Australia: rimosso il test molecolare per l’ingresso dei turisti vaccinati

I viaggiatori che hanno completato il ciclo vaccinale possono visitare il paese senza sottoporsi ad un tampone molecolare prima della partenza
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Eliminati gli ultimi requisiti adottati per limitare la circolazione dei viaggiatori e la diffusione dei contagi. Una splendida notizia per i turisti internazionali che possono visitare nuovamente il paese dopo due anni di rigide misure restrittive.

Cosa prevede la rimozione dei test che regolano l’ingresso in Australia?

Il Dipartimento degli affari interni ha annunciato l’eliminazione del requisito principale per l’accesso al paese. Il test molecolare non sarà più necessario per i turisti internazionali e i cittadini australiani residenti all’estero.

In precedenza, qualsiasi viaggiatore diretto in Australia doveva sottoporsi ad un test molecolare 72 ore prima della partenza o ad un esame antigenico rapido 24 ore dopo l’imbarco in aereo. La rimozione del requisito è valida per tutti i turisti, internazionali e non, che hanno completato il ciclo vaccinale o hanno ricevuto almeno due dosi.

I passeggeri devono sottoporre al personale delle compagnie di trasporti aerei o navali tutta la certificazione necessaria. Inoltre, devono riportare le medesime informazioni anche nella dichiarazione digitale valida per l’ingresso nel paese. L’impiego delle mascherine, infine, è previsto per tutti i voli internazionali in entrata o in uscita.

Il tanto atteso allentamento delle misure restrittive arriva dopo due anni di chiusura quasi totale delle frontiere nazionali. Uno spiraglio che alimenta la fantasia di numerosi turisti affascinanti dal continente australiano. Molti paesi stanno rivedendo le politiche che regolano gli ingressi dei cittadini internazionali per stimolare il progressivo rilancio del settore turistico.

Queste iniziative intraprese negli ultimi rappresentano un’apertura per tutti gli amanti dei viaggi che non vedono l’ora di preparare nuovamente le valige per il prossimo volo. I livelli di vaccinazione raggiunti hanno consentito una progressiva riduzione di tutti i vincoli promossi per salvaguardare la salute pubblica durante la crisi sanitaria.

Anche la vicina Nuova Zelanda prepara il programma di progressiva riapertura dei confini al turismo internazionale. I viaggiatori possono riprendere finalmente le cartine in mano per pianificare una vacanza senza infinite regole da ricordare e rispettare. Questi segnali positivi non devono illudere i passeggeri che non possono trascurare l’ipotesi di un probabile rialzo dei casi. Per evitare qualsiasi problema sono nate delle assicurazioni di viaggio apposite che tutelano i turisti in caso di inconvenienti ed eventuali problemi.

Pietro Bruno

Pietro Bruno

Web writer lucano laureato in Scienze della Comunicazione. Appassionato di viaggi, festival musicali e street art. Elabora i testi come la scaletta di un concerto per condurre il lettore nei luoghi più affascinanti del mondo.

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