Idee per un trekking urbano? Perugia: una piccola città con un grande cuore verde e un’anima jazz 

Perugia, una splendida città da visitare assolutamente: scopri quando visitarla, quanti giorni fermarti, che itinerari percorrere e soprattutto cosa vedere.

Esattamente al centro del nostro Paese sorge Perugia, una città poco battuta dal turismo di massa e spesso ingustamente sottovalutata. Il capoluogo umbro è infatti un gioiello medievale appoggiato su due colli lussureggianti, un puro condensato di arte, storia e natura con una tradizione gastronomica di tutto rispetto, di cui i Baci, i famosi cioccolatini (prodotti proprio qui nella fabbrica della “Perugina”) rappresentano la punta di diamante.

Date le sue piccole dimensioni, la città si rivela perfetta per passare un fine settimana. Inoltre, grazie ai lavori di ampliamento dell’Aeroporto “San Francesco di Assisi” e al conseguente aumento delle rotte, è piuttosto facile trovare voli economici per Perugia tutto l’anno.

Cosa visitare a Perugia?

Le opere artistiche di maggior pregio si trovano quasi tutte nel centro storico, ma anche i dintorni della città regalano piacevoli sorprese ai visitatori.

La visita di Perugia inizierà da Piazza Italia, dove si trova Palazzo Cesaroni, il palazzo della Regione. Da qui puoi incamminarti verso Corso Vannucci e, più o meno a metà, puoi imboccare Via dei Priori, dove troverai alcuni degli scorci per cui l’Umbria è famosa: ripide scalette e vicoli stretti dove il tempo sembra essersi fermato. Via Ritorta è l’esempio per eccellenza di tutto ciò, quindi ti invitiamo a esplorarla. Continuando a scendere troverai la Torre degli Sciri, risalente alla fine del 1200, alta 42 metri e aperta al pubblico (prima di cimentarti nell’impresa, tieni a mente che ci sono ben 232 scalini da salire). Continuando arriverai all’Oratorio di San Bernardino e alla Chiesa di San Francesco dove ha sede l’Accademia delle Belle Arti. Da qui fai un piccolo passo indietro per tornare in Via dei Priori e girare in Via Santo Stefano, poi in Via Vincioli e di seguito in Via del Naspo: a questo punto ti troverai di fronte al Teatro Morlacchi, risalente alla seconda metà del 1700.

Prosegui poi per Piazza Morlacchi e prendi Via Baldeschi: sulla sinistra ti appariranno le scalette dell’acquedotto, un esempio ardito di ingegneria civile, che ormai risulta completamente inglobato nel tessuto cittadino. Scendi e goditi la passeggiata lungo questo percorso, per poi tornare indietro girando in direzione di Piazza Grimaldi, dove si trova la sede dell’Università degli Stranieri. A questo punto dovresti vedere l’Arco Etrusco, uno dei più importanti esempi di architettura preromana, inglobato ormai nella città medievale: passaci sotto, risali per Via Ulisse Rocchi e dirigiti di nuovo verso Piazza Morlacchi. Da qui prendi  Via Maestà delle Volte arrivando a Piazza IV Novembre, dove ti aspetta il simbolo della città: la Fontana Maggiore dei fratelli Pisano. In questa Piazza si affacciano anche il Duomo, il Vescovato e il Palazzo dei Priori. Dopo le foto di rito, concludi il giro tornando in Piazza Italia, ma una volta lì addentrati nelle vie sotterranee della città, visitando la Rocca Paolina, che custodisce una storia drammatica e interessante. La fortificazione fu costruita per volere di Paolo III sulle rovine del Palazzo Baglioni, residenza dei signori della città, quando questi si ribellarono al Papa, e fu demolita a sua volta durante l’unificazione d’Italia. Al momento restano intatti solo i sotterranei del Palazzo, che ospitano un percorso meccanizzato che la collega a Piazza Partigiani.

Trekking Urbano

Il tour che ti abbiamo suggerito è un vero e proprio trekking urbano, poiché buona parte del centro storico è chiuso al traffico e sono tante le salite e le discese che ti troverai ad affrontare, specialmente se vorrai aggiungere delle tappe a questo giro. Infatti, tra i siti da non perdere figurano la Chiesa di San Michele Arcangelo, l’Abbazia di San Pietro, la Galleria Nazionale, il Pozzo Etrusco, il Museo Archeologico e il Nobile Collegio del Cambio. Appena fuori dal centro potrai trovare la Casa del cioccolato Perugina, l’Ipogeo dei Volumni (antico monumento funerario etrusco) e la Città della Domenica (il primo parco divertimenti d’Italia). Insomma, girare Perugia a piedi è il modo migliore per apprezzarla a pieno, quindi porta con te scarpe comode e un pratico zaino, di cui abbiamo parlato in questo articolo.

Quando visitare Perugia?

Tutto l’anno. In autunno il capoluogo umbro si ripopola di studenti italiani e stranieri (quello perugino è il settimo ateneo più antico d’Italia e inoltre la città ospita anche l’Università per Stranieri), che donano alla città un’atmosfera vivace e frizzante. I più golosi hanno anche un ulteriore motivo per visitare Perugia in questo periodo: Eurocholate, una manifestazione interamente dedicata al cioccolato, che attira espositori e produttori da tutto il mondo e diffonde odore di cacao per le vie della città.

L’inverno, complice la foschia che ogni tanto si forma nelle zone basse della città, regala scenari da quadri surrealisti con le torri civiche e gli edifici storici più alti che svettano sulle nuvole più basse. Durante il periodo natalizio, inoltre, i presepi compaiono nelle chiese e nei loro chiostri. Particolarmente interessante è il percorso raccomandato dalla Via dei Presepi, un cammino proposto dall’Associazione Borgo Sant’Antonio alla scoperta dei presepi artigianali custoditi in città.

In primavera tutto torna a fiorire e quindi anche Perugia rinasce grazie ai suoi numerosi parchi e giardini. In questo periodo quindi si potranno alternare visite a musei e ad attrazioni artistiche a picnic nei luoghi più popolari della città, come il percorso verde e il pratino di San Francesco a Prato. Questa chiesa in particolare è una vera e propria gemma e va assolutamente inclusa in un tour del centro storico.

Nel periodo estivo il capoluogo umbro ospita “Umbria Jazz”, il festival jazz più importante d’Italia e uno dei più importanti al mondo (viene citato anche in una puntata dei “Simpson”). Moltissimi sono gli eventi gratuiti, mentre nello stadio di Santa Giuliana e nei teatri cittadini normalmente si svolgono i concerti a pagamento, con ospiti di richiamo come: B.B. King, Bob Dylan, Alicia Keys, Eric Clapton, Miles Davis, Phil Collins, Princ e James Brown, solo per citarne alcuni.

Quanti giorni fermarsi a Perugia?

La durata ideale per un soggiorno a Perugia è di due o tre giorni: in questo modo potrai visitare la città in maniera approfondita. Se hai più giorni a disposizione, ti consigliamo di usarla come base per esplorare i dintorni, come le città di Assisi e Spello o, se vuoi spingerti fuori regione, la vicina Val d’Orcia che offre bellissimi paesaggi simili a quelli umbri. E non dimenticare di assaggiare le specialità culinarie ed enologiche provenienti dal territorio, come salumi e formaggi, il tartufo, il Sagrantino di Montefalco e il Bianco di Orvieto. Il tuo palato andrà in estasi!

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Redazione

La redazione di Travellairs è composta da alcuni dei migliori copywriter e articolisti del mondo dei viaggi e delle avventure. Viaggiatori, nomadi digitali e amanti dell'avventura che hanno deciso di raccontare i loro viaggi e le loro esperienze online.

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