La guida completa alla Val d’Orcia tra agriturismi, ristoranti, hotel, B&B, terme, Spa ed eventi

Lo sai che la Val d'Orcia è una delle zone d'Italia più conosciute all'estero? Abbiamo raccolto i migliori borghi da visitare, le aree termali e le Spa, gli hotel e B&B, gli eventi e gli agriturismi miglioridi questa zona. Scoprili tutti.
Indice

La Val d’Orcia è una terra incantevole; un luogo talmente bello da sembrare irreale, sospeso nel tempo e immerso in una natura incontaminata, ricco di storia e tradizioni, avvolta da un’aura magica che non ha eguali.. Uno scenario che sembra uscito da un quadro di Van Gogh: campi di grano e di girasoli che rilucono, nella bella stagione, dando il benvenuto ai suoi fortunati visitatori. Patrimonio UNESCO dal 2004, non è un caso che questa terra vergine abbia ispirato molti pittori rinascimentali e sia stata oggetto delle meravigliose opere delle Scuole Senesi. Castelli medievali e abbazie, borghi antichi, colline sinuose punteggiate da viali infiniti di cipressi, bellissimi uliveti e vigneti, casali circondati da una natura generosa.

La Val D’Orcia: il paesaggio italiano più amato al mondo

Video di TreccaniChannel

La Val d’Orcia gode di una posizione geografica invidiabile, un diamante grezzo incastonato tra alcuni dei paesaggi più caratteristici del nostro Paese: a nord, troviamo le Crete Senesi, ad ovest i boschi che circondano il Monte Amiata, ad est la verde Umbria e a sud la fascinosa Tuscia, area del Lazio Settentrionale. Essa, attraversata dal fiume omonimo, è un’area protetta a sud della Toscana compresa tra le province di Siena e Grosseto.

La Val d’Orcia comprende i comuni di Pienza, Montalcino, Radicofani, San Quirico d’Orcia e Castiglione d’Orcia, località che fanno parte del Parco Artistico e Naturale del territorio assieme ai favolosi borghi antichi come Bagno Vignoni, Monticchiello, Vivo d’Orcia, Rocca d’Orcia, Campiglio d’Orcia, Serteano, Contignano, Montepulciano e Chianciano Terme.

Pienza: la città rinascimentale

Visitare Pienza
Pienza

Tra le dolci colline della Val d’Orcia, nel cuore del Parco Artistico, Naturale e Culturale, sorge la cosiddetta “città ideale” del Rinascimento italiano, Pienza.

Edificata nel XV secolo, per volere di Papa Pio II, la città vi ammalierà con la sua bellissima piazza, i palazzi rinascimentali, le terrazze panoramiche, i vicoli e le caratteristiche viuzze, gli scorci da sogno e i paesaggi armoniosi della ridente Toscana. Il centro cittadino, Patrimonio UNESCO dal 1996, Pienza è un gioiello architettonico dell’epoca rinascimentale; varcata la porta della città, incrocerete la via principale, Corso Rossellini, circondato da chiese e residenze signorili, botteghe artigianali e ristoranti, vicoli da immortalare e piazze in pietra dorata. Giunti a Piazza Pio II, potrete ammirare il Municipio, Palazzo Borgia e Palazzo Piccolomini con annesso un giardino da cui godrete di una panoramica vista sulla splendida valle, il Duomo (La Cattedrale dell’Assunta), cardine del grandioso progetto della città ideale di Papa Pio II.

Storia ma anche romanticismo: Pienza vi invita a perdervi tra le caratteristiche Via dell’Amore e Via del Bacio. Non a caso, il poeta Giovanni Pascoli immortalò la città toscana nei suoi versi così: “nata da un pensiero d’amore e un sogno di bellezza”. Poco tempo fa abbiamo pubblicato anche una guida dedicata su cosa vedere a Pienza in cui abbiamo citato le principali cose da fare e alcuni punti d’interesse locali da non perdere.

Crete Senesi: un sogno in aperta campagna

Colline senesi
Crete senesi

Sulla strada che da Pienza porta ad Asciano, in direzione ovest vi imbatterete nel paesaggio più rappresentativo e “instagrammato” della Val d’Orcia: un lungo e sentiero armonioso di dolci colline e sentieri di aperta campagna, costellato da filari di cipressi che vi accompagneranno nei campi, fino all’antico podere. Il paesaggio è immaginifico, racchiude in sé qualcosa di magico, di ancestrale che ci riporta ad un contatto totale con la natura e a una dimensione temporale scandita dalle stagioni. A poca distanza, inoltre, si trovano l’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore, notevole esemplare di architettura trecentesca, che è possibile fotografare dal Borgo di Chiusure, e le località della Val d’Arbia, conosciute per l’eccellenza dei suoi vini bianchi.

Montalcino: l’incantevole territorio del Brunello

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Montalcino

Immersa nella lucente campagna toscana, sorge il borgo medievale di Montalcino, territorio al confine tra Siena e Grosseto e meta imperdibile della Val d’Orcia. Località di impianto militare, racchiusa tra mure fortificate, si erge su una collina che si affaccia sulle Valli dell’Asso e dell’Ombrone. Le querce e i vigneti della zona del Chianti e le sinuose forme della Val d’Orcia danno vita a un paesaggio di rara bellezza. Da non perdere la Rocca del XIV secolo, castello edificato dai senesi che domina la città e che offre dai suoi bastioni una meravigliosa vista sui territori circostanti: dal Monte Amiata fino a Siena, dalla Val d’Orcia alla Maremma

Il fulcro della città, Piazza del Popolo abbraccia il Palazzo dei Priori, il Municipio e la bellissima Torre dell’Orologio. Da vedere anche le chiese di Sant’Egidio, Sant’Agostino e San Francesco e il Museo Civico e Diocesano di Arte Sacra che espone dipinti e sculture a carattere religioso. Non si può lasciare il borgo, senza aver degustato il Brunello di Montalcino, vino famoso in tutto il mondo. Nella campagna circostante, oltre alle prestigiose aziende vinicole, si trovano dei pittoreschi borghi medievali. La frazione di Castelnuovo dell’Abate merita una visita per la meravigliosa Abbazia di Sant’Antimo, monastero benedettino del XII secolo, uno degli emblemi dello stile romanico in Toscana, circondato da campi di grano e vigneti.

A circa 8 km da Montalcino, si trova Sant’Angelo in Colle, un piccolo borgo medievale, immerso in uno scenario tipico della campagna toscana, tra vigneti, fattorie e aziende vinicole. Degne di nota la Pieve di San Michele Arcangelo, la Chiesa della Madonna della Misericordia e il Palazzaccio, un’antica torre d’avvistamento.

San Quirico d’Orcia: l’antico borgo nel cuore della Val d’Orcia

Visitare San Quirico d’Orcia
San Quirico d’Orcia

Borgo leggendario, di origine etrusca, San Quirico d’Orcia si colloca a metà tra Montalcino e Pienza. Da Piazza della Libertà si snodano una serie di vicoli acciottolati, viuzze di botteghe, palazzi signorili e chiese come la Collegiata dei Santi San Quirico e Giulitta, in pieno stile romanico. Da visitare i resti della Torre del Cassero e gli Horti Leonini, tipico giardino cinquecentesco.

Cappella della Vitaleta: il tesoro nascosto della Valle

Cappella in Toscana
Cappella della Vitaleta

Uno degli scorci valdorciani più noti è sicuramente la Cappella della Madonna della Vitaleta, situata lungo la strada che da San Quirico conduce a Pienza. Tra i campi di grano e i filari di cipressi caratteristici della zona, spunta questa chiesa tardo rinascimentale, restaurata nel tardo 800: giunti a destinazione, vi sembrerà di essere in una cartolina.

Castiglione d’Orcia e Rocca d’Orcia: una vista panoramica sulla Val d’Orcia

Visitare Castiglione d'Orcia
Castiglione d’Orcia e Rocca d’Orcia

Castiglione è un piccolo borgo fiabesco raccolto attorno alla trecentesca Rocca dei Salimbeni. Un paesaggio essenziale e affascinante composto da colline, calanchi, i cipressi e il fiume. Nella frazione di Rocca d’Orcia si può visitare l’antica Torre di Tentennano, probabilmente di origini etrusche, e salire fino in cima per ammirare la Val d’Orcia in tutto il suo splendore.

Monticchiello: il borgo arroccato

Paesino di Monticchiello
Monticchiello

Monticchiello è una frazione del comune di Pienza, in provincia di Siena. Borgo medievale, arroccato sulla collina, circondato da possenti mura. Strette viuzze e atmosfera fuori dal tempo, Montichiello è un luogo incantevole circondato dalla campagna senese. Culla del teatro povero: ogni estate, da oltre 50 anni, gli abitanti del luogo diventano attori e si esibiscono all’aperto.

I Cipressi: l’icona della Val d’Orcia

Cipressi nella campagna Toscana
I Cipressi: icona della Val d’Orcia

Questi alberi che abbracciano la Val d’Orcia sono un elemento imprescindibile e, forse, il più rappresentativo della zona. Durante il vostro viaggio in questa area della Toscana ne incontrerete molti e ne sarete affascinati. Perciò se vorrete scattare una foto ricordo davvero speciale, segnatevi queste coordinate 43°03’45.6″N 11°33’31.86″E . In questo punto, troverete una collina che domina un tratto della Via Cassia nei pressi di Torrenieri. Proprio qui, vi imbatterete in un gruppo isolato di cipressi che spuntano dalle colline. Il paesaggio e i suoi colori cambiano, di stagione e in stagione, ma suscitano sempre grande meraviglia.

Montepulciano: il borgo della bellezza e del vino

Visitare Montepulciano
Montepulciano

In provincia di Siena, si trova un borgo medievale, di origine etrusche, noto a livello mondiale per la produzione del vino omonimo. Racchiuso da suggestive mura in pietra, a 600 metri d’altezza, la cittadina offre un panorama spettacolare tra vigneti e uliveti. Tra l’altro, abbiamo citato Montepulciano anche nella nostra guida dedicata ai borghi medievali della Toscana più amati e frequentati perché è una tappa obbligatoria quando si sceglie questa zona per le vacanze. Nel tragitto in salita fino alla piazza principale, percorrerete una strada cinquecentesca ricca di bar, enoteche, residenze nobiliari, musei e chiese, tra cui la splendida Chiesa di Sant’Agostino, accanto a cui svetta la Torre dell’Orologio, sormontata da una delle più emblematiche figure della Commedia dell’Arte, Pulcinella

Piazza Grande si può considerare una delle più belle piazze d’Italia. Essa ha una forma ad L e ospita i più importanti edifici storici della città, il pozzo dei Grifi e dei Leoni e la Cattedrale dell’Assunta.

Prima di andare via, è d’obbligo degustare il famoso Vino Nobile (DOGC), eccellenza italiana, e immortalare in uno scatto la meravigliosa Chiesa di San Biagio, un tempio a croce greca, capolavoro del Cinquecento toscano.

Agriturismi e ristoranti della Val d’Orcia: un’esperienza culinaria unica nel suo genere

La Val d’Orcia è una terra davvero generosa, non solo dal punto di vista paesaggistico e naturalistico ma anche da quello enogastronomico. Vini pregiati e una cucina di qualità si sposano con l’accoglienza del posto e dei suoi abitanti. La Val d’Orcia pullula di agriturismi e ristoranti, c’è davvero l’imbarazzo della scelta.

Molti i piatti tradizionali di questa parte della Toscana: i pici, i classici spaghettoni fatti a mano, spesso serviti col sugo d’oca; la zuppa di pane, un piatto contadino a base di bietole, fagioli bianchi e cipolle rosse; la carne chianina con cui si preparano ottime bistecche Fiorentine; il panforte o il Pan coi santi, dolci tipici della zona. Tra i prodotti locali più conosciuti: il tartufo bianco, lo zafferano, l’olio extravergine di oliva, il “cacio” di Pienza e il prosciutto salato della Cinta Senese.

A Trequanda, in provincia di Siena, potrete gustare la cucina tradizionale locale, nell’Agriturismo Renello. Un antico casolare trecentesco dove trascorrere una piacevole giornata o celebrare un evento importante. Il ristorante, a conduzione familiare, utilizza prevalentemente prodotti aziendali biologici.

A pochi passi da Pienza, sarete avvolti dall’atmosfera familiare del Bioagriturismo Da Thaby. Piatti di origine contadina e pasta rigorosamente fatta a mano: un’esperienza culinaria dove genuinità e tradizione si incontrano. Ampi spazi esterni, adatti per feste, cerimonie o eventi enogastronomici.

Nel comune di Radicofani, all’interno del Parco Artistico nazionale della Val d’Orcia, si trova l’Agriturismo La Selvella dove potrete gustare piatti genuini con i prodotti dell’orto. Ideale per un pranzo nel verde della natura o per festeggiare un evento speciale.

Situato nel cuore del Parco della Val d’Orcia, sulla suggestiva strada che da Pienza porta a San Quirico d’Orcia, sorge un podere settecentesco, il Ristorante Agriturismo Bonello. Qui troverete la migliore tradizione culinaria toscana, piatti tipici conditi con un olio di produzione propria, accompagnati sempre da un buon vino. Il ristorante ha un ampio giardino mentre, all’interno, sarete calorosamente accolti da una sala spaziosa con un tipico camino per le grigliate di carne invernali.

Nei pressi di Pienza, in un paesaggio unico, cangiante ad ogni stagione, potrete assaporare piatti della tradizione contadina del territorio. L’Agriristoro La Fonte offre ai suoi clienti, prodotti a km 0, genuini ma ricercati e una variegata scelta di birre e vini toscani. Il tutto condito da una piacevole atmosfera e dall’accoglienza dei padroni di casa.

L’elegante dimora Borgo Sant’Ambrogio, tra la Val di Chiana e la Val d’Orcia, vi accoglierà a braccia aperte per deliziare i vostri palati. Ampi spazi interni ed esterni, tra cui una piscina, una terrazza e una suite matrimoniale. La tenuta, parte di un’azienda agricola biologica offre un resort per l’ospitalità e l’organizzazione di eventi, cerimonie e meeting di lavoro.

Nei pressi di Montalcino, si trova un agriturismo elegante con stanze spaziose e ben arredate con una vista bellissima sul paesaggio valdorciano. Capanne Suites offre ogni tipo di comfort, dalla piscina al centro benessere. Il ristorante della struttura vi delizierà con i piatti tipici della tradizione toscana.

L’Agriturismo San Martino dista pochi km da Montepulciano. La struttura ha una splendida veduta e una fattoria circondata da giardini aromatici e frutteti. Stanze arredate con stile, colazione gustosa preparata con i prodotti biologici, una piscina e un parcheggio riservato ai clienti.

Se non avete tempo per fermarvi in un agriturismo, vi segnaliamo alcuni trai migliori ristoranti della Val d’ Orcia:

La Bottega di Porta Nuova a San Quirico d’Orcia: un luogo caldo e familiare in cui sentirsi come a casa propria, mangiando ottimo cibo bio o degustando una buona birra o un vino locale, uno spazio creativo dedicato all’arte, alla lettura e alla musica.

Osteria del Gatto a Siena: un’osteria tipicamente toscana con un ambiente informale e del pesce gustoso pescato direttamente dal proprietario.

Osteria La Porta a Monticchiello: un bel posto con una terrazza panoramica sulla campagna valdorciana. Da provare i pici, piatto tipico della zona, rigorosamente fatti a casa.

Osteria Acquacheta a Montepulciano: un ristorante che vi delizierà con i suoi salumi e formaggi e, soprattutto, con la sua bistecca alla fiorentina, una delle più rinomate della zona.

Sette di Vino a Pienza: situato nella graziosa Piazza di Spagna, il locale è un posto accogliente, formidabile per la qualità delle sue materie prime e la simpatia dei padroni di casa.

Trattoria Toscana al Vecchio Forno a San Quirico d’Orcia: uno storico ristorante dove tradizione e innovazione si incontrano. I piatti della cultura gastronomica toscana rivisitati dallo Chef Roberto Pesce. Una bellissima location e un eccellente menù sono i punti forti di questo posto imperdibile.

La Grotta a Radicofani: una vera grotta ricavata all’interno di un antico palazzo è la location di un ristorante dove ritroverete antichi sapori, un cibo genuino acquistato esclusivamente da fornitori locali. Un posto suggestivo dove assaggiare i classici pici all’aglione e i ravioli al tartufo, accompagnati da un immancabile vino della casa o un buon Montepulciano.

Hotel, B&B e glamping: dove dormire in Val d’Orcia

Nel Parco Naturale della Val d’Orcia e della Riserva Naturale di Lucciola Bella, troverete Le Macchie, un vecchio casale del 1600, con una vista davvero imperdibile sulle valli circostanti. A soli 5 minuti da Monticchiello e a 8 da Montepulciano, questa fascinosa “farmhouse” sarà ben lieta di accogliervi. Una piscina all’aperto, appartamenti moderni con giardini privati, immersi nella tranquillità della campagna toscana. La struttura offre ai suoi ospiti corsi di cucina, massaggi, noleggio di bici e una visita guidata alle cantine vinicole. Inoltre, i cibi sono preparati con cura, utilizzando olio di oliva e frumento biologici, prodotti in loco.

Tra i tipici filari di cipressi, a pochi km da Chianciano Terme, sorge il B&B Palazzolo La Foce. Ideale per un week-end romantico: camere arredate con gusto, giardini in cui rilassarsi e una piscina immersa nel verde.

A Montalcino, da segnalare una guest house molto caratteristica: Il Burellino. Immersa nella sconfinata campagna toscana, la struttura “wine&resort” arricchisce il soggiorno dei suoi clienti con una speciale degustazione dei pregiati vini del territorio. In loco, gli ospiti potranno usufruire del barbecue mentre nelle vicinanze potranno divertirsi ad esplorare il paesaggio circostante in bici. I padroni di casa sono disponibili e mettono subito a proprio agio i clienti.

A sud di San Quirico d’Orcia, Pienza e Montepulciano, nell’armonia della lucente campagna toscana, troverete un posto dove sentirvi a casa: Locanda in Tuscany. Un casale in pietra abbracciato dalla natura, stanze shabby-chic, una piscina padronale e un ottimo ristorante renderanno il vostro soggiorno indimenticabile.

Il lusso di una struttura ricettiva spaziosa e scenografica e la semplicità di un agriturismo che esalta la cucina tipica del luogo si fondono nell’AgroRelais Podere Scannelli, a pochi km da San Quirico. Sei suites, ampi spazi all’esterno e all’interno, piscina panoramica, circondata da una natura armoniosa e dagli immancabili cipressi valdorciani. L’agriturismo offre, inoltre, una serie di servizi: tour enologici, scuole di cucina, serate a tema, cene eleganti nella villa, happy hour.

Nella stessa zona, potrete scoprire un posto accogliente ed informale, l’Agriturismo Cantagalli. Ogni unità abitativa dispone di un patio e un giardino e ogni genere di comfort. I clienti possono usufruire anche di un barbecue e di una ariosa terrazza.

Affacciata sui meravigliosi paesaggi di Montepulciano, scoprirete uno dei posti più belli in cui soggiornare: la Lupaia. Una cascina con muri in pietra e un arredamento ricercato: 7 stanze con accesso indipendente e un panorama unico sui vigneti di Montepulciano. Tante le attività da praticare, da soli o in compagnia: escursioni in bici, lezioni di yoga, lezioni di cucina. Potrete, inoltre, rilassarvi nelle aree comuni, nel centro benessere o immersi in piscina. La Lupaia è un agriturismo di lusso, in prossimità di tutte le località toscane più importanti, come Siena o Firenze.

A 7 km dalle Terme di Montepulciano, sorge Pacifico, un delizioso agriturismo con giardino. Dispone di un barbecue, una cucina in comune e una splendida terrazza.

Nei pressi di Torrita di Siena, troverete uno dei bed and breakfast migliori della zona: Follonico 4 suite B&B è una cascina completamente ristrutturata, circondata da vigneti e uliveti. La struttura dispone di un giardino aromatico, una piscina in pietra nel verde della campagna toscana. Le stanze sono arredate con stile, gli esterni sono spettacolari e il personale è molto gentile e pronto a soddisfare ogni vostra richiesta.

Se vorrete, invece, concedervi un guilty pleasure, prenotate il Rosewood Castiglion del Bosco, tenuta di lusso a cinque stelle, a 15 km da Montalcino. La struttura offre un boutique hotel, un centro benessere e fitness, una piscina all’aperto su un sentiero assolato con vista panoramica, un ristorante di qualità con degustazioni di vini delle cantine di proprietà. Inoltre, potrete praticare sport all’aperto e fare splendide escursioni nel cuore verde della Toscana.

A Borgo Vignoni, nota località termale, vi è un posto ideale per vivere la vostra vacanza all’insegna del benessere, l’Albergo Posta Marcucci. L’hotel ha due piscine, giardini, viste mozzafiato e un centro termale con vari trattamenti wellness.

L’Albergo Santa Chiara si colloca a Sarteano, sulla strada che da Cetona conduce a Chianciano Terme. L’hotel è delizioso, arredato con cura, sembra essere uscito da un quadro impressionista. Gli ospiti hanno a disposizione un bar, un ristorante, un parcheggio gratuito e giardini privati. Qui gli amici a quattro zampe sono ben graditi.

Se, invece, volete vivere un’esperienza nuova che vi faccia godere delle meraviglie naturali del luogo a 360°, vi suggeriamo un alloggio alternativo ma confortevole come un hotel a 5 stelle. Il glamping è una nuovo concetto di turismo che proviene dal Nord Europa e ha poi preso piede nell’USA e, infine, anche nel nostro Paese. L’idea alla base del glamping è quella di coniugare il contatto diretto con la natura a un alloggio di lusso, con tutti i comfort necessari.

Al confine tra la Val d’Orcia e le Crete Senesi, a Petroio, si trova The Lazy Olive Glamping. Situata all’interno di Villa Podere Finerri, le otto tende yurte in cui soggiornare sono state progettate e arredate dall’architetto Daniela Di Cesare e il marito Malcom Ayres. Il glamping si trova all’interno di un meraviglioso oliveto biologico; ogni tenda, adatta per due ospiti, è arredata in stile shabby-chic e ha un bagno privato. A disposizione anche aree comuni: uno spazio lounge, una piscina, doccia esterna e una cucina in muratura in cui è possibile preparare cibi sani, usufruendo dei prodotti dell’orto biologico. Varie le attività da svolgere, dalle lezioni di yoga ai corsi di cucina, dai massaggi alle visite guidate.

Terme e Spa in Val d’Orcia: acque prodigiose e trattamenti rigeneranti

In Val d’Orcia troverete numerose sorgenti termali, disseminate tra Siena e Grosseto. Milioni di anni fa,in questa zona era attivo il Vulcano dell’Amiata, le cui attività diedero vita a delle sorgenti miracolose da cui trarre benessere ancora oggi.

L’antico borgo di Bagno Vignoni, ospita una vasca di acque di origine vulcanica, ricche di solfato di magnesio e solfato di calcio. L’acqua sgorga dalla terra a una profondità di 1000 metri e raggiunge una temperatura di 50°. Le fonti termali, dalla piazza delle sorgenti, scorre in un sistema di piccoli canali per confluire nella “gora”, una vasca calcarea vicina al fiume Orcia.

Ai piedi del Monte Amiata, sorgono i Bagni di San Filippo, stazione termale rinomata, nel comune di Castiglione d’Orcia. Acque che sgorgano dalle rocce, creando grandi formazioni rocciose lungo il torrente Rondinaia, danno vita al “Fosso”, un’area termale dall’accesso completamente libero. Proseguendo per la strada principale, lungo il fiume, si giunge alla Cascata della Balena, la più spettacolare tra le formazioni calcaree. Qui l’acqua raggiunge una temperatura di circa 48° ed è ricca di zolfo e bicarbinato.

Le acque dei Bagni di San Filippo vantano numerose proprietà terapeutiche e vengono utilizzate per diversi trattamenti come la balneoterapia e la cura delle malattie respiratorie e dermatologiche. Non è un caso se queste terme fanno parte della nostra guida dedicata alle migliori terme d’Italia, dove abbiamo raccolto i centri termali più famosi della nostra penisola.

E se voleste coccolarvi, regalandovi un vero e proprio trattamento di lusso? In tal caso, prenotate una delle magnifiche strutture della zona. L’Adler Thermae Spa&Resort, immerso nelle verdi colline senesi è un’oasi unica di pace e benessere. Qui troverete piscine termali, trattamenti personalizzati, saune, bagno turco, una grotta salina sotterranea e la fontana di ghiaccio kneipp. 

A vostra disposizione anche zone relax, un ristorante gourmet e un cocktail bar con terrazza panoramica.

L’Hotel Posta Marcucci è un luogo accogliente che sorge a Bagno Vignoni, affacciato sul fiume Orcia e sul panorama circostante. Un ambiente familiare che offre ai propri clienti una piscina con vista mozzafiato, alimentata da acqua termale, una struttura per trattamenti di benessere e bellezza e un ristorante che propone piatti della tradizione toscana.

Nell’esclusiva cornice del Palazzo del Capitano, a San Quirico, troverete un rifugio scavato nella pietra trasformato in centro benessere. Idromassaggio con cromoterapia e aromaterapia, bagno turco, la spa YON-KA per una remise en forme completa e le suggestive “capanne” dotate di vasche idromassaggio.

A Montalcino sorge la Olispa, all’interno del Castello di Velona che, tra le altre cose, produce il Brunello e l’olio extravergine di oliva. Un’esperienza sensoriale totale: una spa di 1500 mq, un’area wellness, le UNESCO view terrace dove è possibile soggiornare, godendo di un panorama unico e di trattamenti esclusivi nella privacy della propria camera, una palestra attrezzata Techogym.

Eventi in Val d’Orcia: musica, storia, cultura e sagre gastronomiche

Tra il 30 aprile e il 1 maggio, a Castiglione d’Orcia, si tiene ogni anno una festa popolare particolarmente sentita, detta “Il maggio”. Un gruppo di cantori e musicisti visitano i poderi e cantano inneggiando l’arrivo della bella stagione.

Dal 1984, il secondo week end di Maggio, Pienza si riempe di colori e profumi, grazie all’iniziativa del vivaista Sirio Mangiavacchi. La cittadina si riempe di fiori, dando vita  a una mostra-mercato che impreziosisce le architetture del centro.

A Radicofani, la prima settimana di giugno si svolge la Festa degli Antichi Mestieri, un evento all’insegna del folklore, del buon cibo e della musica popolare. Rivivere la mietitura a mano, la trebbiatura con le macchine d’epoca, la mungitura, il lavoro dei maestri funai, la conciatura delle pelli e la costruzione degli archi è un’esperienza che vi porterà a ritroso nel tempo.

A San Quirico d’Orcia, dal 1961, la terza settimana di giugno si rievoca l’arrivo del Barbarossa, con feste medievali nei rioni, tra bandiere che sventolano, musica e spettacoli.

A Montalcino, la terza settimana di luglio si celebra la musica jazz e il vino di qualità. Artisti di fama nazionale e internazionale si esibiscono, tra un brindisi e l’altro, in uno dei borghi più belli della zona.

Sempre a fine luglio, presso il Castelluccio di Pienza, ha luogo uno dei più noti e interessanti eventi culturali, Incontri in Terra di Siena. Il rinomato festival toscano offre la possibilità di conoscere e ammirare artisti eccezionali.

Tra luglio e agosto, a Monticchiello, potrete assistere a spettacoli del cosiddetto Teatro Povero, una tradizione decennale fortemente legata alla cultura del luogo.

A luglio e agosto, a Montalcino, vi è un’importante iniziativa: il Festival della Val d’Orcia, un itinerario culturale che, ogni anno, propone spettacoli nei luoghi valdorciani più iconici. Musica, teatro, danza e cinema d’autore allietano le calde serate estive di turisti e locali.

La cultura gastronomica della Val d’Orcia è ricca di piatti originali ed unici e, pertanto, le sagre sono il fiore all’occhiello tra gli eventi del territorio. A Castiglione d’Orcia, il primo week-end d’agosto, vi è l’appuntamento con il crostino, l’appetitoso antipasto proposto in una ventina di varianti. La terza settimana d’agosto, a Contignano, vicino Radicofani, molti golosi accorrano per prendere parte alla sagra del raviolo

La prima settimana di settembre, a Pienza si tiene la Fiera del Cacio, il famoso pecorino locale che già, alla fine dell’Ottocento, conquistò i palati dei francesi e degli americani. Sempre all’inizio di settembre, appuntamento dolcissimo con il miele di Montalcino. All’interno della trecentesca fortezza del borgo toscano, per una settimana intera hanno luogo convegni scientifici, mostre mercato e l’assegnazione di un premio internazionale per il miglior prodotto dell’anno. 

A Camigliano, nei pressi di Montalcino, durante la prima settimana di ottobre, appuntamento con la Sagra del Galletto, una rievocazione storica delle feste celebrate, fino al Trecento, nel Castello di Camigliano, con piatti dell’antica tradizione contadina tra cui, ovviamente i galli ruspanti del luogo. In pieno autunno, la seconda e terza settimana di ottobre a Vivo d’Orcia, si omaggiano due prodotti locali, il fungo e la castagna con la degustazione di pietanze create ad hoc e l’allestimento di stand gastronomici. L’ultima domenica di ottobre a Montalcino, rivive la tradizione legata ai flussi migratori dei tordi e alla caccia medievale di quest’ultimi. 

A Campiglia, nei pressi di Castiglione d’Orcia, a fine ottobre si celebra la castagna marrone. I rioni si addobbano a festa, scegliendo un tema e gli abitanti indossano un costume, raccontando antiche leggende e cantando vecchi stornelli

Gli amanti del buon vino, l’ultima settimana di febbraio, potranno prender parte a Benvenuto Brunello, un evento che prevede la presentazione alla stampa dei nuovi vini in commercio e l’assegnazione di premi speciali. Durante la prima settimana di dicembre, Montalcino rende omaggio a un altro dei prodotti di punta della Val d’Orcia, l‘olio extravergine d’oliva. Un tripudio di sapori autentici: la nuova annata dell’olio si potrà degustare in abbinamento a formaggi tipici, piatti locali, vini d’Orcia e carne chianina. La festa culinaria è rallegrata da musica e spettacoli lungo le viuzze del borgo.

Maria Cristina Locuratolo

Maria Cristina Locuratolo

Giornalista, scrittrice e redattrice televisiva, spirito curioso, anima sognatrice, amante del cinema, dell'arte e della bellezza in tutte le sue forme. Sentirsi a casa in ogni posto del mondo è il desiderio di ogni viaggiatore; adoro scoprire il nuovo con stupore infantile, lasciarmi incantare dalla magia intrinseca delle cose, imprimere dentro di me i luoghi visitati e lasciare un'impronta indelebile, ovunque vado. Vivo a Roma da molti anni ma la città in cui mi riconosco di più è Londra per la sua energia vibrante e il suo carattere cosmopolita. Ciò che mi attrae è proprio il senso del viaggio. Il movimento. Quello stato di sospensione tra "il non essere più qui" e "il non essere ancora lì".

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