Restrizioni: quali paesi asiatici riaprono i confini?

Gli stati dell'Asia stanno progressivamente allentando le misure restrittive che limitavano gli ingressi ai viaggiatori stranieri. Scopriamo quali sono le mete che accolgono nuovamente i turisti
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La principali destinazioni turistiche di tutto il mondo riaprono le frontiere per preservare il flusso di viaggiatori. Gli ingressi vengono ancora monitorati, ma la maggior parte delle restrizioni sono decadute per stimolare gli arrivi internazionali. In questo contesto dinamico e in costante fermento si inseriscono anche tutti gli stati che non hanno ancora abbandonato i sistemi che limitano l’ingresso dei turisti.

Quali sono gli stati asiatici che hanno riaperto le frontiere al turismo?

La maggior parte delle nazioni asiatiche detiene un approccio molto rigido su questo tema. Altri stati hanno adottate delle soluzioni alternative che prevedono l’ingresso dei turisti solo in determinati luoghi. La situazione evolve quotidianamente e i confini di alcune rinomate destinazioni rivedono le restrizioni che regolano gli ingressi. Le norme che regolano gli arrivi non sono state ancora abrogate, ma in molti casi il booster può garantire l’accesso al paese.


In Thailandia è entrato in vigore il programma Test&Go che assicura l’ingresso dei viaggiatori vaccinati senza l’obbligo di quarantena. I turisti devono sottoporsi ad un primo tampone in aeroporto e ad un secondo il quinto giorno presso un centro prestabilito. Per visitare l’India serve, invece, un visto turistico rilasciato prima del 6/10/2021. I viaggiatori devono compilare un modulo sul portale Air Sudivha in cui devono rilasciare delle informazioni sul ciclo vaccinale o sull’esito dell’ultimo tampone.

Il 10 febbraio le Filippine hanno riaperto i confini al turismo internazionale. I viaggiatori devono acquistare soltanto un’assicurazione sanitaria per coprire qualsiasi spesa causata da un eventuale ricovero durante la permanenza nel paese. La Corea del Sud richiede il download dell’applicazione Self-Check. Questo software propone per una settimana una serie di questionari sulle condizioni di salute personali.

I turisti che vogliono visitare Singapore devono munirsi di un Vaccinated Travel Pass. Il visto è molto importante, ma per lasciare l’alloggio occorrono dei test negativi dal secondo al settimo giorno di permanenza. Anche le Maldive richiedono una serie di test dopo l’ingresso nel paese mentre Tahiti ha riaperto le frontiere ai turisti che hanno completato il booster vaccinale.

Quali sono i paesi che prolungano le misure restrittive?

In Cina restano in vigore tutte le limitazioni che vincolano gli ingressi internazionali. Per visitare il paese i viaggiatori devono munirsi di un visto approvato dal governo. Durante la permanenza devono rispettare delle norme molto rigide e riportare quotidianamente un rapporto sul loro stato di salute alle autorità preposte. Anche il Giappone non ha ancora eliminato nessuna restrizione. I turisti che, al momento, vogliono visitare il paese devono richiedere un permesso speciale sul sito del Ministero degli Esteri.

Pietro Bruno

Pietro Bruno

Web writer lucano laureato in Scienze della Comunicazione. Appassionato di viaggi, festival musicali e street art. Elabora i testi come la scaletta di un concerto per condurre il lettore nei luoghi più affascinanti del mondo.

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