La Cina riduce le misure restrittive per i turisti provenienti dall’estero

Le autorità cinesi allentano alcuni requisiti d'ingresso per i viaggiatori internazionali che vogliono visitare il paese
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Annunciato un lieve allentamento dei requisiti adottati per limitare la diffusione dei contagi. La Cina rivede le regole d’ingresso, ma non abbandona la politica di tolleranza zero al virus. Restano in vigore le norme che impongono la quarantena ai viaggiatori internazionali in arrivo.

Quali sono le nuove regole da rispettare per chi vuole visitare la Cina?

L’alleggerimento delle misure restrittive rappresenta un atteso spiraglio nella gestione della crisi sanitaria. La Cina ha adottato il modello di prevenzione e controllo più rigido tra tutti i paesi coinvolti dall’emergenza provocata dalla pandemia.

I requisiti fin qui imposti a residenti e viaggiatori rientrano nella strategia di tolleranza zero imposta dallo stato per tenere sotto stretto controllo la diffusione dei contagi tra la popolazione. La riduzione di alcune misure restrittive non rappresenta, pertanto, un allentamento generale del piano formulato dalla Commissione Nazionale per la Salute.

Chi vuol recarsi in Cina, per turismo o lavoro, deve rispettare l’obbligo di quarantena per sette giorni in un hotel. Dopo la prima settimana di isolamento i viaggiatori possono lasciare la struttura ricettiva per trascorrere altri tre giorni di quarantena domiciliare.

La principale novità introdotta con la riduzione dei requisiti d’ingresso riguarda proprio i giorni destinati alla quarantena obbligatoria che scendono da ventuno a dieci. Questa misura piuttosto rigida resta in vigore insieme ai blocchi dei centri urbani e i test di massa.

Il vero obiettivo di questa nuova iniziativa non è una revisione dell’approccio, ma un’ottimizzazione del metodo fin qui adottato. Le autorità cinesi, in pratica, vogliono ottimizzare il sistema di prevenzione e tracciamento dei casi per prevenire la diffusione di qualsiasi variante. Nel frattempo, alcune attrazioni riaprono le porte ai turisti. Shanghai Disney e gli Universal Studios di Pechino sono i primi parchi a tema che hanno riaperto i battenti a residenti e stranieri.

Chi pianifica una vacanza verso questa meta esotica e affascinante deve valutare anche i rischi legati al contagio. Un’assicurazione di viaggio garantisce l’assistenza sanitaria necessaria e il pagamento delle spese mediche. La copertura assicurativa è indispensabile per chi vuole partire senza preoccupazioni e timori.

Pietro Bruno

Pietro Bruno

Web writer lucano laureato in Scienze della Comunicazione. Appassionato di viaggi, festival musicali e street art. Elabora i testi come la scaletta di un concerto per condurre il lettore nei luoghi più affascinanti del mondo.

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