occasione di fare una buonissima degustazione di vini, con cibi locali, formaggi, affettati e dolci. In particolare, Castelmola, offre il famoso vino alla mandorla. Si tratta di una specialità del paese e puoi trovarlo in uno dei bar particolari della zona, il rinomato Bar Turrisi.

I tradizionali piatti della cucina taorminese, con i suoi sapori contrastanti e gli insoliti accoppiamenti, mettono in risalto gli aromi e i gusti forti dei cibi che vengono proposti. Come per le architetture presenti nella città, anche nel settore gastronomico sono state introdotte delle influenze arabe, spagnole, francesi e normanne. Ne sono un esempio i famosi arancini di riso, i piatti a base di baccalà e stoccafisso, e la mpanata di pesce. 

Una delle pietanze più raffinate è infatti il pesce, tra cui: il tonno, lo sgombro, gli alici e gli involtini di pesce spada. Quest’ultimo può essere preparato anche alla griglia, condito con l’olio “sammurigghiu“, o alla ‘gghiotta. Sulle tavole non possono mancare anche i prelibati dessert preparati con zucchero, cannella, miele, pistacchio, mandorle e ricotta. Tra i più squisiti ti ricordiamo di assaggiare i cannoli, la cassata, e i dolcetti di marzapane a forma di frutta, conosciuti come frutta martorana. Poi ci sono anche i rinfrescanti sorbetti e le gustose granite artigianali servite con la brioche. 

Con questo ventaglio di sapori, Taormina ti dona l’opportunità di soddisfare ogni tua richiesta deliziosa.

Il Vicolo Stretto

Taormina Vicolo Stretto
Vicolo Stretto

Ma se sei anche un turista curioso e ti piace esplorare i luoghi più particolari e suggestivi, ricchi di storia e leggende, cultura e tradizioni locali, allora nel tuo itinerario non può mancare il famoso “Vicolo Stretto” di Taormina. 

Questo particolare posto, è un piccolo angolo da sempre riservato ai turisti e ai viaggiatori per scattare foto uniche. Si trova nel cuore della città, ed ospita l’omonimo ristorante dallo stile elegante e accogliente. Qui tra le specialità culinarie siciliane, puoi trovare eccellenti piatti di pesce. Dalla terrazza invece, concediti una magnifica vista sul mare. 

Con questa particolarità appena descritta, ci rendiamo conto che in questi tempi moderni, anche un piccolo posto, con le sue caratteristiche uniche,  può sorprendere chi lo visita, alimentando un interesse speciale per le origini del territorio, ed ii suo patrimonio culturale, materiale e immateriale. Non più quindi solo desiderio di svago e relax, ma anche momenti di coinvolgimento e sorpresa.

Stella Leonardi

Stella Leonardi

Copywriter e content creator con un focus sulla User Experience e sulla scrittura seo-friendly. Laureata in Scienze del Turismo presso l'Università degli Studi di Catania, con competenze in Social Media Marketing. Creativa, sensibile ed orientata all'ascolto empatico.

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